Approccio positivo degli alabardati, subito al tiro con D’Urso e vicini al vantaggio con una fiondata di Crnigoj al quarto d’ora. Il Lecco prova a macinare gioco con le geometrie di Metlika e Zanellato ma viene ben imbrigliato dall’Unione non arrivando mai dalle parti di Matosevic. La Triestina dal canto suo prova ancora ad impegnare Furlan con Kljajic poco prima della mezz’ora e reclama, a ragion veduta, un rigore per un atterramento di Zanellato su Faggioli su azione d’angolo. La revisione non porta i frutti sperati e la beffa è doppia, perché Massari una decina di minuti dopo assegna il rigore ai padroni di casa su un dubbio contatto Crnigoj-Zanellato, permettendo ai blucelesti di sbloccare la gara poco prima dell’intervallo con l’unico tiro in porta della prima frazione.

Nella ripresa si fa vedere Metlika dal limite in avvio, è però subito dopo la Triestina a riprendere in mano le operazioni, assediando l’area bluceleste a cavallo del quarto d’ora con tre situazioni in rapida sequenza salvate con affanno dalla difesa di casa. A cavallo di metà frazione Matosevic e Furlan sono reattivi sui tentativi di Bonaiti e Gündüz, l’Unione alza ulteriormente il proprio baricentro dopo la mezz’ora creando una grande palla gol con D’Urso e vedendosi annullato un gol per una presunta spinta al limite dell’area piccola. E’ di fatto l’ultimo episodio di una partita che l’Unione ha affrontato a viso aperto, creando maggiormente rispetto ai padroni di casa ma venendo punita da un rigore che lascia decisamente perplessi.

Ph. Alberto Mariani per US Triestina Calcio 1918

Primo tempo

2′ Pressing alto di Crnigoj e servizio al limite per D’Urso, che calcia a giro col destro spedendo alto sopra la traversa.

15′ Kljajic cerca il destro a giro dal limite trovando il muro di un difensore, palla vagante raccolta da Crnigoj che dai venti metri spara forte col destro mandando a fil di palo.

27′ Bella palla di D’Urso in contropiede sulla corsa di Kljajic, l’attaccante entra in area da sinistra e il suo tiro, deviato da un difensore, viene bloccato in presa bassa da Furlan.

30′ Su azione d’angolo Faggioli anticipa Zanellato su una palla vagante, venendo atterrato in area con un intervento a forbice. Massari non concede il rigore e viene richiamato al monitor, confermando la propria decisione e lasciando parecchi dubbi agli alabardati. 

43′ Gol Lecco: su un contatto Crnigoj-Zanellato in area alabardata, Massari indica il dischetto tra le vane proteste dell’Unione, Sipos dal dischetto spiazza Matosevic.

Secondo tempo

50′ Metlika dopo un controllo sospetto ai venticinque metri prepara egregiamente il sinistro, respinto in tuffo con sicurezza da Matosevic.

60′ Azione insistita dell’Unione, Gündüz prova il mancino dal limite venendo rimpallato, la sfera si impenna in area con Jonsson che batte al volo a colpo sicuro, trovando Zanellato al limite dell’area piccola a metterci la testa in modo decisivo.

62′ Contropiede alabardato con D’Urso che prova il mancino a giro in piena area, un’altra deviazione fortuita manda la sfera di poco alta sopra la traversa.

63′ Mischia furibonda su azione d’angolo, caos in area piccola con due alabardati a terra, il Lecco si salva con grande affanno.

66′ Un cross da destra respinto corto da Silvestri è preda di Bonaiti, che calcia potente da posizione defilata trovando la buona copertura sul primo palo di Matosevic.

67′ Angolo a rientrare per il Lecco, spizzata di Marrone sul primo palo e sfera che attraversa l’area piccola spegnendosi sul fondo dalla parte opposta.

70′ Potente tiro-cross di Gündüz dal lato sinistro dell’area di casa, Furlan sventa la minaccia respingendo a mani aperte.

81′ D’Urso si gira in piena area e batte a colpo sicuro da pochi passi, Furlan con un riflesso prodigioso la alza in corner.

82′ La Triestina troverebbe in mischia la rete del meritatissimo pareggio, Marassi ravvisa però una spinta di un attaccante alabardato annullando il gol. 

