Presentato lo studio di TEHA Group: la Risorsa Mare produce l’11,3% del PIL nazionale. Il Friuli Venezia Giulia è la terza regione italiana per incidenza marittima, con Monfalcone hub strategico da 11.000 posti barca.
Innovazione, competenze e visione strategica al centro del futuro della nautica: da Monfalcone parte un segnale forte per lo sviluppo della Blue Economy italiana. Nel “Punto più a Nord del Mediterraneo” (45°48.2793’ N, 13°31.9979’ E), si è svolto oggi, nell’Olympic Hangar della Marina di Monfalcone, il Forum “La nautica al centro della crescita del Friuli Venezia Giulia”. Il simposio, promosso dal Comune di Monfalcone in collaborazione con The European House-Ambrosetti (TEHA Group) e moderato dal Presidente della Fondazione Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli, ha celebrato la Giornata Nazionale del Mare delineando la rotta per un ecosistema marittimo moderno e innovativo.

IL MESSAGGIO DEL MINISTRO PER LE POLITICHE DEL MARE – L’evento si è aperto con un messaggio del Ministro per le Politiche del mare, Nello Musumeci, che ha definito Monfalcone come pilastro della crescita produttiva regionale: “Monfalcone si conferma oggi un hub strategico nel sistema marittimo nazionale. E non solo per la sua posizione geografica, che lo pone in un ruolo di cerniera tra il Continente “terragno” e l’area più a Nord del Mar Mediterraneo. Qui da sempre industria, innovazione e cultura del mare si incontrano e si rafforzano reciprocamente. È un territorio che ha saputo costruire nel tempo una solida identità, dove la nautica contribuisce alla crescita economica e produttiva del Friuli Venezia Giulia. Come ho avuto modo di sottolineare in altre occasioni, “tutti abbiamo compreso l’importanza di rimettere al centro dell’agenda politica il mare”. E in questa direzione, la nautica rappresenta uno dei pilastri della Blue Economy, un settore che ha ancora tantissime potenzialità inespresse. Ed è proprio il mare, nella sua dimensione economica e strategica, a poter diventare una leva decisiva di sviluppo, perché può essere la carta vincente che non abbiamo mai giocato. In questo quadro, iniziative come questo Forum contribuiscono a definire una visione condivisa tra istituzioni, imprese e territori, indicando una rotta chiara: fare del mare non un limite, ma una straordinaria opportunità di crescita, identità e futuro.”

LO STUDIO TEHA – Tra i momenti centrali della giornata, la presentazione dello studio TEHA “La nautica italiana nel contesto della valorizzazione della Risorsa Mare”, illustrato da Cetti Lauteta, Partner di TEHA Group e Responsabile della piattaforma Risorsa Mare. Lo studio ha evidenziato il ruolo dell’Economia del Mare come motore del Paese: nel 2023 la filiera ha generato 76,6 miliardi di euro di Valore Aggiunto diretto, superando comparti storici del Made in Italy come la moda (75 mld) e l’agrifood (74 mld).
In questo scenario, il Friuli Venezia Giulia si conferma un’eccellenza: è la terza regione italiana per incidenza del Valore Aggiunto marittimo ed è la prima in Italia per densità di posti barca per chilometro di costa. Un primato trainato dalle province di Trieste e Gorizia, rispettivamente al 1° e al 7° posto nazionale per rilevanza dell’economia del mare sul valore aggiunto locale. Monfalcone si conferma come hub strategico: con 10.866 posti barca (pari al 68% della capacità regionale), è il secondo polo nautico d’Italia dopo Livorno. Il dinamismo del territorio è testimoniato dalla crescita record del fatturato delle imprese locali, aumentato del 100,7% nell’ultimo decennio, e dal primato regionale per unità da diporto immatricolate (2.962, settima in Italia). Lo studio evidenzia inoltre una sfida competitiva: in Italia i costi medi annuali per un’unità di 14 metri sono superiori di oltre 3.000 euro rispetto a Croazia e Grecia. Per questo, la traiettoria indicata da TEHA puntaa rendere Monfalcone un ecosistema territoriale con vocazione marittima moderna e innovativa, in coerenza con le strategie della blue growth economy europee, con il Decreto Legge per la Valorizzazione della Risorsa Mare e con altre misure nazionali e territoriali (Distretto Eco-Nautico regionale) a sostegno dello sviluppo del comparto dell’Economia del Mare.

