Martedì 24 marzo 2026, nel Museo “Carlo e Vera Wagner” di Trieste di via del Monte, 7, verranno presentati il libro e il CD con la storia e le nuove inedite registrazioni di alcune composizioni di Bruno de Morpurgo, compositore viennese di origine triestina morto sul Fronte dell’Isonzo nel 1917.
Ormai da alcuni anni Davide Casali, presidente dell’Associazione Musica Libera si occupa della riscoperta e valorizzazione di questo musicista e compositore rimasto completamente sconosciuto, nonostante l’incredibile particolarità delle sue opere, rimaste manoscritte e conservate da sempre dalla famiglia a Vienna, più precisamente ad Atzgersdorf.
La vicenda iniziò nel 2017, quando Peter Morpurgo, membro della Comunità ebraica di Trieste recentemente deceduto, assieme a Helmut Morpurgo, pronipote di Bruno, fecero conoscere a Davide Casali i manoscritti del compositore.


Grazie ai finanziamenti di due bandi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con l’Associazione Musica Libera è stato possibile digitalizzare e registrare il Quartetto d’archi in La minore (1897), la Sinfonia in Do minore (1899), la Sonata per pianoforte e violino (1902), la Sinfonia in Do maggiore (1913). I componimenti sono stati suonati dal vivo, per le prime mondiali, nella Sinagoga di Trieste fra il 2023 e il 2025. A dirigere l’Orchestra “Abimà” e la Civica Orchestra di fiati “G. Verdi” era sempre il M° Davide Casali.
Oggi le musiche possono essere ascoltate sul sito del Museo della Comunità ebraica di Trieste “Carlo e Vera Wagner” (www.museoebraicotrieste.it) o dai CD che sono stati prodotti, reperibili nel Museo o nella Sinagoga di Trieste.
Per permettere alle persone di conoscere Bruno, chi era, con chi ha studiato e perché è caduto completamente nell’oblio, grazie all’ultimo finanziamento è stato possibile anche realizzare una ricerca più ampia, basata sui documenti, le lettere e le fotografie ancora oggi conservate dalla famiglia del pronipote. In questo modo è stato possibile pubblicare il libro ora disponibile, sia in italiano che in inglese, scritto a due mani: Davide Casali si è occupato dell’analisi musicale dei componimenti, mentre Gloria Pilastro, storica ed educatrice del Museo della Comunità ebraica di Trieste, si è occupata della vita di Bruno e delle vicende legate alla sua morte. Il compositore, infatti, cadde durante la Prima guerra mondiale, ucciso mentre combatteva non lontano da Gorizia.
Oltre ai finanziamenti della Regione Autonoma FVG, il progetto è stato possibile grazie alla collaborazione con Storigrafica APS, l’Associazione Amici di Israele di Gorizia e la Civica Orchestra di fiati “G. Verdi”, ma anche con il già citato Museo della Comunità ebraica di Trieste.
Prima della presentazione del libro e del CD, dalle ore 16.00 sarà possibile visitare la mostra fotografica a ingresso libero “Living Water – Acqua Viva”, fruibile fino al 15 aprile 2026 durante gli orari di apertura del Museo ebraico di Trieste. Le fotografie sono state scattate tra il 2021 e il 2026 da Merav Wegerhoff, fotografa, terapeuta, facilitatrice di respirazione, che esplora l’acqua come spazio vitale della memoria e della coscienza.
Informazioni e contatti:
www.musicalibera.it
[email protected]