Lunedì 12 e martedì 13, alle 20.30; mercoledì 14, alle 10- Biglietteria aperta un’ora prima

“Perché non posso più andare a scuola papà?” “Perché siamo ebrei, Liliana”: questo l’interrogativo della giovane Liliana e la risposta lapidaria del genitore. ‘FINO A QUANDO LA MIA STELLA BRILLERÀ – STORIA DI LILIANA SEGRE’ sarà il prossimo atteso appuntamento della rassegna ‘Innesti – Connessioni teatrali affatto prevedibili’ proposta da ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale, in scena alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo lunedì 12 e martedì 13 gennaio, alle 20.30, e mercoledì 14 gennaio, alle 10.Lo spettacolo porta la firma di Daniela Palumbo e la regia di Lorenzo Maragoni. In scena vedremo un’intensa Margherita Mannino. Produzione M.i.l.k. – Minds In a Lovely Karma con il sostegno di Zaino Foodservice Srl, mpg.cultura, con il patrocinio di Associazione Figli della Shoah, Comunità Ebraica di Venezia, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale.

Tratto dal romanzo-testimonianza di Liliana Segre lo spettacolo racconta della bambina deportata ad Auschwitz, sopravvissuta all’olocausto e della donna profondamente convinta che la cultura sia lo strumento più efficace per combattere odio, violenza e discriminazione.Una storia dolorosa, indimenticabile, quella di Liliana Segre che a soli 13 anni viene deportata nel campo di concentramento di Auschwitz. Una storia di cui il mondo deve farsi portatore per tramandare quello che è stato e che non deve mai più accadere.

Un racconto che nasce dalla personale esigenza di aiutare le giovani coscienze a familiarizzare con fatti dolorosi che fanno parte del nostro passato attraverso gli strumenti più adatti.Il testo, scritto da Daniela Palumbo, ci parla in modo semplice, diretto. Racconta di un’infanzia felice e spensierata, quella di Liliana bambina, di un’adolescenza stravolta, di un viaggio al limite della sopravvivenza e di una prigionia che si fatica ad immaginare. Di un ritorno, difficile, faticoso e di un amore, infine, che fa rinascere.

La crescita del senso civico si nutre anche di questo tipo di lavori teatrali.

La cultura resta l’unico strumento per combattere l’odio, la violenza, la discriminazione. È Liliana che ci insegna tutto ciò e noi con questo spettacolo, la aiutiamo a portare avanti questo messaggio.

La biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.