“LA NAUTICA OGGI, TRA INNOVAZIONE E COMPETENZE: IL NUOVO ECOSISTEMA DELLA BLUE ECONOMY” – Il panel “La nautica oggi, tra innovazione e competenze: il nuovo ecosistema della blue economy” ha esplorato le trasformazioni del settore nautico, delineando un ecosistema dove l’intelligenza artificiale, il design d’autore e la formazione d’eccellenza si fondono per tracciare la rotta del futuro.
Al confronto hanno preso parte, tra gli altri, Pierluigi Contucci, Professore Ordinario di Fisica Matematica all’Università di Bologna, e Ivana Bartoletti, Global Chief Privacy & AI Governance Officer di Wipro, sul tema dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale; Guido Bortoluzzi, Prorettore dell’Università degli Studi di Trieste, e Dario Gentile, Comandante della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”, sui temi della formazione; Claudio Lazzarini e Carl Pickering, fondatori dello studio Lazzarini Pickering Architetti, sul ruolo del design; Nataša Subašić, Regional Director of Croatia di D-Marin, e Gennaro Coretti, Amministratore di FVG Marinas, sull’evoluzione dell’ecosistema delle marine; oltre ai velisti Alessandro Marega, vincitore della Finn Gold Cup 2026 e Marcello Queirolo, tra i partecipanti della Global Solo Challenge 2027-2028, che hanno portato la loro esperienza sul campo in ambito sportivo e tecnico.
Un ulteriore momento di riflessione è stato dedicato all’identità culturale del mare, con l’intervento del giornalista e scrittore Francesco Maselli.

“LA ROTTA DEL FUTURO: GOVERNANCE, TERRITORIO E VISIONE STRATEGICA PER MONFALCONE E IL FRIULI VENEZIA GIULIA” – Lo sguardo al futuro del territorio è stato invece al centro del panel “La rotta del futuro: governance, territorio e visione strategica per Monfalcone e il Friuli Venezia Giulia”, che ha affrontato temi chiave quali il progetto Blueslinks per la creazione di un centro servizi per la nautica e il contributo della cooperazione allo sviluppo dell’hub monfalconese.
Al dibattito hanno contribuito Diego Santaliana, Responsabile Progetti del Polo Tecnologico Alto Adriatico e Carlo Antonio Feruglio, Presidente della Banca di Credito Cooperativo Venezia Giulia.
GLI INTERVENTI DELLE AUTORITÀ – A portare il punto di vista delle istituzioni sono intervenuti l’Assessore regionale alle Attività Produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, l’Europarlamentare Anna Maria Cisint e il Sindaco del Comune di Monfalcone Luca Fasan.
L’Onorevole Anna Maria Cisint: “Monfalcone non è più solo la città della grande industria cantieristica: è oggi un polo in cui nautica e portualità offrono concrete opportunità di sviluppo, lavoro e formazione per i giovani e per la piccola imprenditoria. Il nostro metodo è stato chiaro: fare impresa significa ascoltare chi ogni giorno fa impresa, costruendo un gioco di squadra tra istituzioni e operatori che si è rivelato fondamentale per raggiungere obiettivi concreti di crescita. Oggi vediamo un ecosistema in evoluzione, dove convivono grandi investimenti, sviluppo dello sport, crescita della nautica artigianale e valorizzazione delle marine: un modello che dimostra come il mare possa essere una leva strategica di sviluppo e identità per Monfalcone e per tutto il territorio. Abbiamo scelto l’11 aprile – conclude Cisint – la Giornata Nazionale del Mare, perché i simboli hanno valore: dobbiamo governare la tecnologia e l’intelligenza artificiale senza dimenticare il rapporto umano, perché senza la capacità dell’uomo di risolvere i problemi non si arriva in porto.”


L’assessore Sergio Emidio Bini: “Come Regione abbiamo voluto dare finalmente dignità a un settore, quello della nautica, di cui si è parlato a lungo ma che non è mai stato dotato di strumenti concreti per sostenerne lo sviluppo. Con questo obiettivo abbiamo approvato, primi in Italia, un Testo Unico sulla nautica, dando un segnale tangibile di cosa significhi investire davvero nella Blue Economy, con risorse dirette a favore delle imprese e delle marine del territorio. Gli interventi attivati, dal refitting agli investimenti infrastrutturali, stanno dando risultati importanti, confermando il valore strategico di un comparto che è strettamente legato anche alla crescita del turismo e dell’intero sistema produttivo regionale”.

Il Sindaco del Comune di Monfalcone, Luca Fasan: “Il forum ha confermato come la città sia oggi uno dei poli regionali più importanti della nautica, comparto strategico per l’economia del mare del Friuli Venezia Giulia e dell’intero Paese. In questi anni abbiamo investito con decisione sulla vocazione marittima di Monfalcone, riqualificando il litorale e creando occasioni per consolidare una realtà imprenditoriale e artigianale innovativa, diffusa e in piena crescita. Gli interventi finalizzati allo sviluppo del comparto hanno inoltre attratto l’interesse di grandi investitori internazionali e i progetti in corso dimostrano il valore strategico del nostro territorio e rafforzano la prospettiva di Monfalcone come punto di riferimento sempre più rilevante nel settore nautico e velico. Da qui oggi arriva un messaggio chiaro: la nautica non è soltanto una grande opportunità economica, ma una direttrice concreta di sviluppo, innovazione e identità territoriale. La città ha scelto di crederci, di investire e di guidare questo percorso, con l’ambizione di essere protagonista nella costruzione del futuro dell’economia del mare”.