“Le decisioni assunte ieri al tavolo al Mimit sul piano Transizione 5.0 rappresentano un segnale importante per le imprese. Il ripristino dei livelli di copertura, con il 90% per i beni strumentali e il 100% per il fotovoltaico, insieme all’incremento delle risorse, va nella direzione giusta”.

Lo afferma il presidente di Anie Confindustria, Vincenzo de Martino.

“È un esito che tiene conto delle esigenze espresse dal sistema produttivo e del confronto portato avanti. In una fase ancora segnata da forte incertezza, è fondamentale dare continuità agli strumenti e mantenere coerenza nelle scelte”.

“Positivo anche il rafforzamento delle misure per l’iperammortamento, con uno stanziamento che sale da 8,3 a 9,7 miliardi. Si tratta di un intervento che può sostenere concretamente gli investimenti in innovazione e tecnologie. A questo punto è importante che i provvedimenti diventino rapidamente operativi: le imprese hanno bisogno di certezze nei tempi, oltre che nelle misure”.

“La fiducia si costruisce anche così, con decisioni chiare e con la capacità di dare seguito agli impegni. È un passaggio essenziale per accompagnare la transizione industriale ed energetica del Paese”.

Federazione ANIE aderente a Confindustria, con 1.100 aziende associate e circa 480.000 addetti, rappresenta uno dei comparti industriali più strategici e avanzati del Paese, con un fatturato aggregato di 112 miliardi di euro e 27 miliardi di export per le tecnologie elettrotecniche ed elettroniche nel 2024. Le aziende aderenti ad Anie investono mediamente in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.