
Dalla primavera 2025 la Polizia Locale di Trieste ha voluto rafforzare il legame con la cittadinanza attraverso il Progetto #RioniSicuri, gestito dal Nucleo Polizia di Prossimità: un Ufficio Mobile nei rioni, pensato per incontrare i residenti e raccogliere le loro esigenze. La novità di quest’anno è la presenza della Polizia Locale anche nei giardini e nei parchi della città durante la primavera, luoghi particolarmente frequentati da famiglie, mamme e bambini.
L’obiettivo è quello di rendere più vicine le istituzioni, favorire il senso di sicurezza e offrire un punto di riferimento amico e autorevole, curando la relazione con il cittadino attraverso l’ascolto e la vicinanza informale.
Un servizio proposto anche nei rioni periferici, nei luoghi maggiormente frequentati, come le piazze. Le prime fasi sperimentali nel 2025 (maggio-giugno e settembre-novembre) hanno ricevuto una buona accoglienza e un deciso gradimento delle persone, ma hanno anche fornito elementi preziosi per orientare la programmazione futura ed il rilancio del servizio, intercettando i bisogni della Comunità.

Dell’edizione 2026 del progetto hanno parlato, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi in Passeggio Sant’Andrea, l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, il vicecomandante della Polizia Locale, Paolo Jerman, la responsabile della Polizia di Prossimità, il commissario Donatella Colarossi, alla presenza anche del responsabile del Nucleo di Polizia di Prossimità, il vice commissario Marco Goliani e due componenti storici del Nucleo di Prossimità, l’assistente scelto Valeria Anastasi e l’ispettore capo Alessandro Gargottich.
“Il Nucleo Polizia di Prossimità, un Nucleo fondamentale della nostra vita cittadina, è stato negli ultimi anni rafforzato e valorizzato ed è il protagonista di questo progetto. Attraverso il confronto con i cittadini e con gli operatori del Nucleo, è stato ideato il nuovo progetto #RioniSicuri, il cui obiettivo principale è l’ascolto e l’attenzione verso il territorio, i suoi cittadini e i rioni con lo scopo di avvicinare la Polizia Locale alla cittadinanza”, ha esordito l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo.
“Si tratta di un approccio partecipativo alla sicurezza, volto a rafforzare il senso di comunità, particolarmente importante in questo periodo, con un’ottica di prevenzione – ha precisato la de Gavardo -. Lo scorso anno il progetto ha preso avvio anche grazie all’utilizzo del nostro ufficio mobile, che ha visitato 13 rioni e 17 luoghi diversi, impegnando circa 300 ore uomo dei nostri operatori sul territorio e raccogliendo un centinaio di segnalazioni”.

“Il progetto #RioniSicuri è stato molto apprezzato perché andava nella direzione di rafforzare il rapporto di empatia tra la Polizia Locale e la cittadinanza, promuovendo un dialogo bidirezionale: la PL non solo informa, ma ascolta anche i cittadini e svolge attività di prevenzione, contribuendo a stimolare una maggiore percezione di sicurezza”.
“La novità importante di questo progetto si chiama I Giardini di #RioniSicuri. Abbiamo pensato – ha continuato la de Gavardo – di ampliare l’iniziativa con la presenza della Polizia Locale nei parchi e nei giardini della città, soprattutto in primavera, periodo di maggiore affluenza, in particolare nelle ore pomeridiane, frequentati da un pubblico molto vario”.
L’assessore de Gavardo ha spiegato poi che “l’iniziativa sarà organizzata in moduli di due settimane: in ciascun modulo verranno scelti due rioni e un giardino in cui essere presenti. A partire da domani il servizio sarà operativo da Passeggio Sant’Andrea. Nella prima fase, gli operatori saranno concentrati nelle vicinanze del furgone per accogliere i cittadini e ascoltare le loro segnalazioni. Nella seconda fase, gli operatori si sposteranno nei parchi per informare, ascoltare la cittadinanza e promuovere la sicurezza sul territorio”.
Fondamentalmente sarà anche il supporto dei canali social, in particolare di Agente Gianna, che ogni settimana promuoverà le location scelte. Le prime due settimane saranno dedicate a Roiano al mattino, seguita da San Giacomo, mentre il venerdì pomeriggio l’appuntamento sarà in Passeggio Sant’Andrea.
Il vicecomandante della Polizia Locale, Paolo Jerman dopo aver ringraziato l’Assessore per lo sviluppo dato al progetto e, in particolare, i collaboratori coinvolti, ha aggiunto che “il personale del Nucleo ha maturato una professionalità consolidata nel tempo, garantendo non solo il presidio della Polizia Locale sul territorio, ma anche il supporto ad altri uffici del Comune di Trieste”.

“La pattuglia a piedi osserva e ascolta, monitorando anche possibili situazioni di degrado, come veicoli abbandonati o conferimenti irregolari di rifiuti, intervenendo preventivamente per evitare il peggioramento del contesto urbano. Ringrazio la professionalità di questo Nucleo, nato come costola dei distretti, che fin da subito ha fornito un contributo importante anche agli uffici del Comando. “
La responsabile della Polizia di Prossimità, il commissario Donatella Colarossi, ha sottolineato come il Nucleo sia cresciuto moltissimo, dimostrando grande flessibilità e professionalità. Grazie all’approccio informale, le persone si sentono più a loro agio nel dialogare con gli operatori.