MIRARCHI: “TANTA CONFUSIONE, CI PRENDIAMO IL PUNTO”
Un punto in Sicilia. Nella quinta giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile, la Pallanuoto Trieste è stata superata dal Telimar Palermo per 21-20 ai tiri di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul 16-16. Nella piscina scoperta di Terrasini quindi la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping muove comunque la classifica e accorcia a 4 le lunghezze di distanza dal Posillipo quarto in classifica. “È stata una gara un po’ confusionaria – analizza l’allenatore Maurizio Mirarchi – in ogni caso potevamo gestire meglio alcune situazioni mantenendo la calma. Prendiamo questo pareggio che ci permette di allungare la serie positiva, peccato per i rigori ma ci siamo arrivati corti”.
La cronaca. Servono quasi 3’ per assistere al primo gol firmato Draskovic (0-1). Alfonso Pozo impatta (1-1), Francesco Faraglia fa 1-2 in superiorità numerica. I padroni di casa ribaltano la situazione con una doppietta di Saveljic (3-2), Manzi trova il 3-3 e Mangiante firma il 4-3. Gli alabardati alzano il ritmo nel secondo periodo. Marziali e Cubranic mettono la freccia (4-5), i siciliani restano in scia grazie alle reti di Savelijc (5-6). Manzi, Cubranic e Marziali imbastiscono un altro parziale per il 7-9 del cambio di campo.
Si lotta su ogni pallone nella terza frazione. Alfonso Pozo cancella presto il +2 (9-9), ci si mette anche la sfortuna sotto forma di rimpallo su Lazovic dopo un tiro di Giliberti (10-9). Draskovic pareggia (10-10) e Podgornik trasforma una palla vagante nel 10-11. Saveljic e Boggiano rispondono a Draskovic: 12-12 a 8’ dalla fine, match in bilico. Quarto periodo sul filo del nervosismo. L’equilibrio non si spezza nemmeno quando Francesco Faraglia scrive 14-15 in una superiorità giocata in quattro-contro-cinque per copiose esplosioni definitive e cartellini rossi. Il solito Saveljic ristabilisce la parità (15-15), Alfonso Pozo riporta avanti i siciliani a 1’30’’ dalla fine (16-15), Mezzarobba buca il primo palo a 40’’ dalla sirena (16-16) e spedisce la contesa ai rigori, che gli alabardati affrontano con diversi specialisti fuori per falli (vedi Draskovic e Manzi). I padroni di casa sono più freddi ai tiri dai cinque metri e si impongono per 21-20.
Il prossimo impegno per la Pallanuoto Trieste è in programma sabato 14 marzo alla “Bruno Bianchi” con l’Iren Genova Quinto (ore 17.30).
TELIMAR PALERMO – PALLANUOTO TRIESTE 21-20 d.t.r. (4-3; 3-6; 5-3; 4-4)
TELIMAR PALERMO: Massaro, Mangiante 1, Vucurovic 1, Saveljic 5, Boggiano 1, Alfonso Pozo 5, Giliberti 1, Muscat 1, Lo Cascio 1, Fabiano, Lo Dico, Pettonati, Mandalà, Di Bella, Taormina. All. Quartuccio
PALLANUOTO TRIESTE: Lazovic, Podgornik 1, Petronio, F. Faraglia 2, P. Faraglia, Cubranic 3, Manzi 3, Mezzarobba 2, Draskovic 3, Fumo, Cagalj, Oliva, Marziali 2. All. Mirarchi
Arbitri: Brasiliano e Alfi
NOTE: 16-16 al termine dei tempi regolamentari; usciti per falli Mangiante (P) nel terzo tempo, Boggiano (P), Petronio (T), Manzi (T) e Cagalj (T) nel quarto tempo, espulsi Fabiano (P), Vucurovic (P) e Draskovic (T) nel quarto tempo; superiorità numeriche Telimar Palermo 6/16+1 rigore, Pallanuoto Trieste 6/20