Dal 17 al 20 marzo a Tarvisio un ciclo di incontri per esplorare le potenzialità del turismo lento, della rigenerazione urbana e della cittadinanza attiva tra i giovani in un territorio di confine, grazie alla collaborazione tra l’Istituto Omnicomprensivo “I. Bachmann” di Tarvisio e ReGeneration Hub Friuli, associazione promotrice del Festival NanoValbruna.
Favorire il dialogo, la riflessione e la divulgazione attorno ai temi della rigenerazione urbana, del turismo lento e della cittadinanza attiva in un territorio di confine ma al centro dell’Europa segnato dal percorso della ciclovia Alpe Adria, la nota via cicloturistica che parte da Salisburgo in Austria e dopo 400 km raggiunge Grado, dopo aver attraversato tutto il Friuli Venezia Giulia.
Questo l’intento del ciclo di incontri dal titolo “La ciclovia Alpe Adria: una rigenerazione lunga 400 km” organizzato dall’Istituto Omnicomprensivo “I. Bachmann” e ReGeneration Hub Friuli, associazione promotrice del Festival NanoValbruna – Forum Internazionale dei giovani sulla Rigenerazione. Dal 17 al 20 marzo Tarvisio ospiterà esperti di rigenerazione urbana, amministratori locali e imprenditori per una riflessione condivisa tra giovani, cittadini, istituzioni e stakeholder nel corso di quattro giornate incentrate sulle sfide attuali e future della rigenerazione urbana e della cittadinanza attiva, sul fare impresa in un territorio di montagna e di confine e sul mettere a frutto in modo sostenibile e rigenerativo le vocazioni del territorio. L’obiettivo è trasformare i confini in opportunità, creare innovazione e progettare le sfide del domani.
Istituto Bachmann e ReGeneration Hub Friuli insieme per la rigenerazione – La collaborazione tra l’Istituto Bachmann e ReGeneration Hub Friuli rappresenta un’azione concreta per fare rete e agire insieme sul territorio per la sua valorizzazione e rigenerazione urbana, ambientale e turistica.
“In un momento storico in cui tutto passa velocemente e non lascia segno, in cui rischiamo di delegare alle macchine il compito di scegliere per noi, perdendo di vista lo spirito critico e abdicando alla costruzione di competenze, il nostro Istituto abbraccia un cambio di passo e promuove la lentezza, la voglia di assumersi dei rischi e di trovare il proprio posto nel mondo, cercando anche lontano soluzioni spendibili nella prossimità, perché la persona rimanga ancora misura di tutte le cose, inventando un equilibrio nuovo, che all’interesse economico affianchi il benessere della comunità e il rispetto per l’ambiente”, dichiara la professoressa Doris Siega, Dirigente dell’Omnicomprensivo “I. Bachmann”.
“La collaborazione con l’Istituto Bachmann è un’occasione preziosa per presentare ai giovani i valori di ReGeneration Hub Friuli che hanno portato alla nascita del Festival NanoValbruna. Parlare di rigenerazione è fondamentale per comprendere le sfide che riguardano il presente e il domani di un territorio come il nostro che vive di turismo. Prenderemo la Ciclovia Alpe Adria, uno degli itinerari cicloturistici più importanti d’Europa, come caso studio per immaginare nuove prospettive di sviluppo per le aree di confine: lo faremo coinvolgendo attivamente le nuove generazioni, in un momento di confronto e di lavoro che mette insieme scuola, territorio e visione europea, per riflettere sulle potenzialità del turismo lento, della mobilità sostenibile e della rigenerazione territoriale”, dichiara Stefano Cercelletta di ReGeneration Hub Friuli.
Il programma – Il ciclo di incontri ed esperienze è dedicato agli studenti del Liceo sportivo, dell’Istituto Tecnico Turistico (ITT) e a tutta la comunità della Val Canale e del Canal del Ferro, con incontri aperti a tutta la cittadinanza.
Martedì 17 marzo 2026 (ore 8:30 – 12:00)
Il primo giorno vedrà un evento dedicato agli studenti dell’Istituto Bachmann, ai quali verrà presentato il Festival NanoValbruna, il Forum internazionale dei giovani sulla rigenerazione che quest’anno giunge alla sua settima edizione, in programma a Valbruna dal 12 al 18 luglio 2026. Interverranno i co-ideatori del Festival Stefano Cercelletta e Francesca Cercelletta di ReGeneration Hub Friuli, illustrando mission e vision del Forum che grazie ai suoi format coinvolge i giovani nell’ideazione di soluzioni concrete legate a un concetto di rigenerazione che mira a ripristinare e rafforzare persone, territori ed economie, riportandoli a condizioni di equilibrio e vitalità. Un concetto che guiderà il successivo panel organizzato da ReGeneration Hub Friuli dedicato al turismo lento legato alla ciclovia, alla sostenibilità e all’innovazione territoriale in cui dialogheranno l’architetto Michela Urban e Stefano Cercelletta.
Mercoledì 18 marzo 2026 (ore 17:00 – 19:00)
L’appuntamento della seconda giornata, in programma nella sala conferenze dell’Arena Paruzzi, vedrà – nel corso di un incontro aperto a tutta la cittadinanza – l’alternarsi di voci di imprenditori e amministratori locali e di esperti di rigenerazione urbana, tutti testimoni e promotori di idee improntate allo sviluppo sostenibile.
