Connubio tra primavera, musica e poesia a Villa Mangilli Schubert, a Marsure di Povoletto, dove venerdì 20 marzo – a partire dalle 21 – andrà in scena “Suono di musica e parole – Poesie stilnoviste al contrario”, una performance dedicata al tema della bella stagione e dell’amore, in un intreccio delicato e coinvolgente. Il programma prevede l’esecuzione di brani musicali, alternati alla lettura di testi poetici di Franca Mancinelli e Katia Marioni.
Durante l’incontro ci sarà anche uno spazio dedicato alle affinità tra ghironda e poesia: Katia Marioni, tra le poche suonatrici dello strumento in Italia, ne racconterà le caratteristiche, accompagnando con le melodie la poetessa Franca Mancinelli, autrice originaria di Fano, che declamerà i propri componimenti offrendo uno sguardo sul suo percorso poetico e sul lavoro portato avanti anche attraverso laboratori di scrittura alla scuola Holden e a Feltrinelli Education.

L’intento è creare uno spazio di ascolto e condivisione, in cui il pubblico possa essere coinvolto in modo spontaneo, seguendo l’atmosfera del momento. Sabato 21 marzo, invece, la stessa location accoglierà (alle 21) “Suoni senza confini”: protagonista dell’evento Andrea Bitai, cantante e violoncellista ungherese che immergerà il pubblico in un viaggio musicale attraverso culture, lingue e tradizioni. Dopo gli studi, Bitai ha iniziato a esplorare nuovi orizzonti sonori, avvicinandosi alle musiche popolari greche, balcaniche e ungheresi.

L’arrivo in Friuli ha poi segnato un altro passaggio fondamentale: l’artista ha infatti percepito una sorprendente affinità tra il suono del friulano e quello della lingua materna. Da questo incontro è nata l’ispirazione a interpretare anche canti tradizionali in marilenghe, creando un ponte musicale tra culture lontane ma profondamente affini. Il progetto ha assunto una dimensione ancora più contemporanea grazie all’uso della loop station, che permette di stratificare suoni e voci in tempo reale, dando vita a paesaggi sonori avvolgenti e originali. Ad arricchire ulteriormente l’esperienza sono le collaborazioni con Francesco Clera, alle percussioni, e Alessio Benetti, ai tabla e al santoor. Gli eventi, a ingresso libero, sono promossi dall’associazione Sure.