Un’anteprima nazionale segna il ritorno, nella sua appendice primaverile, di “Scenario 2026”, la rassegna promossa dal Piccolo Teatro Città di Sacile con il sostegno della Fondazione Friuli e con il patrocinio e contributo del Comune di Sacile, nell’ambito della Settimana della Cultura.

Sabato 11 aprile alle 21.00 il Teatro Ruffo di Sacile accoglie sul palco “Fradeo Sol, Comare Luna”, nuovissima produzione dell’Associazione Il Satiro Teatro, creata nella ricorrenza degli 800 anni dalla morte di S. Francesco d’Assisi come omaggio da un’altra città simbolo del Medioevo italiano qual è Treviso, dove i frati minori erano stati inviati dal Santo già nel 1216.

Un testo inedito scritto da Fulvio Ervas, celebre autore di successi quali “Finché c’è prosecco c’è speranza” e gli altri gialli dell’ispettore Stucky, e da Roberto Cuppone, drammaturgo e regista, è affidato a due veri mattatori del palcoscenico, per una serata che promette di restituire in modo originale un copione dove lingua e dialetto si mescolano con arguzia intorno a una delle figure più straordinariamente attuali della Storia.

Gigi Mardegan (Francesco) e Marco Cadorin (il Cavallo violinista, el Favaro, Ciaréta, El Contadìn, Nicolas Dadovenonso, Frate Leone) nella loro “ballata per Francesco” danno vita a uno spettacolo fatto per emozionare, divertire e anche riflettere attraverso l’attualità dei grandi temi cari alla “follia” del poverello di Assisi. Il Francesco che vorremmo, quello di cui abbiamo bisogno, e forse chissà, anche quello che sarà fra ottocento anni. Perché Francesco oggi è la rivoluzione, ma per qualsiasi rivoluzione ci vuole fede: e la fede “xe roba da Mati”. 

Ingresso ridotto per gli abbonati di Scenario (tenuti alla riconferma del posto) e della stagione del Teatro Zancanaro 2026 (esibendo il tagliando in cassa). Prenotazione biglietti attiva ai recapiti del Piccolo Teatro di Sacile, tel/whatsapp 366 3214668 – mail: [email protected]

Per info:

www.piccoloteatro-sacile.org – Facebook: @piccoloteatrosacile