Il Consorzio Tutela Lugana DOC sarà protagonista a ProWein 2026, la principale fiera internazionale dedicata al vino e agli spirits, in programma a Düsseldorf dal 15 al 17 marzo. Un appuntamento chiave per rafforzare la presenza della denominazione sul mercato tedesco e, più in generale, nell’area DACH, da sempre uno dei principali riferimenti per il Lugana sia in termini commerciali sia turistici. 

La Germania rappresenta infatti uno dei mercati più importanti per la denominazione e i dati più recenti confermano la solidità di questo legame. Secondo le rilevazioni Nielsen relative alla grande distribuzione organizzata tedesca, il Lugana registra una crescita sia a valore sia a volume. Un risultato sostenuto non soltanto dall’incremento del prezzo medio, ma anche da una maggiore presenza sugli scaffali. In particolare, si evidenzia una crescita della distribuzione sia numerica sia ponderata, con un incremento dei punti vendita che hanno inserito il Lugana nel proprio assortimento pari al +2,1% rispetto al 2024. 

Il dato risulta ancora più significativo se confrontato con l’andamento generale del comparto: mentre il mercato dei vini bianchi italiani in Germania mostra nel complesso una tendenza negativa, il Lugana si distingue per una dinamica in controtendenza. Anche il posizionamento di prezzo evidenzia questa peculiarità: il prezzo medio dei vini bianchi italiani nella GDO tedesca si attesta intorno ai 2,85 euro a bottiglia, mentre il segmento Lugana raggiunge una media di 7,67 euro a bottiglia, confermando un posizionamento premium sostenuto da una domanda in crescita e da un riconoscimento sempre più consolidato da parte dei consumatori. In questo contesto, la partecipazione a ProWein rappresenta un momento strategico per consolidare le relazioni con buyer, operatori del settore e stampa internazionale. Il Consorzio sarà presente con una collettiva insieme alle aziende socie (Hall 3 P41), che diventerà punto di riferimento per incontri e degustazioni dedicate alla scoperta della denominazione. 

Il programma della manifestazione prevede inoltre diversi momenti di approfondimento rivolti al trade. Tra questi, tre masterclass istituzionali dedicate al Lugana DOC: domenica alle ore 11.00 in collaborazione con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Hall 3 F60), mentre lunedì alle ore 15.00 e martedì alle ore 11.00 sono in programma due ulteriori incontri organizzati con Meininger (Hall 6 N104). 

Accanto agli appuntamenti formativi, lo stand del Consorzio ospiterà momenti di degustazione e networking pensati per favorire il dialogo diretto con gli operatori. Lunedì 16 marzo è previsto il Buyers Tour organizzato da ICE con il wine educator Filippo Bartolotta, articolato in due sessioni alle ore 12.30 e alle ore 14.30. Domenica 15 e lunedì 16 marzo, alle ore 16.30, lo spazio del Consorzio accoglierà inoltre un aperitivo dedicato al trade realizzato in collaborazione con Falstaff, occasione informale di incontro e confronto tra produttori, buyer e stampa specializzata. 

Photo Credits_Consorzio Lugana

Il Consorzio Lugana Doc

Il Lugana DOC nasce dalle colline che circondano il Lago di Garda, dove il terreno argilloso e il clima mite favoriscono la coltivazione della Turbiana, uva autoctona che dà vita a vini freschi, eleganti e longevi. La denominazione, riconosciuta nel 1967 e regolamentata dal Consorzio dal 1990, copre oggi 2.600 ettari con 214 produttori, esportando oltre il 60% della sua produzione in 65 paesi. Il Lugana si distingue per la sua varietà di espressioni, che spaziano da fresche e giovani versioni a complesse riserve. Il Consorzio promuove anche pratiche di sostenibilità e un crescente turismo enologico, con esperienze immersiva nelle cantine e percorsi enoturistici certificati. Il territorio del Lugana, ricco di storia e bellezza, è una destinazione ideale per gli appassionati di vino, cultura e benessere.