Torna a riempirsi di voci, curiosità ed entusiasmo la sala del Teatro Verdi di Pordenone: sono decine di migliaia i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che, anche quest’anno, varcano le porte del Teatro per vivere un’esperienza formativa e culturale unica. In occasione delle nuove repliche di Opera Domani – in programma fino a venerdì 27 marzo – il Verdi si conferma un punto di riferimento imprescindibile per l’educazione delle giovani generazioni attraverso lo spettacolo dal vivo. Saranno infatti in tutto 4.722 bambini e 482 insegnanti, appartenenti a 171 classi, a partecipare alle 8 repliche dello spettacolo “Rigoletto. Il mistero del teatro”, proposto nell’ambito del celebre progetto nazionale curato da AsLiCo, di cui il Teatro Verdi è tra i principali partner e che vede al suo fianco Fondazione Friuli. Un’iniziativa che coinvolge scuole di Pordenone, della provincia e anche da fuori regione, a testimonianza della forza attrattiva e del valore educativo dell’offerta pordenonese.
Ma Opera Domani rappresenta solo una delle punte di diamante di un progetto ben più ampio. È infatti all’interno del percorso Educational che si inserisce questa esperienza: un articolato programma che attraversa linguaggi e discipline – dalla prosa alla musica, dalla lirica alla danza – e che quest’anno coinvolge numeri straordinari. Sono ben 483 le classi partecipanti, per un totale di 14.184 presenze, tra cui 12.232 alunni e 1.952 insegnanti, distribuiti in 26 spettacoli e integrati da Corsi formativi dedicati ai docenti. Un progetto che abbraccia tutte le fasce d’età, dai nidi agli istituti superiori, e che si sviluppa in un dialogo continuo tra teatro e scuola, integrandosi nei percorsi didattici e affrontando tematiche di educazione civica per la crescita delle nuove generazioni: dai diritti e l’emancipazione femminile alla costruzione dell’identità, dalla sostenibilità ambientale all’inclusione, fino alla scoperta di sé e della relazione con l’altro. Il teatro diventa così uno spazio vivo di confronto e sviluppo del pensiero critico.
Accanto agli spettacoli, il progetto prevede anche l’innovativo approccio di Happy Theatre, sostenuto da Banca 360 FVG: la formula è dedicata agli studenti degli Istituti Secondari di II grado, che unisce spettacolo, incontro con gli artisti e momenti di socialità. Grande successo anche per le visite guidate dietro le quinte del Teatro, ideate per far scoprire ai più giovani il funzionamento e la storia di questo luogo simbolo della cultura cittadina, svolte in italiano e in inglese, per tutte le fasce d’età, dai piccole delle Scuole dell’Infanzia fino ai ragazzi delle Scuole Secondarie.
«Portare i giovani a Teatro significa investire nel loro futuro, offrire strumenti per comprendere il mondo e stimolare sensibilità, immaginazione e spirito critico», sottolinea il Presidente del Teatro Verdi Giovanni Lessio. «Il progetto Educational è per noi una missione centrale: vedere migliaia di bambini e ragazzi partecipare con entusiasmo alle nostre attività è il segno più concreto dell’importanza di questo impegno».
La nuova proposta di Opera Domani in scena in questi giorni si ispira al capolavoro di Giuseppe Verdi, “Rigoletto”. Ambientata negli anni Venti, la vicenda segue una compagnia di teatranti itineranti che, tra finzione e realtà, porta in scena ogni sera la tragica storia di Rigoletto e di sua figlia Gilda. Un racconto che intreccia amore, inganno e sacrificio, offrendo al contempo uno sguardo affascinante sui meccanismi del teatro stesso, in un gioco capace di coinvolgere attivamente il giovane pubblico. Attraverso un percorso didattico che precede la visione dello spettacolo, Opera Domani, si conferma uno strumento efficace e coinvolgente per avvicinare i più piccoli alla lirica, rendendola accessibile, partecipata e profondamente contemporanea e il Teatro Verdi prosegue il suo percorso per essere luogo di incontro, crescita e scoperta per le nuove generazioni.