Proseguono con successo i “Cenacoli del Caffè” organizzati dall’Associazione Museo del Caffè di Trieste guidata da Gianni Pistrini e giunti ormai alla nona edizione.
Un notevole interesse ha fatto registrare l’ultimo recente appuntamento, quarto della serie, tenutosi all’Hotel Savoia Excelsior, che ha visto protagonista l’ingegnere venezuelano Francisco Blasini sul tema “Scelta Rigenerativa attraverso la piantagione di caffè”.
Francisco Blasini (nome completo Francisco José Blasini de Velasco, nato a Caracas), ingegnere civile di professione e quindi imprenditore per tutto il suo percorso di carriera compiuto nel paese sudamericano (prima con un’impresa di logistica dei medicinali, poi con un’azienda di perforazione petrolifera e ancora con un’attività mineraria) e poi negli Stati Uniti (con un’azienda di produzione di proteine e yogurt), nonché forte sportivo (campione di motocross e di ciclismo in Venezuela), ha più recentemente conosciuto una vera e propria svolta nella sua vita con il suo arrivo a Trieste per vicende personali.
L’ingegner Blasini, che ora risiede stabilmente nella nostra città ed è alla guida della Antica Tostatura Triestina, sottolineando il suo radicale cambiamento di vita ha quindi illustrato ai presenti il suo nuovo progetto imprenditoriale che, nel segno di una schietta “triestinità”, vuole coniugare tradizione e innovazione, fondandosi su una visione etica e rigenerativa della filiera del caffè.
“Un approccio – ha spiegato Blasini – che parte dalla selezione attenta dei terreni e delle piante, fino alla cura dell’intero processo produttivo, con un’attenzione particolare alla dimensione sociale e ambientale. Ed elemento distintivo della nostra azienda è l’antica tostatura dolce ed equilibrata fatta a legna, che valorizza l’aroma senza aggredire il chicco, nel solco della tradizione triestina del caffè. Questa scelta – ha detto – non è solo tecnica ma culturale: recuperare metodi del passato per costruire un modello produttivo capace di rigenerare territori, sostenere le comunità locali, superare la logica del mero profitto.”
L’impegno di Blasini si traduce così in un percorso virtuoso che unisce qualità, responsabilità e innovazione, rendendo l’Antica Tostatura Triestina un esempio significativo di come la tradizione possa diventare leva di cambiamento sostenibile.
Il nuovo ciclo dei “Cenacoli”, organizzato stavolta attorno al tema-guida “Oltre l’Espresso: Viaggio nelle Culture del Caffè”, rientra nel progetto di divulgazione umanistica “Il Caffè, una storia di successo nella cultura regionale ed europea”, elaborato da Franco Rota della AMDC, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e contributi de “Le Fondazioni Casali ETS” e Banca 360 FVG. Il programma prevede otto incontri a cadenza mensile fino a giugno ed è coordinato da Nicoletta Casagrande (responsabile dell’InfoLibro-Salotto multimediale del libro italiano di Capodistria) assieme al vicepresidente di AMDC Doriano Simonato.