Prosegue il viaggio alla scoperta dell’universo poetico di Robert Schumann. Giovedì 9 aprile, la Sala Luttazzi ospita il secondo capitolo del dittico curato dal Trio Hermes, un’immersione nel lato più impetuoso e vibrante del genio romantico: “Florestano”.

Prosegue il viaggio alla scoperta dell’universo poetico di Robert Schumann con un nuovo capitolo del dittico intitolato “Robert Schumann raccontato dal Trio Hermes.  Eusebio e Florestano” curato dalla Società dei Concerti Trieste in collaborazione con i Musei Civici. 

Giovedì 9 aprile, la Sala Luttazzi ospita un appuntamento che fonde magistralmente musica e narrazione: un’immersione nel lato più impetuoso e vibrante del genio romantico, un incontro intitolato significativamente “Florestano” e tenuto anche questa volta dal  Trio Hermes, ensemble d’eccezione tra i più interessanti della nuova generazione. Se il primo appuntamento più introspettivo dedicato ad Eusebio aveva rivelato il volto sognante e malinconico del compositore, questa seconda tappa promette di sprigionare l’energia, l’impeto e la passione ardente che caratterizzano l’anima più estroversa di Schumann. 

Al centro del programma di giovedì 9 aprile risuonerà una delle vette della letteratura cameristica, il Trio per violino, violoncello e pianoforte n. 1 in re minore, op. 63. Composta nel 1847, l’opera è intrisa di una densità emotiva travolgente, dove il dialogo fitto tra gli strumenti incarna perfettamente quel “fuoco” interiore che sfida le convenzioni del tempo. Sul palco vedremo all’opera tre talenti che stanno segnando il panorama cameristico attuale. Ginevra Bassetti al violino, che per l’occasione farà cantare la voce preziosa di un Enrico Orselli del 1920, sarà affiancata da Francesca Giglio al violoncello e da Greta Maria Lobefaro al pianoforte. La particolarità dell’iniziativa, inserita nella rassegna “La SdC nei Musei Civici”, risiede proprio nella sua natura narrativa. Il Trio Hermes non si limiterà all’esecuzione, ma “racconterà” Schumann al pubblico, offrendo chiavi di lettura inedite per entrare in sintonia con il vissuto del compositore e trasformando il concerto in un’esperienza immersiva tra le mura storiche del Magazzino 26.  I biglietti sono disponibili presso il Ticket Point di Trieste, online sul circuito Vivaticket o direttamente in sala un’ora prima dell’inizio della performance. Si tratta di un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di musica classica di scoprire la forza travolgente di un autore che ha fatto della dualità la propria cifra stilistica e un ensemble che promette di stupire.

Informazioni Biglietti 

Per informazioni/appuntamenti: tel. +39040362408, [email protected].

I biglietti di tutti gli spettacoli della stagione e delle rassegne sono in vendita online su Vivaticket, nella sede della SdC e si possono acquistare un’ora prima dell’inizio dello spettacolo nel suo luogo di svolgimento.

La Società dei Concerti è ente promotore accreditato per il riconoscimento dell’Art Bonus statale e dell’Art Bonus Regione FVG, con incentivi fiscali che consentono un credito d’imposta a chi effettua erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale.

La Stagione 2025-2026 della SDC Trieste, che è membro di AIAM e fondatore del Comitato AMUR, è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Trieste e del Consolato Onorario d’Austria di Trieste, il sostegno della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali ETS, Mecenati Artbonus e il contributo di tutti i Soci e con il partenariato della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi.