Da Friuli Venezia Giulia e Veneto e oltre cento anche da altre regioni italiane e da Austria, Croazia e Slovenia. Il rettore Montanari: «L’università si vive in università. Bisogna viverla pienamente perché fa la differenza, assieme ai colleghi di studio, ai professori e al personale e Udine è fiera dello stretto rapporto tra gli studenti e tutta la comunità universitaria, è una peculiarità che ci caratterizza»

Sono circa 4000 gli studenti dell’ultimo biennio delle scuole superiori che parteciperanno alle prime due giornate, il 6 e 7 marzo, dello Student Day (www.uniud.it/opendays) dell’Università di Udine. Il principale evento dell’Ateneo dedicato all’orientamento dei futuri studenti universitari si svolge nel polo scientifico, con visite ai laboratori del Lab Village, e prevede altre due giornate di attività, il 13 e 14 marzo. Gli studenti arrivano soprattutto dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto, ma un oltre centinaio, da soli o con i familiari, anche da altre regioni italiane e da Austria, Croazia e Slovenia. Giunta alla trentunesima edizione, la “vetrina” dell’offerta didattica, dei servizi e della ricerca dell’Università di Udine è un’opportunità unica per aiutare i giovani a scegliere il corso di laurea in modo consapevole e con uno sguardo sul futuro lavorativo. Ma è anche un’occasione per parlare e chiedere informazioni con i protagonisti della vita universitaria, cioè studenti, docenti, tutor e personale specializzato, e per mettersi alla prova partecipando a test e simulazioni.

Lo Student Day si è aperto con i saluti: del rettore, Angelo Montanari; della delegata per i servizi di orientamento e tutorato, Elisabetta Scarton; della presidente del Consiglio degli studenti, Elizabeth Moretti; dell’assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia, Alessia Rosolen, e del sindaco del Comune di Udine, Alberto Felice De Toni.

L’offerta formativa e i servizi

Allo Student Day gli studenti delle superiori potranno approfondire la conoscenza degli 82 corsi di studio dell’Ateneo friulano: 42 corsi di laurea triennale, 37 di laurea magistrale e 3 di laurea magistrale a ciclo unico. Ma anche del percorso di eccellenza rappresentato dalla Scuola Superiore Universitaria “di Toppo Wassermann”. Scopriranno, inoltre, i numerosi servizi a disposizione dell’universitario. In particolare: quelli bibliotecari e linguistici; le opportunità di mobilità internazionale; le funzioni dei tutor; le attività dedicate al benessere degli studenti durante il percorso universitario; le consulenze psicologiche individuali; i gruppi di mutuo aiuto; le aule informatiche; le borse di studio e i premi di laurea; la mensa e la ristorazione convenzionata; il merchandising; i punti ristoro; il Centro universitario sportivo (Cus); il ruolo e l’azione dei rappresentanti degli studenti; le associazioni studentesche; le possibilità offerta dal territorio rappresentate anche da stand della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine.

Corsi di studio, 64 presentazioni

Nelle quattro giornate si terranno 64 presentazioni dei corsi di laurea, una cinquantina fra attività laboratoriali, visite guidate ai laboratori, test e simulazioni. In particolare, ci saranno test Tolc, anticipi dei test di valutazione iniziale per alcuni corsi ad accesso libero e simulazioni di test dei corsi ad accesso programmato. E ancora, in una trentina di stand, occasioni di incontri e confronti con tutor, docenti e personale specializzato per approfondire: i servizi per gli studenti, le opportunità professionali, la realtà della vita universitaria, le attività sportive. Ma anche le occasioni di svago e impegno grazie alle associazioni studentesche e alle varie realtà attive sul territorio.

I corsi di laurea triennale saranno illustrati, per aree disciplinari, ogni mattina delle quattro giornate della manifestazione nelle grandi aule del polo (dalla C1 alla C10). Dalle 9.30 alle 10.30: Medicina e chirurgia (C1), Studi umanistici e del patrimonio culturale (C3), Economia (C7), Tecnologie digitali e Internet of things (C8), Scienze agroalimentari (C9). Dalle 10.30 alle 11.30: Professioni sanitarie (C2), Lingue e mediazione (C5), Diritti e giurisprudenza (C6), Scienze agrarie, animali e ambientali (C9), Informatica e matematica (C8), Ingegneria industriale e dell’informazione(C10). Dalle 11.30 alle 12.30: Biotecnologie (C1), Scienze motorie (C2), Scienze della formazione primaria e dell’educazione (C4), Relazioni pubbliche (C5), Ingegneria civile e architettura (C10).

