Venzone presentata come esempio di resilienza
Iniziati i lavori del progetto ResilenCE, co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg Central Europe con l’obiettivo di trasformare le piccole imprese dell’economia sociale in motori del cambiamento della cosiddetta doppia transizione – ecologica e digitale – nelle aree periferiche dell’Europa Centrale. Nella due giorni del 25 e 26 febbraio sono giunti in Friuli Venezia Giulia rappresentanti da Slovenia, Slovacchia, Ungheria e Polonia ed Informest ha scelto di presentare Venzone come esempio di resilenza.
Il progetto, della durata di 18 mesi, è guidato da Informest, nuovamente impegnato come capofila di un partenariato internazionale composto da 5 realtà slovene, slovacche, polacche ed ungheresi con l’ambizioso obiettivo di coinvolgere e mettere in rete le imprese dell’economia sociale delle aree rurali e montane in 5 regioni dell’Europa centrale, dotandole di strumenti adeguati a incrementare le proprie capacità di innovazione e sostenibilità.

Grazie a un budget complessivo di 668.500 euro, ResilenCE rafforzerà le competenze delle imprese dell’economia sociale attraverso un programma di tutoraggio, l’organizzazione di laboratori di resilienza e la pubblicazione di un bando transnazionale per 25 imprese per migliorare le loro capacità di rispondere alla transizione ecologica e digitale in atto, e diventare loro stesse motori di cambiamento a livello locale.
In Friuli Venezia Giulia saranno coinvolte le comunità locali e le imprese sociali delle aree montane della Carnia dove, come dichiarato dal Presidente di Informest, Davide Lepori, intervenuto all’evento di lancio, “Il nostro obiettivo è quello di contribuire alla costruzione di un ecosistema resiliente e duraturo, in grado di generare prosperità nel lungo periodo. Per noi, resilienza significa capacità di adattarsi al cambiamento, ma anche di trasformarlo in opportunità. Significa mettere al centro le comunità, valorizzare le risorse locali e costruire reti solide oltre i confini nazionali.”
All’evento di lancio, svoltosi a Udine presso la sede di Legacoop, partner associato di progetto è intervenuta una rappresentanza del programma Interreg Central Europe, che ha sostenuto e accompagnato il lavoro collettivo dei partner, oltre a Informest: l’agenzia ungherese per lo sviluppo economico MGFÜ, il centro sloveno di tecnologie spaziali Herman Potočnik Noordung, SBA – agenzia slovacca di supporto alle imprese e OWOP – centro polacco di supporto alle associazioni non governative.

Nella seconda giornata sono intervenuti anche EuroVèrtice e il Gal Escartons, capofila rispettivamente di altri due progetti finanziati dall’Unione Europea, ResilientES e LeaderCE, che stanno lavorando in altri paesi europei perseguendo obiettivi coerenti con quelli del partenariato di ResilienCE.
I due giorni si sono conclusi con la visita a Venzone, simbolo per eccellenza della resilienza nel territorio del Friuli Venezia Giulia, facendo emergere con chiarezza la forza della comunità locale, che se ascoltata e sostenuta dalle istituzioni, è capace di dimostrare quanto, come dichiarato dal Presidente Lepori, sia importante l’approccio “bottom-up: vogliamo che le soluzioni emergano dall’ascolto delle esigenze reali e dal potenziamento delle competenze già presenti nei nostri territori”
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Sito di progetto https://interreg-central.eu/resilience