Vigilia di campionato per la Triestina, impegnata domani sera alle 20:30 sul campo della Pergolettese nella gara valida per il ventinovesimo turno. Giuseppe Marino presenta così la partita.
Marino
“Il rientro di Silvestri è molto importante, sta bene e non si è mai tirato indietro, appena si è reso disponibile si è messo a disposizione. Vediamo come gestirlo e come reagirà domani alle sensazioni sul campo, ma al momento sembra tutto ok. Avremo a disposizione anche Tonetto, valutiamo se rischiarlo o meno ma viene via con noi, mentre Anton è in ripresa ma non è ancora pronto per essere impiegato. Sono entrambi ragazzi che nonostante i problemi fisici che stanno avendo, come Silvestri non si stanno tirando indietro. Questo è molto importante, perché dimostra l’attaccamento e la voglia che tutti hanno di fare bene e dare il proprio contributo.
Per Vertainen prevediamo un minutaggio superiore, non cambia in ogni caso la partenza da titolare o il subentro, a noi interessa di portarlo non solo a un minutaggio accettabile ma prima di tutto a una condizione accettabile. Bisogna essere consapevoli che importante non è il tempo che si gioca, ma la qualità del tempo sul campo e come quel tempo lo impieghi. Per un giocatore come lui che è rimasto fuori diverso tempo, fondamentale è ritrovare il ritmo partita, sia mentalmente che fisicamente. Stiamo cercando di recuperarlo su questo, lui ha le qualità e la voglia come tutti di mettersi in gioco e fare bene, quindi la sua sarà una gestione a livello di minutaggio che andrà sicuramente in crescendo.
Domani affrontiamo una squadra che si gioca una partita importante ma anche per noi lo è, l’obiettivo di ogni gara è di portare risultati positivi a casa. A prescindere dalla penalizzazione, punti alla mano saremmo anche noi in lotta e la mentalità deve essere questa, guardare i punti fatti. Loro sono una squadra che gioca bene e che ultimamente ha fatto bene in campionato, ma noi ci concentriamo sulla nostra prestazione come sempre, su quello che possiamo fare e sul come farlo al massimo delle nostre possibilità”.