L’evento si aprirà con l’intervento “Dal Tibet a Studena: il Cashmere di Pais” a cura di Giorgio Cappellaro e Michele Kovatsch, in cui verrà illustrato il loro progetto sostenibile di allevamento di capre tibetane, che con il loro pascolare contribuiscono alla tutela dei prati montani e il cui vello, cardato a mano e tinto secondo metodi naturali, diventa tessuto pregiato. A seguire il panel “NanoValbruna – Buone pratiche in Europa: turismo, sostenibilità e innovazione territoriale” – moderato da Stefano Cercelletta di ReGeneration Hub Friuli – in cui dialogheranno amministratori ed esperti su come l’Europa sta ripensando mobilità dolce e sviluppo urbano. Interverranno: Ivano Marchiol, Assessore all’Urbanistica del Comune di Udine e Giuseppe Grezzi, già Assessore alla Mobilità della città di Valencia (videocollegamento). A conclusione sarà realizzato un sondaggio partecipativo a cura di ReGeneration Hub Friuli – NanoValbruna, per raccogliere percezioni e proposte sulle principali sfide locali in ambito sociale, ambientale ed economico. Titolo del sondaggio: “Quali criticità e nodi problematici per lo sviluppo del territorio e della comunità? I problemi diventano sfide”.
Giovedì 19 marzo 2026 (ore 8:00 – 17:00)
Nella sede centrale dell’Istituto Omnicomprensivo “I. Bachmann” si svolgerà l’hackathon dedicato agli studenti: una gara a squadre miste composte da studenti e cittadini attivi che si sfideranno in gruppi, ideando progetti che diano nuova vita a siti del cuore disseminati nel territorio, immaginando di creare imprese innovative, rispettose dell’ambiente e delle persone. Le squadre saranno eterogenee per età e competenze.
Venerdì 20 marzo 2026 (ore 17:00 – 19:00)
L’appuntamento conclusivo del ciclo di incontri si terrà in programma nella sala conferenze dell’Arena Paruzzi, con la presentazione dei progetti di rigenerazione sviluppati dalle squadre durante l’hackathon. Verranno infini proclamati i vincitori, che potranno partecipare al contest BAITE Academy durante la settima edizione di NanoValbruna (12-18 luglio 2026).
BAITE Academy – BAITE Academy è il nuovo percorso formativo ideato da ReGeneration Hub Friuli e propedeutico all’imprenditoria rigenerativa, sostenibile e innovativa rivolto ai giovani del territorio dai 18 ai 25 anni. È sviluppato in collaborazione con il progetto Scuola della Montagna – Dolomiti Friulane con l’obiettivo di fornire alle nuove generazioni conoscenze e strumenti per fare impresa, conoscendo il loro territorio e le sue sfide, convertendole in opportunità di crescita per le aree montane. I partecipanti avranno l’opportunità di mettere in pratica in tempo reale le nozioni apprese sviluppando una progettualità imprenditoriale di valore, accompagnati da mentor esperti. La chiusura per le candidature è il 30 aprile 2026, info su: https://nanovalbruna.com/baite-academy/
Verso NanoValbruna 2026 – L’evento di Tarvisio è una delle tappe di avvicinamento alla settima edizione di NanoValbruna, appuntamento di riferimento nel cuore delle Alpi Giulie in programma a Valbruna dal 12 al 18 luglio 2026. Il Festival mette al centro le nuove generazioni, l’innovazione e il futuro delle aree interne e montane del Friuli Venezia Giulia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Malborghetto Valbruna, Comune di Tarvisio, Comune di Udine, Università degli Studi di Udine, Fondazione Friuli, Confindustria Udine, Confartigianato Udine, Banca 360 FVG, Scuola della Montagna – Dolomiti Friulane, Fondazione Pietro Pittini, CRAMARS, GreenFor Sustainability Academy di Enaip e Gesteco, Common-Home, AnimaImpresa, Green for Academy, Legno Servizi Forestry Cluster FVG, ADACI, Istituto Bachmann, Comunità di Montagna Canal del Ferro e Valcanale. Info su: https://nanovalbruna.com/
APPROFONDIMENTI
ReGeneration Hub Friuli
Vision – Costruire un network di giovani ed esperti capaci di guidare il cambiamento attraverso la rigenerazione – ambientale, sociale, economica e creativa – partendo dalle nano-comunità per generare un impatto globale. Crediamo in un futuro in cui la rigenerazione diventa pratica quotidiana e il motore di un nuovo modo di vivere, produrre e pensare.
Mission – Creare spazi ed esperienze “NANO” che uniscono formazione, divulgazione e opportunità per i giovani. Attraverso format replicabili, promuoviamo la cultura della rigenerazione, costruendo ponti tra generazioni, tra discipline e tra università, imprese e comunità. Trasformiamo le idee in progetti e le relazioni in opportunità, con l’obiettivo di produrre un impatto tangibile sul territorio e sulle persone.
Info su: https://regenerationhubfriuli.com/
Per informazioni:
Istituto Omnicomprensivo “I. Bachmann” – Tarvisio
Caterina Cerminara | [email protected] | +43 6607450308