A CASARSA VISITE GUIDATE E APERTURE STRAORDINARIE ANCHE NEI GIORNI DELLA PASQUA, OCCASIONE PER SCOPRIRE CASA COLUSSI RINNOVATA

Il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia  prenderà parte alle Giornate internazionali delle case dei personaggi illustri, promosse dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile 2026. Un appuntamento che mette in rete centinaia di case museo in tutto il mondo- circa 120 in Italia – unite dall’obiettivo di valorizzare i luoghi che custodiscono la memoria dei grandi protagonisti della cultura, rendendoli accessibili al pubblico attraverso iniziative dedicate.

In questo contesto, il Centro Studi aprirà le porte di Casa Colussi con visite guidate gratuite, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi nella storia personale e intellettuale di Pier Paolo Pasolini nel suo periodo friulano. Sono previsti due turni di visita per ciascuna giornata, alle 10.30 e alle ore 15, per gruppi di massimo venti persone e con una durata di circa un’ora e mezza. La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione entro venerdì 17 aprile scrivendo un’e-mail all’indirizzo: [email protected]

L’iniziativa si inserisce in un mese particolarmente significativo per il Centro, che già in occasione delle festività pasquali propone aperture straordinarie. Sabato 4 aprile il percorso espositivo sarà visitabile dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, mentre domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, il Centro resterà chiuso. Lunedì 6 aprile, lunedì dell’Angelo, sarà invece possibile accedere alle sale dalle 10.30 alle 12.30. Anche in queste giornate i visitatori potranno seguire il percorso museale all’interno di Casa Colussi, cuore dell’esperienza culturale proposta.

Il Centro Studi si presenta oggi in una veste profondamente rinnovata, grazie al riallestimento completato nel 2025 in occasione del ventennale dell’istituzione e del cinquantesimo anniversario della morte di Pasolini. La casa materna dello scrittore è stata ripensata come uno spazio immersivo e relazionale, in cui ogni ambiente diventa parte di un racconto. Il nuovo percorso museale si articola in dieci sezioni tematiche che attraversano i momenti fondamentali della formazione pasoliniana: dall’infanzia a Versuta alla vocazione pedagogica, dalla pittura agli affetti, fino alla maturazione culturale.

Particolare rilievo assume la stanza dell’Academiuta, restituita alla sua autenticità e centralità simbolica come luogo della prima esperienza poetica e intellettuale. Le opere pittoriche, precedentemente collocate in questo spazio, sono state trasferite al piano superiore, consentendo una lettura più coerente e valorizzando l’identità originaria degli ambienti.

A completare il percorso di visita è la mostra temporanea documentale “Quel profumo di viole… Lettere di Pier Paolo Pasolini a Maria Seccardi”, che espone materiali rimasti inediti per oltre sessant’anni. L’esposizione offre uno sguardo intimo su un aspetto meno noto della biografia dell’autore, raccontando un amore giovanile, per molti versi platonico, e restituendo il ritratto di un Pasolini in transizione, sospeso tra il sogno friulano e l’approdo alla realtà romana.

Tra aperture straordinarie, partecipazione a un’iniziativa internazionale e un allestimento completamente rinnovato, il Centro Studi Pier Paolo Pasolini si conferma come un luogo capace di coniugare memoria e contemporaneità, offrendo al pubblico un’esperienza culturale coinvolgente e approfondita, nel segno di una figura che continua a interrogare il presente.