Venerdì 10 aprile 2026 Ore 18.00 all’Antico Caffè San Marco Aida Kamber presenta il suo libro “Sejdia. L’identità perduta”

dialoga con Lidija Radovanovic, presidente dell’Unione dei serbi in Italia e Federico De Giovannini giornalista.

Accompagnamento musicale di Samuel Codarin

Letture a cura di Mark Veznaver e Marilisa Trevisan

L’evento è realizzato dall’associazione Le Ombre – Desto o son sogno? APS, in collaborazione con l’Unione dei serbi in Italia,

Il mio nome è Aida Kamber, una bambina alla quale la sua amata Sarajevo ha rubato l’identità. Non sono mai stata riconosciuta con il mio vero cognome “Sejdia”, ma porto come cognome il nome di mio nonno Kamber. È la mia vita, tanto bella quanto complessa, è iniziata prima ancora che nascessi. Questo libro non l’ho scritto per odio né per condannare qualcuno. Questo libro è stato scritto per tutte le vittime innocenti della guerra in Jugoslavia, per i miei amici e soprattutto per la mia famiglia. Questo libro è dedicato al mio caro nonno Kamber per contraccambiare tutto l’amore che mi ha donato. Nonno caro, non mi hai cresciuta perché restassi in silenzio di fronte al mondo: ogni parola scritta è nel tuo nome, per salvarti dall’oblio e riportarti in vita, anche solo per un momento.
Kamber per l’anagrafe, ma il mio vero nome è AIDA SEJDIA