Procedure 2025 più semplici e digitali: niente sportello né carta per gli assegnatari. A fine anno senza l’Isee solo l’1,76% degli inquilini.
Un censimento dei redditi più semplice, digitale e con risultati misurabili: nel 2025 Ater Udine ha acquisito direttamente gli attestati Isee tramite il portale Inps, evitando per la prima volta agli assegnatari appuntamenti agli sportelli e la consegna di documentazione cartacea. La nuova modalità ha ridotto gli spostamenti, i tempi di attesa e i costi legati all’invio dei documenti (francobolli, raccomandate), in passato necessari per un numero elevato di comunicazioni.
L’innovazione ha inciso anche sul rispetto degli obblighi contrattuali di aggiornamento biennale dell’Isee e dei dati anagrafici, con una diminuzione delle omesse dichiarazioni di reddito. A fine 2025, infatti, solo l’1,76% degli inquilini risultava non aver effettuato l’ISEE; già nei primi mesi del 2026 molte di queste posizioni sono state sanate, a conferma dell’efficacia del nuovo sistema.

“La digitalizzazione del censimento ha consentito di semplificare in modo significativo il rapporto con l’utenza, migliorando l’efficienza amministrativa e alleggerendo gli adempimenti per gli inquilini”, dichiara il direttore di Ater Udine, ing. Lorenzo Puzzi. “Il risultato – aggiunge – è un processo più rapido e sostenibile, che garantisce maggiore correttezza nei dati raccolti”.
Un ulteriore effetto riguarda l’aggiornamento delle composizioni dei nuclei familiari: lo scarico automatico dei dati e il controllo tramite gestionale hanno permesso di far emergere difformità che, in precedenza, non sempre venivano comunicate con puntualità tramite i moduli cartacei. Le posizioni vengono ora prese in carico dagli uffici per l’aggiornamento.
La maggiore completezza delle informazioni ha prodotto ricadute dirette anche sul sistema dei canoni, con la necessità di applicare meno canoni massimi grazie alla riduzione delle mancate dichiarazioni.

“Questo intervento dimostra come innovazione tecnologica e attenzione sociale possano procedere insieme”, afferma la presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti. “Semplificare le procedure – continua – significa aiutare concretamente le persone e rafforzare equità e trasparenza nell’accesso ai servizi pubblici”. Colosetti ha inoltre ringraziato il personale e i soggetti che, a vario titolo, hanno collaborato alla realizzazione del censimento.
Il censimento 2025 rappresenta infine un passo in avanti anche sul piano ambientale, con meno carta, minori accessi agli sportelli e processi amministrativi più sostenibili. Tra i dati emersi, riferisce l’Ater Udine, l’inquilina più anziana ha 102 anni e risiede ad Aquileia, mentre l’intestatario più giovane ha 19 anni, a testimonianza della varietà generazionale presente nel patrimonio abitativo gestito dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale.
