Crescita del 4,3% nel 2024 e aumento del 12,5% nel primo semestre 2025.

Nel 2024 in Friuli-Venezia Giulia sono stati registrati 3.606 furti in abitazione, in crescita del 4,3% rispetto al 2023. Il numero di episodi, pari a 30,2 ogni 10.000 abitanti, si attesta al di sopra della media italiana di 26,4, collocando la regione al 6° posto a livello nazionale.

Per quanto riguarda le rapine in abitazione, ovvero intrusioni che implicano l’uso della violenza contro i presenti, nel 2024 in Friuli-Venezia Giulia si contano complessivamente 35 episodi, pari a 2,9 ogni 100.000 abitanti: per incidenza la regione si colloca al 9° posto nella graduatoria nazionale, a pari merito con il Veneto.

È quanto emerge dalla quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis–Verisure realizzato in collaborazione con il Servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

L’Evoluzione del Fenomeno

Guardando al medio periodo, tra il 2019 e il 2024 l’andamento dei furti in abitazione in Friuli-Venezia Giulia risulta in aumento, con una variazione del +22,3%.  

Un trend che si conferma sia sul 2024 che sul primo semestre 2025: tra gennaio e giugno sono stati registrati 1.543 furti in abitazione, in crescita del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano 1.372

I capoluoghi e le province: Udine ai vertici per incidenza, Pordenone in forte crescita nel 2025 

Tra i comuni capoluogo, Udine rientra tra i primi in Italia per incidenza: nel 2024 registra 53 furti ogni 10.000 abitanti e si colloca al 4° posto.

A livello provinciale, invece, Udine nel 2024 registra 1.747 furti in abitazione, con un’incidenza di 33,8 ogni 10.000 abitanti. Nel primo semestre 2025 i furti in abitazione in provincia sono 727, in aumento del 4,0% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano 699.

Una situazione analoga si registra in provincia di Pordenone. Nel 2024 i furti in abitazione sono 1.011, con un’incidenza di 32,5 ogni 10.000 abitanti. Nel primo semestre 2025 i furti salgono a 460, in forte aumento del 58,1% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano 291.

La provincia di Trieste registra nel 2024 620 furti in abitazione, con un’incidenza di 27,1 ogni 10.000 abitanti, ed un leggero incremento dell’1,5% rispetto all’anno precedente.

L’Indice regionale della Sicurezza Domestica 2025: Friuli-Venezia Giulia al 14° posto 

L’Indice regionale della Sicurezza Domestica, elaborato dall’Osservatorio Censis–Verisure, è un indicatore sintetico che offre una lettura combinata di sicurezza reale e percepita, integrando aspetti legati al contesto territoriale, al rischio di eventi critici dentro casa e ad alcuni elementi strutturali dell’abitare.  

Nel 2025, l’indice Censis-Verisure ha misurato il grado di sicurezza, reale e percepita, delle diverse regioni italiane rispetto agli eventi pericolosi che possono accadere all’interno delle mura domestiche e il Friuli-Venezia Giulia si è posizionato all’ 14° posto, perdendo complessivamente 12 posizioni in due anni.

L’indice si articola in tre dimensioni:

Indicatore di sicurezza della zona di residenza – 11° posto: misura la percezione della sicurezza del contesto abitativo e il rischio di subire un reato.

Indicatore di sicurezza personale domestica – 18° posto: rileva la possibilità di essere vittima di un reato o di eventi pericolosi all’interno dell’abitazione.

Indicatore di sicurezza delle infrastrutture – 2° posto: misura le caratteristiche delle infrastrutture fisiche e informatiche dell’abitazione in cui si vive.

Come evidenziato dal 4° Rapporto dell’Osservatorio Censis-Verisure sulla Sicurezza della Casa, intitolato «La sicurezza al servizio degli italiani», realizzato con il contributo del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno, l’abitazione non è più soltanto uno spazio privato, ma il fulcro di un ecosistema in cui si intrecciano intimità, riposo, relazioni e attività professionali e digitali, sempre più connesse con l’esterno. In una società complessa, caratterizzata da crescenti solitudini e da timori diffusi legati a fenomeni globali, la sicurezza domestica si conferma una componente essenziale del benessere individuale e della qualità della vita. Non a caso, il 90,8% degli italiani considera la sicurezza in casa un elemento sempre più importante nella propria vita, l’84,9% ritiene che la presenza di dispositivi di protezione contribuisca ad aumentare la serenità quotidiana e il 64,1% pensa che nei prossimi anni investirà più risorse per proteggere la propria casa. 

VERISURE IN BREVE 

Leader nei servizi di sicurezza monitorata, Verisure protegge ogni giorno oltre 6 milioni di famiglie e attività commerciali da intrusioni, incendi ed emergenze sanitarie in 18 Paesi tra Europa e America Latina. Con oltre 35 anni di esperienza, l’azienda si distingue per qualità del servizio, innovazione e centralità del cliente grazie a un modello che combina tecnologia proprietaria e presidio professionale 24/7. In Italia, Verisure opera in 18 regioni e 94 province, con una rete di oltre 3.000 professionisti e la Centrale Operativa più grande tra gli operatori privati del settore. In linea con la filosofia “Persone che proteggono Persone”, l’attenzione allo sviluppo delle proprie risorse e alla qualità dell’ambiente di lavoro è attestata dai riconoscimenti Top Employer Italia 2026 (4° anno consecutivo), Top Employer Europe 2026 (3° anno consecutivo) e Great Place to Work® in Italia (2022–2025).