C’è tempo fino al 15 aprile , Assegnati i premi di sviluppo ai giovani vincitori dell’ultima edizione

C’è tempo fino a mercoledì 15 aprile per iscrivere il proprio progetto alla 17a edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador dedicato a Matteo Caenazzo. Tutti gli interessati, giovani aspiranti sceneggiatori, registi, e professionisti del settore del cinema, tra i 16 e i 30 anni, potranno iscriversi per le diverse sezioni del Premio entro la mezzanotte del giorno di chiusura, attraverso l’apposita piattaforma online: https://iscrizioni.premiomattador.it

In attesa di scoprire i prossimi partecipanti, è tempo di assegnare i premi ai vincitori della Sedicesima edizione, che hanno portato a compimento i Workshop di Mattador negli ultimi mesi. Sono stati infatti assegnati i riconoscimenti in denaro per i vincitori, giovani autori e autrici, utili allo sviluppo e alla realizzazione del loro progetto, così suddivisi: 1.500 euro al miglior soggetto, 1.000 euro al miglior progetto di serie tv (Premio Series), 1.000 euro alla migliore sceneggiatura disegnata (Premio Dolly). 

Borsa di formazione per il Miglior Soggetto

Il progetto vincitore della sezione Soggetto è “Il ricamatoio” di Chiara Dario, che riceve il Premio di 1.500 euro al miglior sviluppo. Questa la motivazione: “Grazie alla grande sensibilità nell’approcciare una storia dura e avvincente, ‘Il ricamatoio’ riesce ad avvicinarci a un mondo che sembra lontano ma che oggi più che mai è vicino, con tutta la sua crudezza. L’apporto di Chiara nel lavoro di gruppo, poi, è stato prezioso, con interventi stimolanti e precisi”.

Al workshop hanno partecipato anche Anita Colombo e Michela Mazzaferro con “Nilde al mare”, mentre il lavoro di sviluppo di Leonardo Gaspa, Federico Politi e Sofia Ranise con “Punto di rottura” non è stato ritenuto né adeguato, né concluso, in quanto gli autori selezionati hanno abbandonato il percorso in anticipo.

Borsa di Formazione Series per il Miglior Progetto di Serie tv

Il progetto vincitore della sezione Series è “Bodycount” di Vincenzo Cardona Albini, che riceve il Premio di 1.000 euro al miglior sviluppo. Questa la motivazione: “La serie restituisce con umanità e sguardo contemporaneo lo smarrimento giovanile di fronte a un presente iperconnesso che ostacola lo sviluppo di relazioni affettive genuine, privilegiando sfide narcisistiche e pericolose. Originale e innovativa la scelta di ambientare il noir in uno scenario di natura incontaminata, lagunare, quasi a voler simboleggiare un ritorno alla dimensione più autentica del rapporto umano.” 

Al workshop ha partecipato anche Marco Pozzato con “Pèter”.

Borsa di Formazione Dolly per la Migliore Storia raccontata per immagini

Il progetto vincitore della sezione Dolly è “Il favoloso viaggio di Telly” di Valentina Vignoli, che riceve il Premio di 1.000 euro al miglior sviluppo. Questa la motivazione: “Valentina merita il premio perché ha scelto un mezzo espressivo non convenzionale, il collage, distinguendosi per coraggio e originalità. Con questa scelta, ha dato voce a un percorso di crescita segnato da fragilità e smarrimento, usando elementi ritagliati e ricontestualizzati per creare sorprendenti metafore visive. In un’epoca dominata dalla tecnologia, questa scelta controcorrente risalta, e la voce di Valentina emerge con forza.”

Proseguirà fino a maggio, invece, il percorso di mentorship del Premio Plot Twist/Mattador, del quale stanno beneficiando Antonio Lalli e Francesco Persico con il soggetto “L’altra”.

