Ultimo sabato di controesodo – e ultimi “scampoli di esodo” – di agosto, quasi in linea con le previsioni: al momento (ore 17,00) si registra il – 4% di transiti in media (in entrata e in uscita ai caselli) rispetto al 2024, quando il volume di traffico superò i 182 mila mezzi.

A incidere molto probabilmente sull’andamento del traffico è stato il meteo incerto che ha determinato un calo di transiti in uscita ai caselli – rispetto al resto della stagione – verso le località balneari, ovvero Latisana: – 15% (10.543 rispetto ai 12.441 del 2024); (San Donà – 3% (6.495 rispetto ai 6.677) e San Stino di Livenza -24% (2561 rispetto ai 3387 dello scorso anno).

Di contro molti sono stati – come ampiamente previsto – gli ingressi alla barriera di Trieste/Lisert da parte di chi ha deciso di rientrare dalla Slovenia e dalla Croazia e dei lavoratori del Centro Est Europa diretti verso il Nord Italia. Si è confermata in particolare la tendenza di questi giorni, determinata dalla chiusura della superstrada slovena H4, che ha portato molti veicoli leggeri a deviare non sulla strada regionale slovena 444 ma sul valico di Fernetti e quindi sulla A4 (Venezia – Trieste) in direzione Venezia. Il risultato sono i 2.800 transiti in più alla barriera di Trieste (+18% rispetto allo stesso sabato di un anno fa) e soprattutto il dimezzamento dei transiti sulla A34 (Villesse – Gorizia), ovvero il bypass alla A4 utilizzato proprio durante il periodo di controesodo (dai 9.028 dello scorso anno ai 4043 registrati oggi). Al Lisert la punta massima della coda ha raggiunto verso le 13,00 i 5 chilometri, contenuta rispetto ai 7 chilometri dello scorso fine settimana grazie all’utilizzo della porta in più di telepedaggio. Si è registrata poi coda di circa 3 chilometri tra San Giorgio di Nogaro e il Nodo di Palmanova nel ramo diretto verso la A23 (Udine – Tarvisio) per il rientro di turisti austriaci e tedeschi dalle località balneari. La situazione è tornata alla normalità verso le 14. Sul resto della rete non ci sono state particolari criticità. 

Domani, domenica 31 agosto, sono attesi altri 180 mila transiti di cui 25 mila in ingresso al Lisert (lo scorso anno furono 22.800). Oltre a probabili rallentamenti alla barriera, code si potrebbero verificare nell’arco della mattinata anche in ingresso a Latisana (attesi circa 16 mila transiti) e sulla A23 in direzione Palmanova.

 I mezzi pesanti – come da disposizione ministeriale – non potranno circolare dalle 07,00 alle 22,00.

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