Incontri di storia e d’arte con visite guidate da venerdì 20 a domenica 22 marzo
Sono gli “Incontri di storia d’arte” con le visite guidate a caratterizzare il fine settimana, da venerdì 20 a domenica 22 marzo, del “Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa”, la rassegna organizzata da Itineraria che coniuga ricerca e divulgazione, istruzione, arte e musica, artigianato ed enogastronomia.
Venerdì 20 marzo, alle ore 16.30 nella Residenza Argentea di via Caccia 33 a Udine, si terrà l’incontro: “Tiepolo: il cielo caduto in terra” con Maria Paola Frattolin, direttore artistico del festival. Sarà un percorso che attraverserà la storia della fede e dell’arte occidentali, ma anche dell’etica e della politica. Nel momento drammatico in cui si dibatteva della cancellazione del Patriarcato di Aquileia, il patriarca Dionisio Delfino, fautore della prima biblioteca pubblica di Udine, chiamò a sé il Tiepolo che con la sua opera a Palazzo Patriarcale segnerà il punto di svolta dal Barocco al Rococò europeo. Evento esclusivo dedicato alle persone vulnerabili della Residenza Argentea di Udine.


Sabato 21 marzo è in programma un doppio appuntamento. Alle ore 15.00, al monastero della Visitazione in via Roma a San Vito al Tagliamento: “Al tempo dei Manin, il feudo dei patriarchi Delfino”, con visita alla chiesa di San Giuseppe del monastero della Visitazione e alla chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia, oasi di pace e spiritualità, luoghi suggestivi caratterizzati da ritmi di preghiera e lavoro, ambienti esclusivi custodi d’arte e memorie storiche. Alle ore 17.30, a Palazzo Antonini Belgrado di piazza Patriarcato a Udine, seguirà: “Appena prima di Tiepolo: Giulio Quaglio, elogio dell’opulenza” con Maria Paola Frattolin. Un viaggio alla conoscenza dell’opera di Giulio Quaglio, pittore che reintrodusse in Friuli Venezia Giulia la tecnica dell’affresco dopo decenni di oblio, distinguendosi per l’enfasi pittorica unita a una tecnica capace di fondere temi sacri e profani con distinto valore. Evento rivolto in particolare ai non udenti, in collaborazione con l’ENS (Ente nazionale di assistenza dei sordi) e l’interprete della LIS, ma aperto a tutti.


“Origine ed evoluzione di una delle maggiori collezioni di disegni dei Tiepolo” sarà l’incontro con visita guidata di domenica 22 marzo, alle ore 15.30, al Museo Sartorio di Trieste in Largo Papa Giovanni XXIII. Il Museo giuliano conserva una rara e ricca collezione, tra le più importanti al mondo, di disegni dei Tiepolo padre e figlio, Giambattista e Giandomenico, insieme alle raccolte del Museo Correr di Venezia, del Museo Horne di Firenze, del Victoria and Albert Museum di Londra e della Staatsgalerie di Stoccarda.

Prossimamente, tra gli eventi più attesi del festival, c’è il concerto con il Coro del Friuli Venezia Giulia e solisti d’eccezione, accompagnati dalla Fvg Orchestra e diretti da Paolo Paroni. Eseguiranno il “Requiem” di Mozart nei 270 anni dalla sua nascita, venerdì 27 marzo alle ore 20.30 nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata di Udine.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. I posti sono limitati, si consiglia sempre la prenotazione. Tutte le informazioni sul sito itinerariafvg.it.