Valeria Ghezzi è stata confermata per il prossimo triennio alla Presidenza di FIANET, Fédération Internationale des Associations Nationales d’Exploitants de Téléphériques, ovvero l’unione delle associazioni europee di Francia, Germania, Finlandia, Andorra, Italia, Spagna, Norvegia, Polonia, Austria, Svezia, Svizzera e Slovenia. L’elezione è avvenuta ieri, nel corso della riunione semestrale Fianet a Kvitfjell in Norvegia, dove si sono concluse le finali della coppa del mondo di sci.  La riconferma rappresenta un importante segnale di continuità e fiducia nei confronti di una guida che, negli anni, ha saputo consolidare il ruolo della Federazione come interlocutore autorevole sui temi strategici per il comparto degli impianti a fune, sia in ambito nazionale sia europeo.

Presidente di ANEF – Associazione Nazionale Esercenti Funiviari dal 2014 e vicepresidente di Federturismo dal 2020, Valeria Ghezzi è da tempo una figura di riferimento per il settore, impegnata attivamente nella promozione di politiche di sviluppo sostenibile della montagna, nella valorizzazione del turismo invernale ed estivo e nel dialogo costante con le istituzioni. 

ph Gisella Motta

Sotto la sua guida, FIANET ha rafforzato il proprio impegno su temi chiave quali l’innovazione tecnologica, la sicurezza degli impianti, la transizione energetica e il ruolo strategico delle infrastrutture a fune nella mobilità sostenibile dei territori montani. “È per me un grande onore essere stata confermata alla presidenza di FIANET – ha dichiarato Valeria Ghezzi –. Questo rinnovo rappresenta non solo un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, ma soprattutto una responsabilità ancora maggiore in una fase di trasformazione profonda per il turismo montano europeo. La voce degli impiantisti, che costituiscono una vera e propria infrastruttura strategica per lo sviluppo e la vivibilità dei territori montani, deve essere sempre più autorevole e centrale nel dibattito europeo. Continueremo a lavorare per rafforzare il ruolo del nostro settore, valorizzandone il contributo economico, sociale e ambientale.

Gli impianti a fune, grazie alla loro natura sostenibile e all’utilizzo prevalente di energia da fonti rinnovabili, sono oggi una soluzione concreta per lo sviluppo di modelli di mobilità integrata, non solo in ambito montano ma anche urbano e suburbano. In un contesto segnato da sfide complesse – dall’evoluzione dei flussi turistici ai costi energetici, fino ai cambiamenti climatici – diventa fondamentale rafforzare la collaborazione tra i Paesi europei, favorendo lo scambio di competenze e buone pratiche. È proprio attraverso questa rete che possiamo costruire il futuro del nostro settore, rendendolo sempre più resiliente, innovativo e sostenibile.”

ANEF – nasce per rappresentare e sostenere il settore degli impianti a fune, inizialmente come sezione autonoma di FENIT. L’Associazione riunisce esercenti, costruttori e tecnici professionisti, offrendo una voce unitaria a un comparto allora emergente. Nel 1987, in Alta Badia, nasce ufficialmente la nuova ANEF – Associazione Nazionale Esercenti Funiviari – con un ruolo pienamente riconosciuto di organizzazione di categoria. Ad oggi rappresenta circa il 90% del volume d’affari delle aziende italiane operanti negli impianti a fune, su Alpi e Appennini. L’Associazione conta oltre 1.500 impianti aderenti, direttamente o tramite sezioni territoriali. ANEF tutela e promuove gli interessi delle imprese, favorendo innovazione, sicurezza e qualità dei servizi. Fa parte di Confindustria, anche attraverso Federturismo, di cui è Socio effettivo. In ambito internazionale collabora con FIANET e OITAF, contribuendo allo sviluppo e alla rappresentanza del settore a livello globale.