Piccoli, preziosi, indispensabili. Gli impollinatoriapi, farfalle, coleotteri e altri insetti – sono tra i protagonisti più silenziosi degli ecosistemi e tra i più importanti della biodiversità, svolgendo un ruolo fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi. Negli ultimi si evidenzia un progressivo declino delle popolazioni di impollinatori, rendendo sempre più importante monitorarne lo stato e comprendere i fattori che influenzano la loro presenza.

È questo il tema del nuovo talk pubblico online in programma domani, mercoledì 18 marzo, alle 19.00 per il ciclo di incontri divulgativi “Serate biologiche” organizzate dal progetto transfrontaliero Interreg VI-A Italia-Slovenia “Kras4us”, sulla salvaguardia della biodiversità sul Carso italo-sloveno, promosso da Gal Carso-Las Kras, Università del Litorale, DOPPS Birdlife Slovenia e l’Autorità governativa slovena per la gestione del Parco delle Grotte di San Canziano.

Il biologo ed ecologo del Dipartimento di Biodiversità dell’Università del Litorale di Isola Kevin Rečnik parlerà di“impollinatori nei terreni carsici bruciati” (per partecipare link: https://bioloski-veceri.famnit.upr.si/sl/program/6-vecer/). Rečnik ha recentemente condotto un censimento della fauna impollinatrice sull’altopiano delCarso italiano – triestino e goriziano – e sloveno interessate da incendi negli anni 2019, 2022 e 2024, sia nei punti bruciati che in quelli di controllo.

Negli anni gli incendi avevano colpito il Carso triestino nella zona boschiva di Monte Grisa, nella boscaglia di Coludrozza, nell’area di Camporomano a Opicina, in località Gropada e nelle aree boschive sopra Duino Aurisina. Sul Carso goriziano si era esteso nella zona del Lisert, Redipuglia nei comuni di Doberdò del Lago, Medeazza, Sablici e Jamiano. Lo studio di Rečnik ha avuto come obiettivo quello di verificare lo stato della diversità degli impollinatori e di analizzare l’impatto degli incendi più recenti e quello degli anni precedenti, su queste comunità.I risultati preliminari mostrano una sorprendente biodiversità del Carso nelle zone degli incendi e un ambiente particolarmente ricco di specie di impollinatori. La serata offrirà, quindi, l’occasione per approfondire il ruolo degli incendi nella dinamica degli ecosistemi carsici e per far comprendere come la conoscenza scientifica sugli impollinatori possa contribuire a definire strategie di gestione e conservazione del territorio carsico transfrontaliero e garantire la resilienza dei suoi ecosistemi.