Qui le motivazioni integrali:

MIGLIOR SOGGETTO

Progetto vincitore: “Il ricamatoio” di Chiara Dario

Motivazione: Grazie alla grande sensibilità nell’approcciare una storia dura e avvincente, ‘Il ricamatoio’ riesce ad avvicinarci a un mondo che sembra lontano ma che oggi più che mai è vicino, con tutta la sua crudezza. L’apporto di Chiara nel lavoro di gruppo, poi, è stato prezioso, con interventi stimolanti e precisi

MIGLIOR PROGETTO DI SERIE

Progetto vincitore: “Bodycount” di Vincenzo Cardona Albini

Motivazione: La serie restituisce con umanità e sguardo contemporaneo lo smarrimento giovanile di fronte a un presente iperconnesso che ostacola lo sviluppo di relazioni affettive genuine, privilegiando sfide narcisistiche e pericolose. Originale e innovativa la scelta di ambientare il noir in uno scenario di natura incontaminata, lagunare, quasi a voler simboleggiare un ritorno alla dimensione più autentica del rapporto umano.

MIGLIORE STORIA RACCONTATA PER IMMAGINI

Progetto vincitore: “Il favoloso viaggio di Telly” di Valentina Vignoli

Motivazione: Valentina merita il premio perché ha scelto un mezzo espressivo non convenzionale, il collage, distinguendosi per coraggio e originalità. Con questa scelta, ha dato voce a un percorso di crescita segnato da fragilità e smarrimento, usando elementi ritagliati e ricontestualizzati per creare sorprendenti metafore visive. In un’epoca dominata dalla tecnologia, questa scelta controcorrente risalta, e la voce di Valentina emerge con forza.

Il Premio Mattador è un invito a scrivere soggetti e sceneggiature che riescano a raccontare storie coinvolgenti, espresse con spirito libero, secondo l’idea e la poetica di Matteo Caenazzo, giovane talento triestino prematuramente scomparso a cui il Premio è dedicato. Proprio il cinema e in particolare la sceneggiatura erano il grande sogno e progetto di Matteo.

L’Associazione MATTADOR dal 2009 sostiene il talento dei giovani e li accompagna con professionalità e passione verso un possibile futuro nel campo del cinema e dell’audiovisivo. Alcuni numeri: 10 Tutor, 70 Lettori per ogni edizione, 7 Curatori delle Sezioni del Premio, 20/30 Componenti di troupe per ogni produzione, 80 Relatori nelle 16 presentazioni del Premio, 16 Pregiate firme dell’arte contemporanea per il Premio d’Artista. E ancora quasi 3.000 partecipanti, 57 borse di formazione Mattador, 6 borse di formazione Series, 13 borse di formazione Dolly,  12 borse di formazione Corto86, 12 corti e 3 lungometraggi realizzati, 4 video e 4 film brevi prodotti, 17 volumi pubblicati, 80 Componenti di Giuria in 16 edizioni (tra cui: Federica Pontremoli, Maurizio Braucci, Carlo Lucarelli, Enzo Monteleone, Minnie Ferrara, Wilma Labate, Gianluca Arcopinto, Valentina Pedicini, Lorenzo Mattotti, Mirko Locatelli, Pupi Avati, Ivan Cotroneo, Alessandro Rossetto, Stefano Mordini, Luca Lucini, Alessandro Angelini, Marcello Fois). I libri e i film realizzati, i contratti sottoscritti, le carriere intraprese testimoniano la concretezza della proposta di Mattador. Tutte le pubblicazioni sono disponibili contattando Mattador e consultabili gratuitamente in versione digitale sul sito di EUT. I video realizzati in queste edizioni sono visibili sul canale YouTube Mattador.

Il Premio MATTADOR è reso possibile grazie alla passione della sua squadra di lavoro e grazie al contributo di MiC Direzione Generale Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia, IoSonoFriuliVeneziaGiulia, PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Regione del Veneto, Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, Fondazione Filantropica Ananian, Fondazione Osiride Brovedani e a donazioni private.

www.premiomattador.it

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