Dall’economia al futuro dell’industria attuata un’equilibrata analisi sul futuro

Nella mattinata di sabato 11 aprile 2026, presso l’Albergo Ristorante “Il Belvedere” di Tricesimo (UD) si è tenuto un interessante evento promosso da FEDERMANAGER FVG e CIDA FVG coincidente con la presentazione del libro SVEGLIA! scritto dal giornalista Pietro SENALDI, condirettore di Libero, e da Giorgio MERLI, figura di spicco nel campo del management e della strategia aziendale.

Il sottotitolo del libro “Le bugie che ci impoveriscono. Le verità che ci arricchiranno” ha fatto da sfondo alla stimolante dissertazione di SENALDI, presente all’evento, sulla base delle domande poste dal moderatore Daniele DAMELE, Presidente di Federmanager FVG.

Il percorso fatto insieme all’autore si è sviluppato sull’analisi della situazione economica italiana partendo da quanto accaduto nel passato, analizzando il presente e valutando proposte per il futuro del Paese.

Nel passato abbiamo portato l’Italia ad un fortissimo indebitamento, abbiamo creato svalutazione e spesso drogato mercati con sostegni a settori che non hanno restituito valore al sistema Italia: un esempio per tutti, l’automotive. Errori da non ripetere!

Ed oggi, come siamo messi? Dalle analisi, emerge una classe politica ed imprenditoriale poco lungimirante ed in difficoltà nel realizzare investimenti che generino un ritorno di medio/lungo periodo per il sistema Paese.

Anche il PNRR ed il Superbonus sono andati in questa direzione generando, per lo più, benefici temporanei.

Dai ragionamenti emerge che (ma è anche sotto gli occhi di tutti) siamo troppo condizionati dalle posizioni ideologiche e incapaci di rendere concrete le azioni di miglioramento che servirebbero al Paese.

Altro tema fondamentale, richiamato in primis da Damele, è quello dell’Europa, anch’essa incapace di realizzare un vero mercato unico con regole e burocrazia unitarie che generi fiducia ed eviti la fuoriuscita di ingenti capitali verso altri mercati extra-Ue.

Ancora troppa sfiducia reciproca tra i partner europei, è l’analisi di Senaldi, ma la crisi dei Paesi fino ad ora traino dell’Europa, Francia e Germania, ha creato una situazione di equilibro di cui l’Italia deve approfittare facendo le giuste scelte di crescita evitando di ripetere gli errori del passato. Anche qui un esempio: l’adozione dell’euro, basata sull’economia tedesca, ha portato in Italia una rapida perdita di valore di acquisto di oltre il 16%.

Il libro e le riflessioni continuano nell’analisi dei falsi miti che ci hanno accompagnato sinora, portandoci troppo spesso ad errori di valutazione. La domanda finale è: come tornare a crescere? Il giusto equilibrio tra manifattura, turismo e servizi per il territorio è il fattore di successo per vincere la sfida del momento. Le leve da utilizzare, naturalmente, non possono prescindere da digitalizzazione, innovazione, approcci diversi ai mercati e intelligenza artificiale.

Per fare questo, in Italia ed in Europa, secondo Senaldi, dobbiamo smettere di aspettare aiuti dagli altri ed aspirare a crescere autonomamente chiedendo a tutti, politici, imprenditori, dirigenti, sindacati e cittadini, di alzare il livello del dibattito.

Una mattinata molto interessante, con tantissimi spunti di riflessione che potranno essere ulteriormente approfonditi nelle pagine di un libro che ci invoglia a migliorare superando miti e luoghi comuni!

E’ stato il primo utile passo di un cammino verso ulteriori eventi volti ad approfondire temi attuali e di interesse generale, insieme ad altri giornalisti ed esperti.

Nel ringraziare tutti i presenti per la loro partecipazione, una menzione particolare per il loro contributo va a Bacci, Referente della Circoscrizione Federmanager di Udine, ai Consiglieri Federmanager FVG Sarais, Drossi Fortuna, Morocutti, alla componente dei Proboviri Menis, al Segretario Generale Kucich, al Tesoriere Decli, nonché a Camillotti, Presidente della Sezione UCID di Udine e all’assessore comunale di Tricesimo Fabbro che ha donato un libro sulla città da egli rappresentata a Senaldi.