Al Teatro Arrigoni il primo dei tre progetti speciali commissionati dal Festival

Dopo l’apertura con il sassofonista statunitense James Brandon Lewis, l’edizione del ventennale di San Vito Jazz entra nel vivo con il primo dei tre progetti speciali commissionati dal festival diretto da Flavio Massarutto e promosso da Comune e Circuito ERT. Sabato 14 marzo alle 20.45 all’Antico Teatro Sociale Arrigoni andrà in scena OH! The music of Sean Bergin, un concerto che rende omaggio al grande musicista sudafricano scomparso nel 2012. Sul palco sanvitese saliranno Daniele D’Agaro e Tobias Delius – entrambi al sax tenore e al clarinetto ed entrambi partner di Bergin nel Trio San Francisco -, Enrico Terragnoli alla chitarra elettrica, Antonio Borghini al contrabbasso e Cristiano Calcagnile alla batteria.

Sean Bergin è stato una delle figure più originali del jazz e della musica improvvisata europea. Nato a Durban nel 1948, si formò nel vivace ambiente musicale sudafricano e, durante gli anni dell’apartheid, suonò anche con musicisti neri sfidando le leggi segregazioniste. All’inizio degli anni Settanta lasciò il Sudafrica e si stabilì ad Amsterdam. Sassofonista e flautista, compositore e bandleader, Bergin seppe fondere l’energia dei ritmi sudafricani con il linguaggio del jazz europeo più libero e sperimentale. Daniele D’Agaro e Tobias Delius propongono un omaggio che vuole restituire la gioia contagiosa dei ritmi sudafricani, il gusto per l’ironia e la teatralità, il piacere della creazione istantanea che sono stati la cifra distintiva di Bergin.

L’immagine guida della ventesima edizione di San Vito Jazz – scattata da Luca d’Agostino – ritrae proprio Sean Bergin assopito in un momento di pausa durante un concerto dell’11 agosto 2007 al Festival I suoni della Montagna, ideato da Daniele D’Agaro a Comeglians. Al risveglio da quel momento di sonno ristoratore, Bergin suonò magistralmente il brano You ain’t gonna know me ‘cause you think you know me dell’esule sudafricano Mongezi Feza. La registrazione di quella performance compare nel disco Exotica Domestica della Daniele D’Agaro Adriatics Orchestra, edito da Artesuono nel 2009.

Il festival proseguirà con altri due progetti originali. Sabato 21 marzo al Teatro Arrigoni Joni… beyond Blue porterà in scena la rilettura di brani di Joni Mitchell da parte di Lorena Favot e il suo ensemble, esplorando l’attraversamento tra canzone d’autore e jazz. Sabato 28 marzo, all’Auditorium Centro Civico, Aria Vibrante vedrà il trombonista Tony Cattano con la Banda della Filarmonica Sanvitese in un progetto che intreccia jazz e tradizione bandistica per chiudere l’edizione del ventennale con una grande festa.

Info e prevendite biglietti al Punto IAT e online su ertfvg.it.

San Vito Jazz è organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e dal Comune di San Vito al Tagliamento con la collaborazione della Fondazione Luigi Bon.

Info: Ufficio IAT 0434 843030 – [email protected] e su ertfvg.it.