Lunedì 30 marzo in programma ‘Due procuratori’ di Serhij Loznycja
Prosegue la rassegna cinematografica del lunedì sera, al Teatro Comunale di Cormons, con proiezioni uniche, alle 20.30. Questi i prossimi appuntamenti.
Lunedì 30 marzo sarà la volta di ‘Due procuratori’, diretto e sceneggiato da Serhij Loznycja. Il film è ambientato in Unione Sovietica, nel 1937. In piena epoca delle Grandi Purghe, migliaia di lettere scritte da prigionieri accusati ingiustamente vengono sistematicamente bruciate nelle celle della polizia segreta. Ma una, contro ogni previsione, sfugge alla distruzione. Arriva sulla scrivania di Alexander Kornev (Alexander Kuznetsov), un giovane procuratore appena nominato, idealista e fedele ai principi del bolscevismo. Leggerla è l’inizio di un viaggio senza ritorno, la denuncia di un uomo innocente, vittima della corruzione interna all’NKVD (Commissariato del popolo per gli affari interni dell’Unione Sovietica), spinge Kornev a indagare. Si mette sulle tracce del prigioniero e tenta di portare il caso fino al cuore del potere, negli uffici del procuratore generale a Mosca. Ma più si avvicina alla verità, più si rende conto che la giustizia, in URSS, è un’illusione pericolosa. Il regime si nutre del sospetto e non lascia spazio a chi dubita. È il ritratto di un uomo solo contro tutti, una discesa tesa e implacabile nel cuore oscuro di uno Stato totalitario che cancella ogni voce fuori dal coro.
Lunedì 13 aprile potremo vedere ‘Lavoreremo da grandi’ di Antonio Albanese. La trama: tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Dopo una notte di forte consumo di alcol, l’auto con cui stanno per tornare a casa urta qualcosa, o meglio, qualcuno.
La rassegna cinematografica si concluderà lunedì 27 aprile con ‘Il mago del Cremlino – Le origini’ di Putin di Olivier Assayas, con un impeccabile Jude Law. Nel caos della Russia alla fine anni 90, Vadim Baranov, un produttore di reality show, diventa il braccio destro dell’oligarca Boris Berezovskij, che gli affida il compito di fare da spin doctor a un politico in rapida ascesa.