Come ci si sente a passare un anno in AntartideDomenica 22 marzo l’Immaginario Scientifico di Trieste ospita la testimonianza di chi ha vissuto questa straordinaria esperienza, con un “Intervallo di Scienza” dedicato alla Giornata Mondiale dei Ghiacciai, sia alle ore 11.00 che alle 16.00.

Erik Geletti, tecnico informatico presso l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale-OGS nel 2024-2025 ha trascorso 13 mesi presso la Stazione Concordia, sull’altopiano antartico, di cui 9 completamente isolati durante l’inverno australe. In quel periodo infatti la base non è raggiungibile né evacuabile, mentre le temperature possono scendere fino a –80°C.

Vivere a Concordia significa adattarsi a un ambiente estremo in cui ogni aspetto della quotidianità cambia: dal modo di vestirsi per affrontare il freddo, alla gestione delle scorte alimentari annuali, fino alla convivenza e al lavoro in condizioni di isolamento totale. Un’esperienza che mette alla prova sul piano tecnico e umano, e che offre uno sguardo concreto su cosa significhi davvero vivere in Antartide.

I racconti di Geletti saranno un’occasione per comprendere meglio un aspetto la ricerca svolta da OGS, uno degli istituti di Trieste Città della Conoscenza, che opera nel campo dell’oceanografia fisica, chimica, biologica e geologica, della geofisica sperimentale e di esplorazione, della sismologia e della sismologia applicata all’ingegneria.

L’approfondimento è compreso nel biglietto d’ingresso e non prevede prenotazione.

La Giornata Mondiale dei Ghiacciai è stata istituita dall’ONU il 21 marzo di ogni anno, per far conoscere e spiegare alle giovani generazioni gli effetti dei cambiamenti climatici, al fine di sviluppare una maggiore consapevolezza dell’impatto delle attività antropiche sul clima e sull’ambiente.