Lecco 1-0 Triestina

Marcatori: 43′ Sipos rig.

Lecco (3-4-2-1): Furlan; Marrone, Tanco, Romani; Rizzo (65′ Mihali), Metlika, Zanellato (65′ Bonaiti), Kritta; Furrer (65′ Basili), Mallamo (76′ Nova), Sipos (85′ Galeandro).

A disposizione: Dalmasso, Constant, Grassini, Ferrini, Pellegrino, Lovisa, Anastasini.

Allenatore: Federico Valente

Triestina (4-3-1-2): Matosevic; Anzolin, Moretti, Silvestri, D’Amore (53′ Tonetto); Jonsson (87′ Ellertsson), Voca, Crnigoj (80′ Attys); D’Urso, Kljajic, Faggioli (53′ Gündüz).

A disposizione: Borriello, Neri, Palma, Kosijer, Bagnoli, Pedicillo.

Allenatore: Attilio Tesser

Arbitro: Massari (Torino)

Assistenti: Di Meo (Nichelino) e Skura (Jesi)

Quarto uomo: Vailati (Crema)

Operatore FVS: Nicosia (Saronno)

Ammoniti: Tanco (Le), Tonetto (Ts)

Recupero: 4′ e 6′

Ph. Alberto Mariani per US Triestina Calcio 1918

Il postpartita di Lecco-Triestina

Al termine della partita Lecco-Triestina, è intervenuto in sala stampa Attilio Tesser.

Tesser

“Non è questione di rigori o di non rigori, quello che conta è la partita che è stata persa ma che abbiamo giocato fino in fondo contro una squadra forte e attualmente terza in classifica. Secondo me non meritavamo nella maniera più assoluta di perdere, gli episodi sono andati tutti solo da una parte. Non parlo dell’arbitro, la società non vuole che parliamo degli arbitri quindi evitiamo ogni commento che lascio a voi in totale vostra onestà.

Di fronte avevamo un’ottima squadra, strutturata molto bene, abbiamo però avuto più occasioni noi di loro. Hanno sfruttato il rigore, Matosevic mi pare abbia fatto una parata mentre il loro ne ha fatte almeno un paio importanti, poi ci sono i vari episodi che dicevo prima. Ci sono state tante partite simili a questa, dove nessuna squadra o quasi ci ha messo sotto, ma se tante partite come quella di oggi non riusciamo alla fine a portarle dalla parte nostra, evidentemente qualche limite lo abbiamo.

Sono contento della prestazione di tutti, chi ha giocato ha dato tutto e mi concentro solo su quello. Voca ha fatto una buona partita e ne sono felice perché è un giocatore che io stimo molto. Nella prima parte della stagione era fuori rosa, una volta rientrato ha dato sempre il suo contributo ogni volta che è stato chiamato in causa.

Nel primo tempo non abbiamo concesso nulla, subendo solo l’episodio del calcio di rigore, siamo invece noi andati diverse volte nella loro area rendendoci più pericolosi. Ma se non finalizziamo è un peccato, nonostante il lavoro duro e fatto bene da parte degli attaccanti che anche oggi non hanno fatto mancare il massimo impegno. Paghiamo ancora assenze importanti anche in quel reparto, ma oggi faccio veramente un plauso a tutto il gruppo. Noi come obiettivo abbiamo quello di venircela a giocare un po’ dappertutto, col solo bisogno di provare a vincere anche a costo di rischiare di perdere. E’ quello che stiamo facendo ma stiamo raccogliendo poco e niente, è un vero peccato.

Non è semplice tenere alto il livello del gruppo in una situazione come quella che stiamo vivendo, ma dico una verità sacrosanta, questi ragazzi stavano dando il massimo da prima del mio arrivo. Questa è una squadra nata il 5 di agosto, senza un ritiro, senza una preparazione e andando in campo una settimana dopo per la Coppa Italia, partendo in tredici o quattordici ed inserendone altri quattro o cinque nell’ultimo giorno di mercato. Da sempre stanno avendo un atteggiamento positivo e stanno continuando a portarlo avanti. Questa è sinceramente la cosa più bella e dispiace nel profondo che in tante partite come quella di oggi, nella quale meritavamo come minimo il pari, si raccolga poco. A loro faccio le critiche tecniche ma l’atteggiamento che hanno è davvero incredibile e sono proprio bravi”.