Un investimento da oltre 1,1 milioni di euro per accelerare la transizione digitale e sostenibile dell’edilizia in Veneto. Prende ufficialmente il via DT4BEST – Digital Technologies For Buildings Eco-Sustainable Transition, progetto di ricerca e sviluppo che punta ad innovare il modo in cui vengono riqualificati gli edifici esistenti e successivamente gestiti riducendo consumi ed emissioni. Il progetto, della durata di due anni (gennaio 2026 – gennaio 2028), è guidato da Venetian Green Building Cluster e coinvolge un’ampia rete di partner: Università di Padova – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Università di Padova – Dipartimento di Ingegneria Industriale (Robotica e Fisica Tecnica), Università Ca’ Foscari, Università Iuav, Fabularis, IM Technologies, HECO, Innova, MR Energy Systems, Prearo Costruzioni ed R2M Solutions. Responsabile tecnico-scientifico del progetto è il Prof. Piercarlo Romagnoni dello IUAV e Project Manager è l’Ing. Milica Mitrovic, Cluster Manager della RIR VeGBC. Il progetto prevede un contributo a fondo perduto, ottenuto attraverso il PR Veneto FESR 2021-2027. Azione 1.1.1 Sub A. “Bando regionale dedicato a progetti di ricerca e sviluppo delle Reti Innovative Regionali e dei Distretti Industriali” DGR n. 729 del 26 giugno 2024. DT4BEST si inserisce nella strategia della Regione del Veneto per la Specializzazione Intelligente (S3) 2021–2027, nelle traiettorie Smart Living & Energy, e mira a fornire strumenti concreti per affrontare una delle sfide decisive dei prossimi anni: la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, fondamentale per raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione al 2050.
Il cuore del progetto è lo sviluppo di soluzioni innovative capaci di rendere i cantieri più moderni, efficienti e meno impattanti, grazie a tecnologie di automazione e robotica in cantiere, con l’obiettivo di ridurre i tempi di cantiere rispetto agli interventi standard, senza compromettere qualità e sostenibilità. Accanto a questo, DT4BEST lavorerà su sistemi avanzati per la digitalizzazione degli edifici e il miglioramento delle prestazioni energetiche, utilizzando strumenti come BIM, digital twin, modelli energetici predittivi e realtà aumentata, per ottimizzare gestione, manutenzione e consumi. Tra gli aspetti distintivi del progetto c’è l’approccio integrato che unisce innovazione tecnologica e sostenibilità economica. DT4BEST analizzerà infatti anche l’impatto ambientale, sociale e finanziario delle soluzioni individuate, adottando un’impostazione ESG, e valutando la possibilità di favorire l’accesso a strumenti di finanza sostenibile, in linea con la normativa europea. Particolare attenzione sarà dedicata a edifici destinati a ospitalità e residenziale, dove il tema dell’efficienza energetica e della gestione intelligente degli impianti è oggi centrale per la competitività delle strutture e per la qualità dell’abitare. Il progetto prevede inoltre l’applicazione su più casi studi concreti, in cui le soluzioni sviluppate verranno testate e validate in tutte le fasi: dalla progettazione alla costruzione, fino alla gestione e manutenzione predittiva. I risultati saranno poi messi a disposizione del sistema economico regionale attraverso attività di divulgazione e trasferimento tecnologico. DT4BEST punta a diventare una base concreta per definire interventi di riqualificazione sempre più mirati e replicabili, calibrati in base a clima, contesto urbano, destinazione d’uso, comportamento degli utenti e sostenibilità economica dell’investimento. L’obiettivo è accompagnare la filiera edilizia verso un nuovo modello di sviluppo: più innovativo, competitivo e coerente con le sfide ambientali e sociali dei prossimi decenni. Sarà possibile mantenersi informati sulle fasi successive del progetto al sito www.vegbc.org.
