Scritta a metà anni Sessanta, poco dopo la vittoria del Premio Strega per Lessico famigliare, Ti ho sposato per allegria è la prima delle undici commedie di Natalia Ginzburg. La scrittura teatrale dell’autrice affronta temi che attraversano tutta la sua opera. L’amore e i rapporti tra le persone si intrecciano con il legame con le madri e con il peso delle differenze sociali. Tutto emerge attraverso dialoghi quotidiani e situazioni che sembrano semplici ma lasciano affiorare tensioni profonde. La lingua è quella concreta della vita di ogni giorno e proprio questa scelta rende visibile ciò che si nasconde dentro le relazioni familiari.
La vicenda si apre subito dopo il matrimonio tra Giuliana e Pietro. Lei proviene da una famiglia povera e disordinata, segnata da una madre instabile e da un passato complicato. Lui appartiene a un ambiente borghese più solido. Nella casa dei due sposi si susseguono conversazioni e visite che riportano alla luce i ricordi di Giuliana e i dubbi di Pietro. I racconti della donna, spesso imprevedibili e disarmanti, mettono in evidenza la distanza tra i due mondi e spingono entrambi a interrogarsi sul senso della loro scelta. La domanda ritorna più volte come un ritornello. Perché ci siamo sposati?
Maggiori informazioni e prevendite al sito ertfvg.it.
SPILIMBERGO – TEATRO MIOTTO
martedì 17 marzo – ore 20.45
CIVIDALE DEL FRIULI – TEATRO ADELAIDE RISTORI
mercoledì 18 marzo – ore 20.45
LATISANA – TEATRO ODEON
giovedì 19 marzo – ore 20.45