Si interrompe in Sicilia la striscia positiva della Pallamano Trieste 1970: dopo la finale di Coppa Italia, l’Albatro Siracusa si dimostra ancora una volta un boccone indigesto per i biancorossi, fermati per 32-29 alla palestra Akredina dopo una gara intensissima, con tanti break e contro-break a tenere i giuliani in vita praticamente sino alla fine.
Parte subito forte Siracusa, con l’uno-due di Baptista e Mamdhou, Trieste rompe l’impasse al 3’ con la rete in ala di Urbaz (2-1). Errori da ambo le parti nei minuti che seguono e punteggio che rimane immutato sino al gol di Cirilo, con gli aretusei che rimangono sul +2 al 7’ dopo la risposta giuliana di Hubert e la realizzazione di Marino. Il botta e risposta prosegue (al gol all’incrocio di Esparon c’è la seconda fase rapida di Santos, quindi una nuova rete di Urbaz per il 5-4) e il pari triestino arriva al 10’, ancora con Esparon. Le parate di Riahi fanno la differenza in prossimità di metà tempo, l’Albatro va sul +3 con due sette metri di Mamdhou (9-6 al 14’), sfruttando anche i due minuti di esclusione sanzionati a Bendjilali, il Teamnetwork vola sul +4 di Cirilo nonostante le belle respinte di Garcia e Trieste è costretta a inseguire. Qualche errore di troppo dei biancorossi in attacco, con conseguente ulteriore allungo dell’Albatro sul 14-8 del solito Mamdhou, regala ulteriore inerzia al Siracusa che ha ancora un Riahi a bloccare buona parte delle conclusioni offensive ospiti. L’acuto alabardato per dimezzare il gap arriva però nel finale di periodo, con Esparon e Hubert a fare 3-0 di parziale e il gol dell’ex Pauloni a fissare il punteggio sul 16-13 del 30’.
Gol rapidissimo di Esparon nei primi secondi di ripresa, con l’uomo in meno Trieste trova comunque il modo di limare ancora di più il passivo con la rubata e il gol in contropiede di Pauloni (16-15). La risposta dell’Albatro non si fa però attendere: contro-break di 3-0 ad allontanare gli aretusei, che al 35’ si riprendono quattro gol di vantaggio (21-17). I biancorossi non mollano (reti di Sandrin e Hubert, -1 sul 21-20) ma subito dopo arriva un altro contro-parziale del Siracusa con Santos e Vinci (24-21 al 41’). Il Teamnetwork perde poi Guggino (cartellino rosso per un colpo al volto di Sandrin), riuscendo tuttavia ad allungare ancora sino al 27-22 a 13’ dal termine. Trieste tenta il tutto per tutto con l’ennesimo parziale del match: Sandrin e Urbaz danno ancora coraggio agli ospiti, Garcia si esalta in porta e Pauloni realizza il -2 dai sette metri (28-26). La spallata decisiva dell’Albatro arriva a cinque dal termine, con Hermones a bloccare un ulteriore rigore tirato da Pauloni e con Cirilo, Mamdhou e Zungri ad allontanare definitivamente gli aretusei (31-26). Per Trieste non bastano le marcature di Bendjilali, Pauloni e Antonutti nel finale per evitare la sconfitta, col -3 che mantiene però la differenza reti a favore dei giuliani.
TEAMNETWORK ALBATRO 32
PALLAMANO TRIESTE 1970 29
(p.t. 16-13)
TEAMNETWORK ALBATRO: Riahi, Santos 3, Marino 3, Zungri 1, Baptista 3, Cavallaro, Vinci 2, Guggino 3, Cirilo 9, Hermones, Mamdhou 8, Schiavone. All. Garralda
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Antonutti 1, Pernic 1, Urbaz 3, Parisato, Lo Duca, Pauloni 4, Vanoli, Hubert 4, Bendjilali 3, Sandrin 5, Esparon 8. All. Lisica
Arbitri: Simone e Monitillo