Un sistema nazionale dell’alta formazione universitaria capace di mettere in relazione territori, atenei e talenti, valorizzando le identità locali con una strategia condivisa. È il messaggio emerso dall’evento nazionale “Un’Italia che vale dieci” che si è tenuto a Palazzo Madama, sede del Senato, cui ha partecipato la Scuola superiore “di Toppo Wassermann” dell’Università di Udine. L’incontro è servito a fare il bilancio del progetto di potenziamento dei 10 istituti di eccellenza universitari che fanno parte dell’“Alleanza delle scuole superiori d’ateneo” (Assi). Grazie a risorse ministeriali le Scuole hanno potuto rafforzare il loro modello puntando, in particolare, su reti collaborative, attività formative e di orientamento comuni, programmi di mentoring e di divulgazione. La Scuola “di Toppo Wassermann” ha partecipato all’iniziativa con il direttore, Alessandro Peressotti, e il suo predecessore, Alberto Policriti, nove allievi – Mattia Baldo, che è intervenuto, Tobia Bastianetto, Lisa Da Re, Rachele Dentesani, Maddalena Feltrin, Giulia Maria Giacchetto, Giada Martin, Andrea Perbellini,Teresa Narghes Peresson – e la responsabile amministrativa, Cristiana Martino.

Durante l’incontro si sono alternati contributi istituzionali e testimonianze di allievi ed ex allievi (alumni) delle 10 Scuole, con uno sguardo sulle prospettive future del sistema degli istituti superiori universitari. Fra gli altri, oltre al presidente di Assi, Salvatore Rizzello, che ha anche letto un messaggio della ministra dell’università e della ricerca, Anna Maria Bernini, è intervenuta la consigliera della ministra, Alessandra Gallone. «Esperienze come questa – ha detto Gallone – dimostrano quanto sia strategico investire sul merito, sull’interdisciplinarità e sulla cooperazione tra atenei».

Obiettivo di Assi è, infatti, mettere in rete le Scuole superiori di ateneo, realtà che operano parallelamente ai corsi di laurea offrendo percorsi formativi aggiuntivi, interdisciplinari, altamente selettivi e studenti di particolare merito. Il modello promuove una formazione integrata, che combina didattica avanzata, tutorato, esperienze di mobilità, dialogo con il mondo della ricerca e delle professioni e una forte dimensione comunitaria. In questo quadro, la rete lavora al rafforzamento di standard condivisi, alla circolazione di buone pratiche e alla costruzione di un’identità comune capace di valorizzare le specificità territoriali delle Scuole all’interno di una visione nazionale coordinata.

Le 10 Scuole di Assi

Oltre alla Scuola dell’Ateneo friulano, fanno parte della rete Assi: il Collegio internazionale Ca’ Foscari di Venezia, il Collegio superiore dell’Università di Bologna, l’Istituto universitario di formazione interdisciplinare (Isufi) dell’Università del Salento, la Scuola di studi superiori “Carlo Urbani” dell’Università di Camerino, la Scuola di studi superiori “Ferdinando Rossi” dell’Università di Torino, la Scuola di studi superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata, la Scuola galileiana di studi superiori dell’Università di Padova, la Scuola superiore dell’Università di Catania, la Scuola superiore di studi avanzati dell’Università “La Sapienza” di Roma.