L’Università di Udine, con Agci, Confcooperative e Legacoop, le tre principali centrali cooperative attive in regione, organizza il corso intensivo “Essere, creare, gestire imprese cooperative”, alla seconda edizione. L’obiettivo è formare i cooperatori di domani e aggiornare quelli che già operano nelle imprese cooperative aumentando le opportunità di crescita per le realtà del settore. Il progetto formativo è rivolto a imprenditori e dirigenti del mondo cooperativo, aspiranti cooperatori, studenti e neolaureati. Le domande d’iscrizione vanno presentate entro le 12 del 6 marzo. Maggiori sono disponibili online www.uniud.it/minor
«È un’opportunità – spiega il direttore del corso, Mario Robiony – per acquisire nuove competenze utili a dare nuova linfa a uno dei settori economici fondamentali del Paese».
L’iniziativa dell’Ateneo rientra nei percorsi formativi tematici “Minor”, caratterizzati da brevità, interdisciplinarietà e complementarietà con i corsi di laurea e di dottorato. Sono costituiti da tre insegnamenti finalizzati ad arricchire il proprio ambito di formazione prevalente con competenze trasversali utili per la formazione continua richiesta dal mondo del lavoro e per il proseguimento degli studi.
«Come Confcooperative Friuli Venezia Giulia – sottolinea il presidente, Daniele Castagnaviz – crediamo che l’università sia il luogo naturale in cui far maturare maggiori competenze imprenditoriali. Investire oggi nella formazione cooperativa significa costruire una classe dirigente consapevole e orientata al bene comune e all’innovazione gestionale».
Per la presidente di Legacoop Fvg Michela Vogrig, «la seconda edizione del Minor rappresenta un risultato importante per la cooperazione regionale. Un percorso che consolida la collaborazione con l’Università di Udine, da sempre attenta al sistema cooperativo. Le testimonianze di cooperatrici e cooperatori, i settori emergenti come le Cer, insieme all’opportunità di visitare molte realtà regionali saranno elementi caratterizzanti, particolarmente apprezzate nella precedente edizione – ha proseguito –. Questo corso è un’opportunità preziosa per far conoscere la cooperazione alle giovani generazioni, ma anche a coloro che vogliono avvicinarsi a un altro modo di fare impresa, democratico e senza finalità speculative. La cooperazione è un sistema antico, in grado di interpretare al meglio le nuove sfide economiche e sociali, realizzando nei fatti democrazia economica, partecipazione e inter-generazionalità».
I contenuti
Il corso affronterà, in particolare: la natura e i valori delle imprese cooperative; gli aspetti normativi, gestionali, organizzativi e finanziari delle cooperative; i nuovi bisogni sul fronte della domanda dei fattori produttivi e dell’offerta di prodotti e servizi; il ruolo della cooperazione nel nuovo scenario economico, politico e sociale.
L’organizzazione
Il corso, di 72 ore, si svolgerà da marzo a giugno (il venerdì pomeriggio e sabato mattina) e consente di ottenere 9 crediti formativi. Al termine, superata una prova finale, verrà rilasciata una certificazione. Oltre alle lezioni in presenza, sono previste visite aziendali e testimonianze di esponenti del mondo della cooperazione. A organizzarlo è il Dipartimento di Scienze economiche e statistiche in collaborazione con quello di Scienze giuridiche.