Con “Doppia Visione”, spettacolo interattivo per due attrici, maschere e musica, mercoledì 14 gennaio si concluderà il festival “Dos Doi Due in Uno”: l’evento – che si avvale del contributo del Comune di Udine e che avrà ingresso libero, con prenotazione a [email protected] – sarà accolto dalla sezione moderna della Biblioteca civica Joppi di Udine, in via Bartolini 5, alle ore 18.

Di e con Federica Sansevero – affiancata da Agata Garbuio, Alessandro Scolz, al pianoforte, edElias Faccio al sax -, lo spettacolo  prende il titolo da un romanzo incompiuto di Sylvia Plath e andato perduto dopo la morte, un vero e proprio giallo editoriale. Plath e Ted Hughes, la coppia di poeti più famosa degli anni Sessanta,  e la copywriter Assia Wevill  incarnano la storia nera di un triangolo maledetto, ma anche il destino di chi segue il Mito della Grande Dea, i cui cultori sono amanti della completezza, della pluridimensionalità, della verità e animati da un’incessante sete di giustizia e crescita. 

“Doppia visione” racconta soprattutto di due donne che hanno cercato di definire la propria identità con la maggior precisione possibile; invitainoltre a riflettere su come le infinite morti anonime frutto dell’irrazionalità delle guerre, dei genocidi, delle armi chimiche e atomiche abbiano scatenato negli animi più sensibili un forte desiderio di distinzione e di autodeterminazione.

L’evento scenico richiama poi l’attenzione sul fatto che la cura dei figli, l’educazione dei giovani, l’arte e le attività culturali, le relazioni interpersonali positive, l’associazionismo, l’alimentazione e tutti gli spazi che l’essere umano si prende per migliorarsi e stare bene devono entrare a far parte a pieno titolo dell’economia.