Pallacanestro Trieste comunica di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive di Joshua “Josh” Bannan, ala grande australiana classe 2001. Atleta di 208 centimetriper 100 chilogrammi, Bannan è un lungo moderno e dinamico che unisce fisicità a una spiccata intelligenza cestistica. Arriva in biancorosso reduce da una stagione da protagonista assoluto nella NBL oceanica con i Tasmania JackJumpers e vanta una recente medaglia d’oro con la nazionale australiana.

“Sapevamo quanto fosse diventato essenziale un innesto nel roster e, infatti, abbiamo setacciato il mercato per un considerevole periodo di tempo” ha commentato il Presidente Paul Matiasic. “La nostra dirigenza ha avuto la pazienza di attendere che si presentasse l’opportunità giusta per inserire un giocatore di alto livello, capace di portare grande energia a questa squadra. L’arrivo di un talento internazionale in ascesa come Bannan, nominato quest’anno MVP della sua squadra in NBL, dimostra ulteriormente la forte ambizione della Pallacanestro Trieste di rimanere ai vertici della classifica. Gli infortuni che abbiamo dovuto affrontare nelle ultime settimane hanno reso ancora più evidente la necessità di aumentare la nostra profondità e allungare le rotazioni. Allo stesso tempo, vogliamo atleti che abbraccino pienamente il nostro stile di gioco e la nostra dedizione alla competizione, e Josh risponde perfettamente a questo profilo. Benvenuto a Trieste!”

Siamo entusiasti di accogliere un giocatore della classe, dello spessore umano, del talento e della versatilità di Josh – le parole del GM biancorosso Michael Arcieri – Il suo approccio orientato alla squadra, la sua etica del lavoro e la sua naturale capacità di leadership rappresentano il complemento perfetto per il nostro team e per la nostra organizzazione. Ha appena concluso una stagione straordinaria con i Tasmania JackJumpers nella NBL australiana. La sua capacità di ricoprire più ruoli nella metà campo offensiva, segnando da ogni posizione e agendo come un vero facilitatore e creatore di gioco, migliorerà il nostro flusso e la nostra produzione in attacco. Le sue doti d’élite a rimbalzo sono ormai consolidate e saranno fondamentali per noi nelle battaglie dei prossimi mesi. Inoltre, la sua solidità difensiva, la grinta e la sua competitività contagiosa porteranno innumerevoli benefici alla squadra. Siamo felici di accogliere Josh e Hannah nella nostra famiglia biancorossa e rivolgiamo loro il più caloroso abbraccio di Trieste!

Nato a Melbourne, Bannan ha intrapreso la sua formazione nelle accademie d’élite australiane, prima al St Kevin’s College e poi all’Australian Institute of Sport a Canberra. Trasferitosi poi negli Stati Uniti nella stagione 2020/2021 per misurarsi con la NCAA Division I insieme ai Montana Grizzlies (con cui ha disputato 3 stagioni), ha registrato una crescita progressiva che lo ha visto chiudere il suo anno da junior con numeri eccellenti: 15.0 punti8.5 rimbalzi e ben 3.5 assist di media, ottenendo l’inserimento nel First-Team All-Big Sky. Nel 2023 ha scelto di iniziare la carriera professionistica in patria con i Brisbane Bullets, impattando subito con 11.9 punti e 7.2 rimbalzi nel suo anno da esordiente.

Dopo essersi messo in mostra con i Los Angeles Clippers durante la NBA Summer League 2024 e aver assaggiato il basket europeo con una breve e positiva parentesi francese al Limoges CSP, si è consacrato nella stagione 2025-2026. Firmato dai Tasmania JackJumpers, ha trascinato la squadra con medie di 15.5 punti9.6 rimbalzi e 2.3 assist, tirando con oltre il 50% dal campo e diventando il punto di riferimento assoluto del club. Parallelamente, si è affermato nel giro della nazionale maggiore australiana (i Boomers), contribuendo alla conquista della FIBA Asia Cup 2025 in Arabia Saudita.

Bannan è l’archetipo del lungo contemporaneo: un giocatore “positionless” capace di coniugare una profonda presenza a rimbalzo con l’abilità di facilitare l’attacco. In campo si distingue per quello che i suoi allenatori definiscono un “grande motore”, un’energia inesauribile che gli permette di correre benissimo il campo e di generare un alto numero di extra-possessi lottando a rimbalzo offensivo. Tatticamente funge da “connector”, ovvero un elemento in grado di oliare gli ingranaggi offensivi grazie a eccellenti doti di passaggio e letture rapide.

Fuori dal parquet e all’interno dello spogliatoio, Joshua è riconosciuto per la sua spiccata propensione alla leadership vocale e per una ferrea etica del lavoro. È un agonista che non si sottrae al lavoro sporco, mettendo sempre le necessità della squadra davanti alle statistiche individuali. Questa solida durezza mentale, unita a un gioco fatto di sostanza e intelligenza, lo rende un fit naturale per il calore e la passione del PalaTrieste.