Si è svolta questa mattina, nella prestigiosa cornice del MIB Trieste School of Management, la solenne cerimonia di consegna dei diplomi della quattordicesima edizione dell’Executive Master in Insurance & Finance (EMIF), a coronamento di un intenso percorso formativo dedicato ai professionisti del settore assicurativo e finanziario che desiderano rafforzare in modo sinergico le proprie competenze manageriali, tecniche e strategiche per affrontare le complesse dinamiche di un mercato in continua e profonda trasformazione.
L’edizione 2025–2026 ha visto la partecipazione attiva di professionisti provenienti da alcune delle principali realtà del panorama nazionale e internazionale, tra cui spiccano importanti aziende: il gruppo Generali, Allianz Spa, il Gruppo Poste, Reale Mutua, Relyens Mutual Insurance ed Engineering Group.I partecipanti rappresentano una grande varietà di funzioni chiave all’interno delle rispettive organizzazioni assicurative e nei servizi finanziari, offrendo una chiara testimonianza della crescente interdisciplinarità oggi richiesta dal mercato. Tra i ruoli presenti all’interno dell’aula figurano infatti profili altamente specializzati: head of Climate Change & UW Support, international tax manager, cybersecurity manager, life pricing actuary, attuario in ALM e asset allocation strategica, attuario Group ERM – risk model framework, insurance operations manager, legal counsel e head of delivery & demand planning, a cui si affiancano numerosi specialisti in risk management, internal audit, automazione e analisi dei processi aziendali.

La cerimonia odierna, presentata da Alessandra Szoldatics, Program Manager dell’EMIF, rappresenta il momento culminante e celebrativo di un iter accademico che ha accompagnato i partecipanti nell’approfondimento e nella comprensione delle sfide più urgenti del settore assicurativo, affrontando temi di fondamentale importanza: la gestione avanzata del rischio, i criteri ESG legati al climate change, la complessa trasformazione digitale e la cybersecurity, fino ad arrivare all’analisi dei nuovi modelli operativi e di governance.
A fare gli onori di casa il professor Vladimir Nanut, Fondatore e AD di MIB Trieste School of Management, che ha offerto un’ampia e orgogliosa panoramica sull’evoluzione del MIB Trieste School of Management, ricordando come l’istituto vanti ormai un’esperienza pluridecennale nell’alta formazione, con percorsi internazionali e accreditati ai massimi livelli, sottolineando inoltre il successo dell’EMIF all’interno della strategia di crescita della Scuola.
A suggellare l’importante traguardo raggiunto dai partecipanti è intervenuto il professor Giorgio Vanelntinuz, Academic Director dell’EMIF, che ha voluto rivolgere il proprio caloroso augurio ai professionisti pronti a rientrare in azienda con un bagaglio di competenze ampiamente rinnovato.“L’ambiente economico e professionale non concede soste – ha commentato Valentinuz – Le sfide si fanno sempre più rapide, e l’aggiornamento continuo non è più un’opzione, è una necessità. Sono certo che EMIF abbia arricchito la vostra cassetta degli attrezzi professionali e vi abbia offerto lenti nuove con cui leggere i cambiamenti in atto. Per questo vi auguro – e mi auguro – che il desiderio di apprendere, di mettervi in gioco, di approfondire le vostre competenze, non si spenga oggi, ma continui a guidarvi negli anni a venire: per voi stessi e per le imprese in cui operate”.
L’evento di chiusura è stato ulteriormente impreziosito dall’intervento della keynote speaker di questa edizione, Virginia Borla, che dall’aprile 2024 ricopre la carica di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Intesa Sanpaolo Assicurazioni. Torinese di origine e forte di un percorso iniziato nel Gruppo Intesa Sanpaolo nell’ormai lontano 2000 parallelamente ai suoi studi in Economia Aziendale, Virginia Borla ha saputo costruire una brillante carriera assumendo ruoli di crescente responsabilità nel corso del tempo, fino ad affiancare all’attuale posizione di vertice anche l’incarico di vicepresidente e componente del Comitato Esecutivo di ANIA, oltre a essere un autorevole membro della Conference of European Bancassurers.
Rivolgendosi direttamente ai neo-diplomati durante il suo intervento, Virginia Borla ha regalato alla platea un discorso profondamente umano e ispirazionale. Il suo intervento si è articolato su tre grandi pilastri: la celebrazione, la visione orizzontale e l’importanza del network. In primis, ha invitato i futuri leader a non farsi fagocitare dalla corsa al prossimo traguardo: “Fermatevi e prendetevi il tempo di celebrare i vostri risultati”- il consiglio della manager. In secondo luogo, ha esortato la classe ad abbandonare i compartimenti stagni tipici del settore assicurativo per abbracciare una visione a 360 gradi: ha avvertito che “vedere il settore assicurativo verticale rischia di portarci fuori dal mercato”, mentre un vero leader deve saper unire ambiti diversi per comprendere i reali impatti delle proprie decisioni. Il terzo e vitale consiglio ha riguardato la costruzione di una solida “rete di protezione” umana e professionale. Per crescere, ha spiegato, bisogna fare dei “salti” coraggiosi e accettare il rischio di sbagliare; in quei momenti, la rete di relazioni servirà ad attutire le inevitabili cadute. Confidando infine che lei stessa non avrebbe mai immaginato di diventare Amministratore Delegato, ha esortato i diplomati a fidarsi del giudizio altrui quando non riescono a vedere le proprie grandi potenzialità.
Attraverso il successo di questa quattordicesima edizione, l’Executive Master in Insurance & Finance di MIB Trieste School of Management si conferma ancora una volta come un irrinunciabile punto di riferimento per la formazione avanzata dei professionisti del comparto assicurativo, continuando a favorire lo sviluppo di competenze trasversali di altissimo livello e la creazione di una solida e proficua rete di manager provenienti da alcune delle realtà aziendali più rilevanti e competitive del mercato odierno.