CLAUDIO POZZA – PRESIDENTE DI VENETIAN GREEN BUILDING CLUSTER
“Con DT4BEST avviamo un progetto strategico per il futuro dell’edilizia veneta, perché la riqualificazione del patrimonio esistente è oggi una delle leve più importanti per raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione e, allo stesso tempo, per rafforzare la competitività delle imprese – dichiara Claudio Pozza, Presidente di Venetian Green Building Cluster – L’innovazione non riguarda solo l’efficientamento energetico degli edifici, ma anche il modo in cui progettiamo e realizziamo gli interventi: ridurre i tempi di cantiere, introdurre automazione e digitalizzazione, migliorare la gestione intelligente degli impianti significa rendere il settore più sostenibile, più sicuro e più moderno. DT4BEST nasce proprio per trasformare queste sfide in soluzioni concrete. Il valore aggiunto del progetto è la rete di competenze che abbiamo costruito: università, centri di ricerca, associazioni e imprese lavoreranno insieme per sviluppare modelli replicabili e validati sul campo. L’obiettivo è generare risultati misurabili, trasferibili al mercato e utili anche per supportare politiche pubbliche sempre più efficaci sulla rigenerazione urbana e la transizione energetica. Questo progetto è un investimento sul futuro del territorio: vogliamo mettere a disposizione della filiera edilizia veneta strumenti innovativi che rendano la sostenibilità non solo un obiettivo ambientale, ma anche una scelta economicamente sostenibile e concretamente realizzabile.”
PIERCARLO ROMAGNONI – PROFESSORE IUAV E RESPONSABILE TECNICO-SCIENTIFICO DEL PROGETTO
“DT4BEST nasce dall’esigenza di affrontare la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente con un approccio scientifico integrato, capace di collegare progettazione, cantiere e gestione dell’edificio in un unico percorso coerente e misurabile – dichiara Piercarlo Romagnoni, Professore dell’Università IUAV e responsabile tecnico-scientifico del progetto – L’innovazione che intendiamo sviluppare riguarda sia il fronte tecnologico – con strumenti avanzati di modellazione e simulazione come BIM, digital twin e modelli energetici predittivi – sia l’organizzazione dei processi, attraverso soluzioni di automazione e robotica in cantiere orientate alla riduzione dei tempi, degli errori e degli impatti ambientali. Un elemento centrale sarà la verifica delle prestazioni reali, con l’obiettivo di ridurre il divario tra prestazioni attese e prestazioni effettive, migliorando comfort e qualità ambientale interna. Il progetto prevede inoltre una valutazione strutturata degli impatti ambientali ed economico-finanziari delle soluzioni proposte, secondo metriche ESG e criteri di sostenibilità riconosciuti a livello europeo. La fase di caso studio sarà determinante per validare sul campo i risultati della ricerca, trasformando modelli e prototipi in indicazioni operative replicabili per imprese e professionisti. L’obiettivo finale è costruire un quadro metodologico e tecnologico trasferibile alla filiera, che renda la riqualificazione edilizia più rapida, più affidabile e più sostenibile, supportando al tempo stesso la competitività del settore e la transizione energetica del territorio.”
L’INNOVAZIONE NELLA FILIERA EDILE VENETA
Il progetto si inserisce in un contesto regionale in cui l’adozione di tecnologie innovative nel comparto delle costruzioni sta accelerando in modo significativo. Secondo i dati VenetoCongiuntura, nel secondo trimestre 2025 il 21,4% delle imprese venete delle costruzioni ha aumentato l’utilizzo di nuove tecnologie, con una crescita di +3,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, anche grazie alla spinta dei criteri europei DNSH legati alla sostenibilità. In Veneto, le soluzioni più diffuse riguardano soprattutto la digitalizzazione dei processi e l’innovazione organizzativa: in particolare l’impiego del BIM (Building Information Modeling), sempre più centrale anche per gli appalti pubblici, insieme a strumenti come droni per rilievi 3D, piattaforme gestionali in cloud e sistemi di monitoraggio dei cantieri. A livello nazionale, tra le tendenze tecnologiche più rilevanti attese per il 2026 emergono inoltre materiali e soluzioni a basso impatto come calcestruzzi innovativi, tecniche di riciclo avanzato, gestione idrica integrata e applicazioni di stampa 3D strutturale. (Fonti: VenetoCongiuntura, Reteagevolazioni, Macchine e Cantieri, Centro Edili Venezia, Confcommercio Veneto)
Venetian Green Building Cluster (VeGBC) è la Rete Innovativa Regionale (RIR) della Regione del Veneto dedicata alla sostenibilità e all’innovazione nel settore delle costruzioni. Riunisce imprese, università, centri di ricerca, professionisti e stakeholder pubblici e privati con l’obiettivo di accelerare la transizione green e digitale della filiera edilizia, promuovendo progetti di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico e sperimentazione di soluzioni avanzate per l’efficienza energetica, la qualità dell’abitare e la rigenerazione urbana. Attraverso attività di networking, formazione e diffusione di buone pratiche, VeGBC favorisce la competitività del comparto e supporta l’adozione di modelli costruttivi più resilienti, circolari e coerenti con gli obiettivi europei di decarbonizzazione.