Un ottimo ritorno ai due punti: la Pallamano Trieste 1970 fa sua la sfida in terra marchigiana contro la Publiesse Chiaravalle, vendicando la prova incolore di sabato scorso contro il Conversano. Un 23-29 fatto da tanti minuti con la testa avanti per gli effettivi di Boris Lisica, abili poi a trovare il break decisivo nel finale.

Trieste si presenta in campo con Garcia tra i pali, Hubert, Esparon e Lindström sulla linea dei terzini, Bendjilali agisce da pivot, in ala la coppia triestina Mazzarol-Parisato. È Lindström a sbloccare il match con una conclusione precisa dai nove metri. Dopo il pareggio immediato di Cuello, il match entra nel vivo: Hubert realizza dai sette metri e D’Benedetto risponde per i padroni di casa. È però la doppietta di Esparon a regalare a Trieste il primo strappo importante, portando il punteggio sul 2-4 al 5′. Sale in cattedra Valerio Sampaolo: le parate dell’estremo difensore rimettono in carreggiata i marchigiani, che grazie alle reti di D’Benedetto e Capatina agguantano il pareggio (4-4) al 7′. Nonostante il ritorno degli avversari, gli ospiti restano avanti grazie a un eccellente Esparon, trascinatore assoluto con 4 reti che al 12′ valgono il 6-7. Segue una fase confusa del match: un paio di minuti di digiuno offensivo in cui entrambe le squadre forzano le giocate senza trovare la via del gol. A rompere l’impasse è ancora il solito Esparon, che dalla distanza firma il 6-8. Il vantaggio alabardato ha però vita breve: Cuello e una rapida transizione in seconda fase di Capatina ristabiliscono immediatamente le distanze. Con Trieste che perde il capitano Pernic per un colpo all’occhio, al 16′ il tabellone segna l’8-8. Uno due Esparon-Lindström, risponde Hammouda per il 9-10 del 22′ sul quale coach Lisica chiama minuto. Trieste fermata dalla traversa (Lindström) e dal palo (Esparon), Chiaravalle ne approfitta per siglare la parità al 24′ con Sancez. Trieste non molla la presa, torna avanti con il gol in doppio appoggio di Hubert poi dopo le ottime parate di Garcia su Araujo, Capatina e Fager, è Lindström a firmare il 10-12. Finale di primo tempo dai sette metri: Araujo accorcia, Hubert a tempo scaduto manda le squadre negli spogliatoi sull’11-13.

nella foto di Ervin Skalamera, la festa della squadra biancorossa dopo la vittoria

Trieste riprende esattamente da dove aveva lasciato: un freddo Hubert trasforma dai sette metri e regala ai giuliani il massimo vantaggio. Chiaravalle prova a scuotersi con la rete di Araujo per il 12-14, dopo una traversa colpita da Lindström, Trieste si ritrova in inferiorità numerica per l’esclusione di due minuti comminata a Sandrin. Sale in cattedra Postogna: il portiere biancorosso ipnotizza Sancez parandogli un rigore. Nonostante l’uomo in meno Esparon e ancora Hubert colpiscono, portando il punteggio sul 13-16 al 6′ minuto. Postogna continua a fare la differenza, superandosi con altre due parate decisive sui tiri dai sette metri di Cuello. Tuttavia, Chiaravalle non molla e, trascinata ancora da un indomabile Araujo, ricuce lo strappo fino al 15-16 intorno al 10′. Trieste accusa il colpo ma non sbanda. Grazie alle giocate di Bono e alla precisione di Hubert, i biancorossi ritrovano l’allungo: prima sul 16-19 e poi sul 18-20 al 14′ con Lisica che chiama minuto. Ancora un ottimo Araujo, bravo a riportare sotto i padroni di casa: 20-21 al 19′. Bono e Cuello, siglano il 21-22 al 21′. È però sempre Esparon l’anima della compagine biancorossa: grazie a un suo recupero e al successivo contropiede, il punteggio sale sul 21-24 al 23′. In un momento di emergenza, con Permic e Lindstrom fuori per infortunio, Sandrin prima e Hubert poi si ergono a protagonisti difensivi. Proprio un recupero di Hubert, seguito da una serie di pesanti gol dai nove metri, scava il solco decisivo: il 21-26 al 26′ spiana definitivamente la strada al successo biancorosso. Gli ultimi minuti sono di pura gestione fino al fischio finale.

PUBLIESSE CHIARAVALLE 23

PALLAMANO TRIESTE 29

(p.t. 11-13)

PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Fager 3, D’Benedetto 4, Francelli, Brutti, Hammouda 1, Di Domenico, Capatina 3, Solustri 1, Sampaolo, Cuello 3, Santinelli, Araujo 7, Altomonte 1, Miri. All. Guidotti

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Bono 3, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Scorzato, Parisato, Lo Duca, Lindström 3, Vanoli, Hubert 13, Bendjilali, Sandrin, Esparon 10. All. Lisica

Arbitri: Simone e Monitillo