l progetto anti-spreco è sviluppato in collaborazione con Gruppo Hera e Last Minute Market e consentirà di integrare i pasti nelle case di accoglienza, di fraternità e nelle famiglie aperte della Bassa Friulana aderenti all’associazione fondata da Don Oreste Benzi. L’esperienza pilota in Emilia-Romagna ha consentito il recupero di oltre 13 mila porzioni alimentari
Un progetto che coniuga lotta allo spreco e impatto sociale
Il cibo non consumato al punto di ristoro Chef Express presso l’area di servizio Gonars Nord (autostrada A4) sarà donato alle case della Comunità Papa Giovanni XXIII presenti nella Bassa Friulana. È questo il senso del progetto anti-spreco in partenza dalla prossima settimana, sviluppato da Chef Express stessa (Gruppo Cremonini) in partnership con Last Minute Market e Gruppo Hera (presente in provincia di Udine con le società AcegasApsAmga, HSE ed Hera Luce).
L’idea di fondo che guida la collaborazione delle tre realtà sta nella consapevolezza che su un tema come quello del recupero delle risorse, alimentari soprattutto, sia di fondamentale importanza la creazione di reti e alleanze fra più soggetti per promuovere un’autentica cultura anti-spreco, anche al di là delle normali dinamiche competitive.


Il cibo integrerà i pasti presso case-famiglia e case di fraternità nella Bassa Friulana
Dunque, dalla prossima settimana le porzioni alimentari (ad esempio, un panino, una pizzetta, ecc.) non consumate e non scadute, verranno recuperate e donate per integrare i pasti della rete di punti di accoglienza della Comunità Papa Giovanni XXIII nel basso Friuli. In particolare, all’associazione fondata da Don Oreste Benzi, aderiscono sul territorio una casa-famiglia a Rivarotta di Rivignano Teor, una casa di fraternità a Bagnaria Arsa, oltre a quattro famiglie aperte. Tutte le realtà sono impegnate nell’accudimento di persone bisognose di accoglienza familiare, nella promozione della cultura a sostegno della maternità e dell’affido, nell’animazione giovanile e nel coinvolgimento di giovani disabili. Oltre a questi punti, anche altre famiglie bisognose del territorio usufruiranno degli alimenti raccolti e donati.
Un processo studiato per garantire sicurezza alimentare e presidio normativo
Per garantire la massima qualità, Hera, Chef Express e Last Minute Market hanno messo a punto una catena organizzativa e logistica volta a garantire il rispetto di tutte le norme fiscali e igienico-sanitarie (compresa la freschezza e l’integrità del cibo). Gli operatori della Comunità hanno, inoltre, ricevuto indicazioni specifiche per il trasporto e il trattamento corretto degli alimenti, che verranno ritirati direttamente presso la cucina Chef Express di Gonars in giorni e orari prestabiliti.
Il progetto pilota in Emilia-Romagna: oltre 14 mila porzioni di cibo raccolte
Il modello organizzativo e logistico che presiede a raccolta e donazione delle porzioni di cibo è stato testato dai tre soggetti promotori nel corso di un progetto pilota svolto fra 2024 e 2025 nelle province di Modena e Bologna, dove, complessivamente, sono state recuperate e donate oltre 14 mila porzioni di cibo dal valore di 30.200 euro, con oltre 2 tonnellate di rifiuti evitati. In ragione di tali ottimi risultati il progetto è stato così esteso a regime in altre regioni d’Italia, fra cui, appunto, il Friuli Venezia Giulia.


Progetto all’interno della partnership fra i Gruppi Hera e Cremonini sull’economia circolare
Il progetto di recupero cibo sull’area di servizio Gonars Nord rientra nell’ambito di un più ampio accordo per la promozione dell’economia circolare attivo fra Hera e Chef Express già dal 2022. Fra le diverse attività messe in campo congiuntamente rientrano, ad esempio, il recupero degli oli vegetali esausti (OVE) per la produzione di biocarburante e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati poi a km zero in biometano destinato ad alimentare gli autobus di reti di trasporto locale.
Guidi: “dal progetto alimenti di qualità, pronti per il consumo e immediatamente distribuibili”
“I prodotti ritirati dai locali Chef Express rappresentano un supporto di grande valore per gli enti non profit del territorio che offrono assistenza alimentare alle persone in difficoltà”, spiega Matteo Guidi, Amministratore Delegato di Last Minute Market. “Sono infatti alimenti di alta qualità nutrizionale, già pronti per il consumo e immediatamente distribuibili, diventando così uno strumento fondamentale che aiuta gli enti a svolgere con maggiore efficacia le proprie attività di sostegno”.
Comunità Papa Giovanni XXIII: “progetto accolto con grande favore”
“Abbiamo accolto con grande favore il progetto”, spiegano dalla Comunità Papa Giovanni XXIII. “La Comunità è un’associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio, fondata da don Oreste Benzi e impegnata concretamente e con continuità a contrastare l’emarginazione e la povertà, dagli anni ‘70. I membri della Comunità condividono la propria vita con persone in difficoltà nelle case-famiglia e nelle famiglie aperte. Dunque, l’apporto di risorse alimentari aggiuntive è di grande importanza in un ambito dove spesso si deve far fronte con flessibilità ad accoglienze non pianificate”.