Cecilia Bianchi, direttrice di Filiale di Udine (dirige 180 uffici postali nell’udinese): «Oggi esistono più opportunità, ma conciliare carriera, famiglia e maternità richiede determinazione ed equilibrio»
A Udine Poste Italiane si conferma un’azienda a forte presenza femminile. Nei 180 uffici postali, il 70% dei lavoratori impiegati come sportellisti, consulenti e direttori è donna. Un dato che trova ulteriore conferma nei ruoli di responsabilità: il 70% è impegnata in ruoli di responsabilità.
Un modello organizzativo che riflette un trend nazionale: le donne rappresentano oltre il 54% dei circa 120mila dipendenti del Gruppo. È donna il 46% dei quadri e dirigenti, il 64% degli specialisti e consulenti finanziari e il 60% dei direttori dei quasi 13mila uffici postali italiani.
In provincia di Udine il contributo femminile non è soltanto numerico ma anche qualitativo. La presenza delle donne negli uffici postali è da sempre associata, anche nel riconoscimento della clientela, a una spiccata capacità di relazione e a una professionalità consolidata. Un elemento strutturale dell’organizzazione, tanto che il 55% delle dipendenti udinesi ha almeno un figlio e ricopre ruoli di responsabilità, dimostrando come sia possibile coniugare carriera e vita familiare. L’età media è di 47anni e il 35% è in possesso di una laurea.
Non solo. Anche ai vertici provinciali la leadership è al femminile: alla guida della Filiale di Udine c’è Cecilia Bianchi, che coordina 180 uffici postali diffusi tra città, zona lagunare, aree montane e pedemontane del territorio udinese, guidando una squadra numerosa, in gran parte composta da donne. La direttrice della Filiale di Udine rappresenta una storia di emancipazione e crescita lavorativa: «Ho studiato in Francia e ho vissuto a Parigi dai 10 ai 19 anni. Poi sono rientrata in Italia per l’università, laureandomi in Economia alla Sapienza di Roma e conseguendo un master in statistica ed econometria. Nel 2005 sono entrata nel gruppo Poste Italiane attraverso la Talent Academy. In oltre vent’anni ho ricoperto diversi ruoli: consulente finanziario e direttrice di uffici postali a Roma, poi responsabile commerciale nel Nord-Est e successivamente direttrice di filiale a Rovigo, Pordenone, Venezia e Udine».
Nel suo racconto Cecilia Bianchi ha sottolineato anche l’importanza del ruolo delle donne nel mondo del lavoro e nella società: «Oggi esistono più opportunità, ma conciliare carriera, famiglia e maternità richiede determinazione ed equilibrio. Per me essere professionista, madre e moglie non sono ruoli in conflitto, ma parti complementari della mia identità. Il mio lavoro si basa soprattutto sulle persone: creare empatia, motivare i collaboratori e costruire un ambiente di lavoro sostenibile, capace di integrarsi con la vita personale e familiare».
Un esempio che fotografa un cambiamento culturale ormai consolidato. A Udine, come nel resto del Paese, la presenza femminile in Poste Italiane non è solo un dato statistico, ma un modello organizzativo che contribuisce ogni giorno alla qualità del servizio e alla fiducia dei cittadini.