I 30 stand

Una trentina di stand, dove si potrà raccogliere materiale e informazioni, accoglieranno i ragazzi e gli insegnanti che li accompagneranno. Gli stand rappresentano: le aree disciplinari dei corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico, la Scuola superiore universitaria “di Toppo Wassermann”, l’ufficio orientamento, i servizi bibliotecari, il Centro interdipartimentale per lo sviluppo della lingua e della cultura del Friuli, il Centro linguistico d’ateneo (Cla), l’attività dell’università sulla sostenibilità, il merchandising, i social d’Ateneo, la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Agenzia regionale per il diritto allo studio (Ardis), l’Informagiovani e il Centro antiviolenza del Comune di Udine, il Consorzio interuniversitario sistemi integrati per l’accesso (Cisia), le associazioni e rappresentanze studentesche, il Centro universitario sportivo, il coro e l’orchestra dell’università, l’Associazione donatori di midollo osseo (Admo) e l’Associazione friulana donatori di sangue (Afds). Negli stand dei corsi di laurea, tutor e docenti saranno a disposizione per ascoltare le esigenze, fornire maggiori dettagli sui corsi di studio e le loro peculiarità, illustrare gli obiettivi formativi, le opportunità post laurea e fornire una panoramica a 360 gradi della vita universitaria.

Tasse, agevolazioni, alloggio

Il salone è anche l’occasione per conoscere i servizi a disposizione degli studenti. Nell’aula C11, nelle quattro giornate della manifestazione, si potrà seguire l’illustrazione, alle 9.45 e 10.45, del sistema di diritto allo studio (tassazione, agevolazioni, alloggio), a cura dell’Ardis e dell’Ufficio diritto allo studio e servizi integrati dell’Ateneo friulano.

Test e simulazioni

I giovani visitatori potranno trovare inoltre: un appuntamento con la simulazione del test di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria. Inoltre, in tutte le giornate, esercitazioni ai test Tolc (con il Cisia) e laboratori sul test delle Professioni sanitarie e di Architettura. In più, sei sessioni anticipate dei test di valutazione delle conoscenze iniziali per i corsi di laurea ad accesso libero. In particolare: due sessioni per i corsi in Beni culturali, Filosofia e trasformazione digitale, Dams, Lettere, Scienze e tecniche del turismo culturale; e quattro sessioni per i corsi di Diritto per le imprese e le istituzioni e di Giurisprudenza.

Cinquanta attività e visite laboratoriali, test e simulazioni

Lo Student Day organizza anche visite e attività laboratoriali suddivise per aree disciplinari. In particolare: “Biotecnologie: lab time: apprendere le biotecnologie sul bancone del laboratorio”, una breve esperienza pratica di analisi elettroforetica del Dna con visita al laboratorio didattico di biotecnologie; “Campus biodiversità”, previste attività all’esterno del polo scientifico nei punti di installazione dei box per insetti, pipistrelli e uccelli; “Alla scoperta degli alimenti”, nel Laboratorio di ricerca agroalimentare (Lara) per sperimentare attrezzature e impianti avanzati per la messa a punto di processi e prodotti; “Interazioni uomo e animale domestico”, nell’area di sgambamento del campus; “Quiz time economia”, laboratori-quiz su quesiti a carattere generale e tecnico; “Laborartori di Bloomberg”, presentazioni sull’uso di Bloomberg come fonte di informazioni economiche con descrizione degli ambiti di studio e un excursus di fonti statistiche dei dati dei vari settori; “Processo penale simulato”, una rappresentazione didattica in cui si mettono in scena tutte le fasi di un dibattimento, seguendo le regole processuali e coinvolgendo gli studenti nei ruoli di avvocati, pubblici ministeri, imputati e testimoni; “Sensing dolce vita”, a cura del Dipartimento di Studi umanistici e patrimonio culturale; “Mostra di Matematica” e “Demo di Informatica” a cura del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche; “La lingua italiana e il giovanilese”, “Educare al nido” e “L’educatore socio pedagogico nei servizi”, organizzati dal Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società; quattro visite al Lab Village per conoscere i laboratori delle aree dell’Ingegneria e dell’Architettura. (sg)

