Seconda settimana con la nuova drammaturgia INCROCI TEATRALI / NUOVE SCRITTURE, la rassegna che abita sia la Sala Grande che il Ridottino del Teatro Miela, con spettacoli inediti, monologhi originali e proposte di artisti emergenti, in cui il pubblico è invitato a muoversi tra atmosfere intime, sperimentazioni narrative e un teatro che osa nuovi linguaggi.
La rassegna prosegue martedì 9 e mercoledì 10 dicembre alle 19.00 con Sine die, nel Ridottino, dove Riccardo Giacomella – guidato dalla regia di Emily Tartamelli – accompagna gli spettatori nel salotto di Nonna Flora. Una tazza di tè, un salotto ghiacciato e una nonna impossibile da dimenticare, Regina e Generale di se stessa, torna in vita attraverso gli occhi annacquati del nipote Leonardo. Tra risate che graffiano e ricordi spiegazzati, prende forma una donna granitica e irresistibile. Uno spettacolo dolce, divertente e pieno di vita, un omaggio a tutte le donne che hanno portato il peso del mondo… con un sorriso.
Da giovedì 11 a sabato 13 dicembre alle 19.00, sempre nel Ridottino, Stefano Dongetti presenta Obsoleto, una tre giorni di repliche del fortunato spettacolo comico, opportunamente riveduto e corretto, in cui Dongetti affronterà con le armi del paradosso e dell’ironia il mondo di oggi visto da un “quasi boomer”. Una stand-up e sit-down comedy che racconta l’invecchiare, i social, l’ecologia selettiva con ironia irresistibile. Tra ricordi d’infanzia, paradossi moderni e battute fuori dal comune, lo spettacolo è un’ora di risate imprevedibili, consigli improbabili e sguardi esilaranti sulla realtà di tutti i giorni.
In Sala Grande, invece, giovedì 11 e venerdì 12 dicembre alle 20.30, Luigi Orsini sale sul palco con Tutto ha un prezzo. Monologo elegante, spietato, irresistibilmente sarcastico: un personaggio senza nome irrompe sulla scena per svelare una verità che nessuno vuole davvero ammettere – nella vita, niente è gratis. Ogni scelta, ogni gesto, ogni relazione ha un costo. Con ritmo serrato e intelligenza tagliente, questo monologo ci trascina in una spirale di paradossi quotidiani, dove il confine tra il tragico e il comico si assottiglia fino a scomparire. Tutto ha un prezzo è uno specchio crudele e brillante del nostro tempo, uno spettacolo che fa ridere, riflettere e – forse – anche un po’ tremare.
La chiusura della rassegna è affidata a Salve o vita!, lunedì 15 dicembre alle 20.30, in Sala Grande. Uno spettacolo corale (coproduzione Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe) diretto da Claudio de Maglio e dedicato al giovane Carlo Michelstaedter. Ne racconta la figura di un intellettuale brillante e irrequieto, capace di attraversare il suo tempo come un astro in corsa. Lo spettacolo ripercorre la vita del giovane filosofo goriziano, esplorando la sua produzione artistica e il suo pensiero visionario. Dalla Gorizia mitteleuropea alla sua ribellione giovanile emerge un ritratto intenso e moderno. Al centro, il drammatico conflitto tra l’anelito all’assoluto e l’attrazione per la vita concreta. Un viaggio teatrale che riporta in scena la voce di Michelstaedter, ancora sorprendentemente viva e luminosa.
I biglietti sono acquistabili in prevendita presso la biglietteria del teatro (tel. 040 3477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00, oppure su Vivaticket o presso Ticketpoint Galleria Rossoni (Corso Italia 6/C) da lunedì a sabato, 8.30–12.30 e 15.00–19.00.bOnline: www.vivaticket.com
Info sulla rassegna: www.miela.it