Oggi nella Sala polifunzionale del Lloyd (Museo del Mare, Magazzino 26, Porto Vecchio-Porto Vivo) l’assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale all’inaugurazione della mostra “Mind the STEM Gap-Together” sulla parità di genere in ambito scientifico.

Interventi (in presenza o pervenuti) anche del funzionario direttivo culturale dei Musei Scientifici del Comune di Trieste Anna Longo; della presidente della Fondazione Bracco Diana Bracco; della responsabile progetti culturali della Fondazione Bracco Elisabetta Patti; della presidente dell’Immaginario Scientifico Serena Mizzan.

L’assessore Giorgio Rossi ha dichiarato: “Per la sua vocazione scientifica e culturale Trieste è una città che si candida naturalmente a ospitare la mostra Mind the STEM Gap-Together, di cui l’Amministrazione comunale condivide gli obiettivi e i valori. Trieste è anche una città storicamente antesignana dell’emancipazione femminile, che quindi a maggior ragione si onora di fare proprio il messaggio etico veicolato dall’esposizione che oggi inauguriamo. La cultura e la scienza così come la ricerca, il mondo del lavoro e dell’impresa hanno un ruolo fondamentale nel promuovere la parità di genere e il contrasto degli stereotipi attraverso il merito come fattore di giustizia sociale. È assurdo che ancora oggi persone capaci e meritevoli possano essere sorpassate da persone meno capaci o meritevoli solo perché le prime e le seconde appartengono a generi diversi. È altrettanto e specularmente assurdo che sia tuttora necessario ribadire concetti che dovrebbero essere ovvi in tal senso. Con questo spirito a nome del Comune di Trieste porgo sentiti auguri a tutte le donne in occasione della Giornata internazionale della donna”.

Il funzionario direttivo Anna Longo ha evidenziato a sua volta: “Il Comune è lieto di offrire la possibilità di visitare la mostra Mind the STEM gap-Together a Trieste, città con una vocazione scientifica riconosciuta anche a livello internazionale, proclamata Capitale europea della Scienza 2020, che ospita sul suo territorio numerose istituzioni scientifiche, centri e laboratori eccellenti per quanto riguarda sia le attività di ricerca e innovazione sia la formazione di scienziati e tecnici provenienti da tutto il mondo. La mostra, allestita nello spazio polifunzionale della sezione Lloyd recentemente riallestita, appositamente pensato per ospitare, oltre alle attività didattiche museali, presentazioni, convegni, conferenze o esposizioni temporanee, aperti alla cittadinanza e ai turisti, si inserisce nell’ambito degli eventi promossi dal Comune di Trieste per celebrare la Giornata Internazionale della Donna e sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche inerenti alla parità di genere”.

La mostra, itinerante, dopo Milano arriva a Trieste, in occasione della Giornata Internazionale della Donna: nata in collaborazione con Politecnico di Milano e Fondazione Politecnico di Milano, sostenuta da Regione Lombardia, l’esposizione è stata realizzata da 150 studenti che hanno interpretato  il manifesto “Mind the STEM Gap” con cui Fondazione Bracco sostiene l’accesso femminile alle discipline STEM (science, technology, engineering and mathematics) con l’obiettivo di contrastare gli stereotipi di genere. 

Questa nuova edizione, in collaborazione con l’Immaginario Scientifico, rientra nell’ambito del progetto “Cultura aperta. Creatività, storia, arte e cultura d’impresa al CID di Torviscosa”, realizzato grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e grazie al Bando Contenitori Culturali e Creativi 2025-27. L’iniziativa mira ad avvicinare studentesse e studenti delle scuole superiori al tema centrale della parità di genere, promuovendo un’azione culturale capace di raggiungere un pubblico ampio e trasversale.

La galleria di manifesti è eclettica, colorata e provocatoria e propone interpretazioni originali, mettendo in luce discriminazioni e ricadute nella società, ricordando ai visitatori che fare il “salto” (attenzione al gap!) verso una società equa è una responsabilità comune. Giovani autori e autrici hanno focalizzato l’attenzione sui modi di dire e sui luoghi comuni, che fin dall’infanzia ricorrono e che rischiano di determinare la percezione dellenostre capacità, orientando le successive scelte scolastiche, universitarie, professionali. Altri hanno dato risonanza ai modelli di ruolo per sottolineare la positiva influenza che generano, ritraendo donne, spesso pioniere, che hanno conquistato ruoli di primo piano in ambito STEM. In alcuni manifesti vengono proposte buone pratiche di comportamento, ponendo l’accento su evidenze e punti di attenzione che si possono adottare nella vita di tutti i giorni per evitare di avere, anche inconsapevolmente, attitudini discriminatorie. 

Una visita guidata speciale è prevista per domenica 8 marzo alle ore 12, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Serena Mizzan accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra, offrendo una lettura critica dei manifesti esposti. Contestualmente, l’Immaginario Scientifico propone inoltre Io ti conosco, un gioco interattivo pensato per coinvolgere direttamente il pubblico. È davvero sbagliato avere pregiudizi? O è più pericoloso non saperli riconoscere? Attraverso carte, dati e fotografie, i partecipanti saranno guidati in un gioco che mette in luce i meccanismi automatici con cui il nostro cervello associa informazioni a genere, etnia, orientamento religioso, professione o provenienza geografica. Un’esperienza coinvolgente che invita a mettere alla prova convinzioni e automatismi, per interrogarsi su quanto siamo davvero pronti a superare il divario di genere nelle discipline scientifiche. L’attività si terrà le domeniche 8, 15, 22 e 29 marzo e 12 aprile alle ore 12, nella Sala polifunzionale del Lloyd (Museo del Mare, Magazzino 26). L’ingresso è gratuito e senza prenotazione.

Tra le iniziative collaterali si ricorda la conferenza “Jean(ne) Baret: storia di una botanica mascherata a bordo dell’Etoile”, programmata per il mercoledì 25 marzo alle ore 17.00 presso lo spazio polifunzionale della sezione Lloyd. Per partecipare è richiesta la prenotazione all’indirizzo [email protected].

MOSTRA“MINDTHESTEMGAPTOGETHER”

visitabile gratuitamente dal 6 marzo al 12 aprile 2026 da mercoledì a domenica dalle 10 alle 17 a ingresso libero

Sala polifunzionale del Lloyd

Museo del Mare, Magazzino 26

Porto Vecchio-Porto Vivo di Trieste