Gli interventi

Il rettore, Angelo Montanari, ha ricordato di essere «uno degli oltre 75mila laureati dell’Università di Udine e il primo studente a diventare rettore». Si è poi soffermato su quattro caratteristiche fondamentali della vita universitaria. «Studiare all’università – ha detto – è diverso rispetto alla scuola superiore. Ci vuole auto organizzazione, autonomia, tenacia, passione. Inoltre, l’università si vive in università. Bisogna viverla pienamente perché fa la differenza, è bello viverla assieme ai colleghi di studio, ai professori e al personale. Infatti a Udine siamo fieri dello stretto rapporto che c’è tra gli studenti e tutta la comunità universitaria, è un nostro vanto, una peculiarità che ci caratterizza. Ma l’università deve anche essere vissuta con un approccio aperto ai temi e alle persone. Dovete vivere l’universalità – ha esortato Montanari rivolto ai ragazzi che affollavano l’aula –, perché, come dice il nostro slogan, “La comunità globale entra nel tuo futuro”». Infine, il rettore ha ricordato «che viviamo tempi bui, ma l’Università di Udine vuole dimostrare che un altro mondo è possibile. Perché il dialogo è un valore e le reti, fra persone e istituzioni, vanno costruite e non distrutte. Il nostro Ateneo è un luogo in cui è possibile confrontarsi con reciproco rispetto per costruire qualcosa assieme, una comunità, perché così possiamo lavorare tutti per il benessere degli studenti e di tutta l’università».

«L’Università di Udine – ha detto l’assessore regionale Alessia Rosolen – è un fiore all’occhiello del territorio e di tutto il Friuli Venezia Giulia. Questa è una giornata importante per il vostro futuro, ma anche per la comunità regionale che mette a vostra disposizione un tessuto imprenditoriale vasto, dinamico e innovativo pronto ad accogliere le vostre scelte dopo la laurea perché voi siete parte integrante e fondamentale della comunità. Per reddito e per merito la nostra regione è l’unica in Italia che garantisce il diritto allo studio al 100% e la Regione Friuli Venezia Giulia ha messo in campo sostegni e strumenti concreti per chi sceglie di studiare, vivere e lavorare nel nostro territorio» ha sottolineato Rosolen.

«È il giorno più bello dell’Università di Udine – ha detto il sindaco Alberto Felice De Toni –, dedicato a tutte le ragazze e ai ragazzi che devono scegliere il corso di laurea. Perché è qui, all’università, che costruiamo il futuro vostro e del nostro Paese. Tre parole chiave per fare bene l’università – ha concluso il sindaco –?: studiare, studiare, studiare».

La presidente del Consiglio degli studenti, Elizabeth Moretti,ha ricordato che«fare l’università vuol dire studiare molto, ma significa anche viverla intensamente e pienamente grazie alla presenza di numerose associazioni studentesche e al lavoro dei rappresentanti degli studenti».

L’Ateneo e la comunità universitaria

Nell’ultimo anno la comunità accademica si è ulteriormente rafforzata. I corsi di laurea sono 82, di cui 42 triennali, 37 magistrali e tre magistrali a ciclo unico. Le opportunità formativa post laurea comprendono 27 scuole di specializzazione, 25 master e 11 dottorati di ricerca. Gli studenti sono circa 15.300 più 1500 circa studenti di dottorati di ricerca, scuole di specializzazione e master. I docenti e ricercatori sono circa 700 mentre, complessivamente, sono quasi 580 tra personale amministrativo, tecnico, dirigente ed esperti linguistici. L’Ateneo conta otto dipartimenti, la Scuola superiore “di Toppo Wassermann”, sette biblioteche con 713 posti, 2421 posti in aule studio e 263 aule con 17.349 posti. I laboratori didattici sono 769 e i laboratori di ricerca e servizio 386. I gruppi di ricerca sono quasi 300, le start up e gli spin off costituiti 49, circa 270 i progetti di ricerca attivi e le tecnologie brevettate 141.