SI RINNOVA PER IL QUARTO ANNO LA COLLABORAZIONE TRA LE FAMIGLIE RANA E CARLON IN UN IMPEGNO CONDIVISO PER AVVICINARE I GIOVANI ALL’ARTE E SOSTENERE LA SCUOLA. UN’INIZIATIVA STRAORDINARIA NEL PANORAMA MUSEALE ITALIANO.

L’incontro tra Palazzo Maffei a Verona e il Pastificio Rana nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso all’arte e alla cultura per gli studenti di ogni ordine e grado. Una volontà condivisa da Vanessa Carlon, Direttrice di Palazzo Maffei, e Gian Luca Rana, CEO del Pastificio Rana, che finora ha reso possibile l’ingresso a titolo gratuito e la visita guidata personalizzata allo straordinario Museo veronese a 20.000 ragazzi, che nel 2026 arriveranno a quasi 30.000. Lo storico edificio in Piazza delle Erbe con oltre 750 opere esposte della Collezione Carlon – inclusi i grandi nomi dell’arte internazionale – costituisce una sorta di compendio di storia dell’arte lungo 4000 anni: dall’antica arte egizia all’arte contemporanea.

Una partnership strategica nata nel 2023 che si rinnova per il quarto anno consecutivo, con l’obbiettivo di incentivare e facilitare la fruizione del patrimonio culturale, sostenendo un modello educativo esperienziale che permetta alle nuove generazioni di entrare in contatto con l’arte e la creatività nelle diverse epoche e forme. Le espressioni artistiche sono fonti inesauribili di conoscenze storico-culturali e di sapere tecnico, ma anche di emozioni, pensiero critico, interrogativi esistenziali cui gli artisti hanno cercato di dare una risposta.

“In questi anni – commenta Vanessa Carlon, direttrice di Palazzo Maffei – uno dei nostri obbiettivi primari è stato quello di avvicinare in tutti i modi i giovani all’arte e alla bellezza, anche incrociando le diverse forme espressive (danza, teatro, musica) e proponendo nuove chiavi di lettura. Entro il 2026 saranno quasi 30.000 i ragazzi che saranno entrati gratuitamente a Palazzo Maffei accompagnati in percorsi di scoperta e divertimento, svelando di volta in volta aspetti diversi del contesto, della fascinazione e del potere dell’arte; e per molti si tratta della prima volta. Ecco, speriamo di gettare un seme che possa poi germogliare, per dare ispirazione e alternative ai più piccoli e a tanti ragazzi sempre più chiusi in loro stessi, abituati guardare il mondo attraverso un cellulare. Portarli a condividere la sorpresa, la meraviglia e l’emozione che l’arte può suscitare può dar loro nuove prospettive e visioni”.

“Rinnovare questa collaborazione è per me una fonte di autentica gioia” dichiara Gian Luca Rana, CEO del Pastificio Rana. “Vedere migliaia di studenti entrare a Palazzo Maffei, lasciarsi sorprendere, interrogare e ispirare dall’arte, è una soddisfazione profonda che esprime tutto il valore di un progetto che punta alla condivisione della bellezza. Gli straordinari numeri raggiunti raccontano un bisogno reale: quello di cultura come strumento di crescita, di apertura, di formazione della persona. Credo fortemente che l’arte sia una necessità educativa, capace di accompagnare i giovani negli anni più importanti, aiutandoli a sviluppare sensibilità, spirito critico e consapevolezza di sé. Sapere che così tanti ragazzi stanno vivendo questa esperienza ci incoraggia a continuare, con ancora più convinzione, a rendere la cultura accessibile e viva per le nuove generazioni. Come imprenditore non posso che sentirmi orgoglioso, perché credo da sempre che sostenere la formazione dei giovani significhi dare forma concreta al futuro.”

Quest’anno, dunque, nuovi studenti in visita con la loro classe – dalla scuola dell’infanzia alle scuole superiori – potranno usufruire della gratuità totale, accompagnati nelle sale di Palazzo Maffei o nelle attività laboratoriali da personale qualificato, capace di coinvolgere e motivare il giovane pubblico con percorsi diversificati e adattati alle diverse esigenze formative e di interesse.

Un’attenzione all’accompagnamento e alla mediazione culturale che rappresenta un unicum nel panorama museale nazionale anche laddove siano presenti ingressi gratuiti, perché facilita l’avvicinamento all’arte da parte di un ampio pubblico di studenti: uno stimolo all’esperienza museale anche per realtà scolastiche che avrebbero difficoltà nel coinvolgimento degli studenti per ragioni economiche o di percorso formativo; un sostegno al ruolo della scuola e alla condivisone tra i ragazzi.

In un panorama di forte crisi di risorse per la scuola e per le famiglie, la gratuità della visita rappresenta un sostegno fondamentale. Così per molte realtà l’uscita didattica a Palazzo Maffei, talvolta pianificata per l’intero Istituto in modo da abbattere i costi di trasporto necessari, è diventata in questi anni un punto fermo del calendario scolastico per arricchire l’offerta formativa e offrire nuovi stimoli ai lavori in classe. In continuo aumento anche le richieste di scuole italiane e estere che programmano il viaggio d’istruzione a Verona, considerato che le visite guidate sono offerte anche in lingua.

D’altra parte sono tanti i nuovi percorsi e le proposte didattiche promosse a Palazzo Maffei comprese tracce che, per tematiche e riferimenti, possono supportare la preparazione agli esami di maturità come “Dagli anni Quaranta al 2025. Sguardi contemporanei”; o ancora il nuovissimo “Museo di ruolo”: un vero e proprio gioco di ruolo dal vivo per le scuole secondarie di primo e secondo grado, ove una guida in veste di Narratore conduce i ragazzi a vestire i panni degli artisti esposti al museo guardando le opere da un punto di vista originale e interattivo.