Nella Giornata mondiale della Poesia, sabato 21 marzo, il Premio Umberto Saba Poesia – promosso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste con LETS Letteratura Trieste, curato da Fondazione Pordenonelegge.it – ha celebrato la vincitrice della sua 6^ edizione, la poetessa Patrizia Valduga, premiata per la raccolta Lacrimae Rerum (Einaudi 2025) di cui la Giuria ha riconosciuto all’unanimità l’originalità dell’impostazione: «l’opera esprime l’esecrazione dei mali attuali del mondo, evidenziando quanto possa risultare lacerante l’indifferenza alla quale si rischia tutti di fare abitudine. In questo libro – spiega ancora la Giuria – abbiamo ritrovato una voce inconfondibile, che ha formato nel tempo con coerenza un’opera dove, libro dopo libro, si conferma il valore della memoria della poesia, patrimonio antropologico dell’umanità».
La cerimonia di premiazione, a Trieste negli spazi del Museo LETS Letteratura è stata un animato dialogo intorno ai temi della raccolta premiata. Sono intervenuti l’assessorealle Politiche dell’educazione e della famiglia del Comune di Trieste Maurizio De Blasio, il Direttore del Servizio attività culturali della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Fabrizio Spadotto e il curatore del Museo LETS Riccardo Cepach. Con la vincitrice Patrizia Valduga hanno dialogato componenti della Giuria del Premio Saba Poesia, presieduta da Claudio Grisancich: i poeti Franca Mancinelli, Antonio Riccardi e Gian Mario Villalta, coordinatore del panel, e il critico letterario Roberto Galaverni.
Patrizia Valduga (1953) ha raccolto i suoi versi in Medicamenta (1989), Cento quartine (1997), Prima antologia (Donna di dolori e Corsia degli incurabili, 1999), Quartine. Seconda centuria (2001), Requiem (2002), Libro delle laudi (2012), Poesie erotiche (Cento quartine, Manfred e Lezione d’amore, 2018), Belluno (2019), Lacrimae Rerum (2025). Ha pubblicato inoltre Italiani, imparate l’italiano! (2010 e 2016), Breviario proustiano (2011), Per sguardi e per parole (2018). Ha tradotto John Donne, Mallarmé, Valéry, Molière, Shakespeare, Porta e Pound. Nel 1988 ha fondato il mensile «Poesia» che ha diretto per un anno.