Prosegue la rassegna CircuitoCinema che a.ArtistiAssociati propone in collaborazione a Visioni d’Insieme grazie al sostegno della Regione Fvg: il lunedì sera, al Teatro Comunale di Cormons, le proiezioni saranno uniche, alle 20.30.

Lunedì 12 gennaio, sarà proposto ‘C’era una volta mia madre’ di Ken Scott con Leïla Bekhti, Jonathan Cohen, Joséphine Japy, Lionel Dray, Jeanne Balibar, Sylvie Vartan, Naim Naji, Milo Machado-Graner.

La storia: nel 1963, l’eccentrica, irresistibile e generosa Esther (Leïla Bekhti) dà alla luce Roland. Il piccolo nasce con un piede torto che gli impedisce di stare in piedi. Contro il parere di tutti, Esther gli promette che camminerà come gli altri e che avrà una vita favolosa. Da quel momento in poi, questa madre inarrestabile non smetterà mai di fare tutto il possibile per mantenere la sua promessa. Dal romanzo autobiografico di Roland Perez, un ritratto divertente, tenero e travolgente di una donna incredibilmente autentica e fuori dagli schemi.

Lunedì 19 gennaio sarà proiettato ‘Father Mother Sister Brother’ di Jim Jarmusch con Cate Blanchett, Adam Driver, Charlotte Rampling, Mayim Bialik. E’ la storia dei membri di tre famiglie distanti si riuniscono: un fratello e una sorella fanno visita all’eccentrico padre, le due figlie di una scrittrice confrontano la madre davanti a una tazza di tè, due gemelli devono gestire l’appartamento dei genitori.

IL 26 gennaio, invece, sarà la volta dell’ ‘Ultimo schiaffo’ di Matteo Oleotto (che sarà presente in sala) con Adalgisa Manfrida (Petra) e Massimiliano Motta (Jure) nei ruoli dei due fratelli protagonisti, affiancati da Giuseppe Battiston (Don Attilio), Giovanni Ludeno (Nicola) e Davide Iacopini (Nevio).

La trama: c’è il Natale che tutti conosciamo, quello rassicurante, quello con il presepio, le lucine, l’abete, e poi c’è il Natale di Petra e Jure, decisamente lontano da ogni possibile forma di tepore (sentimentale, spirituale, meteorologico). I due fratelli vivono sottozero, ci sono abituati, ma la gelida temperatura del paesello e dei suoi pochi abitanti comincia a essere un problema: esiste una via di fuga per gente come loro? Esiste un’ipotesi di futuro per una coppia di giovani e scalcagnati tuttofare di montagna? Soldi. Servono soldi. E la provvidenziale scomparsa del cane Marlowe, con relativa garanzia di “lauta ricompensa”, pare promettere meglio dei tanti espedienti quotidiani.

Leciti e meno leciti… Dopo Zoran, il mio nipote scemo, Matteo Oleotto continua a misurarsi con i colori placidi e bizzarri della provincia e costruisce un racconto bianco come la neve e nero come i fattacci di cronaca: Ultimo schiaffo. Una partitura (quasi) natalizia dove abitano commedia e tragedia e dove ogni singolo personaggio diventa parte di un rovinoso effetto domino.

Lunedì 2 febbraio sarà in programma ‘Sirât’ di Oliver Laxe con Jade Oukid, Sergi Lòpez, Stefania Gadda, Bruno Núñez Arjona, Richard Bellamy, Liam Henderson, Tonin Janvier. Viene raccontata la storia di un padre e suo figlio che giungono a un remoto rave nelle profondità delle montagne del Marocco meridionale. Stanno cercando Mar, figlia e sorella, scomparsa cinque mesi prima durante una di queste feste interminabili. Immersi nella musica elettronica e in una libertà selvaggia a loro estranea, diffondono instancabilmente le foto della ragazza. La speranza svanisce, ma i due persistono e seguono un gruppo di raver verso un’ultima festa nel deserto. Mentre si addentrano sempre più nell’immensità ardente, il viaggio li mette di fronte ai propri limiti.