APRE IL GRANDE VIOLONCELLISTA ETTORE PAGANO IN DUO CON IL PIANISTA AUSTRIACO MAXIMILIAN KROMER. CINQUE GRANDI DOMENICHE CONCERTO CON FRUIZIONE GRATUITA PER LA CITTÀ
È la più longeva rassegna musicale focalizzata sulle giovani generazioni concertistiche italiane e internazionali: Musicainsieme festeggia nel 2026 la sua 49^ edizione e dal 1977 rinnova il suo appuntamento a Pordenone, nel cuore dell’inverno, su impulso del Centro Iniziative Culturali Pordenone che la promuove per la direzione artistica dei Maestri Franco Calabretto e Eddi De Nadai. Un ponte di note che, domenica dopo domenica, ci accompagna alla primavera nel segno di protagonisti giovani e talentuosi, pluripremiati in concorsi nazionali e internazionali, avviati a una luminosa carriera. Dal primo febbraio all’8 marzo 2026, ecco il nuovo cartellone con cinque domeniche concerto: cinque matinée musicali in programma nell’Auditorium del Centro culturale Casa dello Studente Antonio Zanussi a Pordenone, con inizio alle 11. Spiegano i direttori artistici Franco Calabretto e Eddi De Nadai che «il concerto inaugurale di Musicainsieme si pone ogni anno come “stella polare” delle esibizioni che vedranno protagonisti i giovani musicisti in forze ai Conservatori selezionati: perché aprire con un concertista o un ensemble affermato rende più attrattiva la rassegna e perché si offre un riferimento al quale le nuove generazioni possono guardare per orientare le proprie scelte artistiche e lo studio. Nel 2026, a fare da “apripista” sarà tuttavia un concertista celebrato, eppure giovanissimo, lo straordinario violoncellista Ettore Pagano: a soli 23 anni è già una star internazionale, conteso dalle più importanti orchestre al mondo, vincitore dell’edizione 2025 del prestigioso Premio Abbiati come “miglior solista” assegnato dalla Critica Musicale italiana, primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali, impegnato in tournées in tutto il mondo». Si parte quindi domenica primo febbraio, alle 11 nell’Auditorium di Casa Zanussi, per il concerto che accoglierà Ettore Pagano in Duo con il pianista austriaco Maximilian Kromer, solista e musicista da Camera di alto rilievo, protagonista in numerosi festival e sale da concerto internazionali, come il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna. Avvincente il programma che schiuderà al pubblico un matinée imperdibile, con la Toccata op. 83 per Violoncello e Pianoforte di Mario Castelnuovo-Tedescoin apertura, quindi la Sonata per Violoncello e Pianoforte FP143 di Francis Poulence a suggello la Sonata in do maggiore op.119 per Violoncello e Pianoforte di Sergej Prokof’ev. Allievo dell’Accademia Chigiana, Ettore Pagano ha frequentato l’Accademia Stauffer di Cremona laureandosi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma con il massimo dei voti, lode e menzione. E’ stato già invitato a suonare in recital su importanti ribalte internazionali in recital e come solista con orchestre in Europa, Asia e Stati Uniti d’America. Degni di particolare nota sono il debutto a marzo 2025 nella stagione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia al Parco della Musica di Roma, e gli inviti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI come solista in tre singolari occasioni: all’Auditorium Toscanini di Torino con diretta Radio3 e video Raicultura, alla Royal Opera House di Muscat (Oman) e al Concerto della Festa della Repubblica al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato con diretta TV Raiuno. Maximilian Kromer, viennese classe 1996, è vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui l’EMCY “A Step Towards Mastery” di San Pietroburgo, il “Concorso Internazionale Brahms” di Pörtschach, il “Concorso pianistico internazionale Jenö Takacs”, il Podium pianistico di Monaco, lo “Schiaccianoci d’argento” al Concorso televisivo internazionale di Mosca. Nel 2018 ha ricevuto il prestigioso “Casinos Austria Rising Star Award”. Nel 2021 è stato premiato al “Concorso Internazionale Beethoven” di Vienna, ultima prestigiosa affermazione (marzo 2025) il primo premio al Concorso Internazionale Schubert di Dortmund.
Al grande compositore russo Sergej Prokof’ev, che ricorre nel concerto inaugurale, sarà dedicata quest’anno la lezione – concerto di Musicainsieme, che premia il flautista e ricercatore Andrea Magris, noto anche per aver fondato il Duo Antares. Domenica primo marzo, riflettori sul tributo alla Sonata per flauto e pianoforte in re maggiore op. 94 di Prokof’ev, alla base della tesi di Andrea Magris riconosciuta quale la migliore, fra le prove di Diploma Accademico dei Conservatori italiani. Il Premio Musicainsieme è promosso grazie all’azione congiunta del lascito della famiglia Pellarin e della Fondazione BCC Pordenonese e Monsile: ogni anno individua la migliore tesi alla base della lezione – concerto inserita nella rassegna Musicainsieme.
Ad integrazione del cartellone 2026, domenica 8 febbraio il sipario si alzerà su Nicola Bertolini, clarinetto e clarinetto basso, vincitore del Premio del Conservatorio di Milano 2025 – categoria Strumenti a Fiato, che si esibirà con la pianista Irina Kravtchenko su pagine di Weber, Widmann, Poelking. Domenica 22 febbraio spazio al Così String Quartet, un giovane quartetto d’archi, formato da allievi dell’Università Gustav Mahler di Klagenfurt, che ha raccolto il ruolo del Conservatorio di Klagenfurt diventando un’università privata. I giovanissimi Lois Pfeifer e David Pechmann violino, Lucas Garces Villa viola e Maksim Hočevar violoncello proporranno a Pordenone un articolato programma che toccherà i repertori più importanti della letteratura quartettistica, spaziando da Mozart a Puccini, da Webern a Šostakovič. E domenica 8 marzo, gran finale con il Duo Impuro, al secolo Samuele Molinari sax e Celeste Sartori pianoforte: è l’ensemble vincitore del Concorso Internazionale di Palmanova, si presenterà al pubblico di Pordenone con un programma pirotecnico, tra innovazione e tradizione, su pagine di Decruck, Muczynski, Gotkovsky, Yoshimatsu, Schubring.
Valore aggiunto di Musicainsieme è la proposta di un cartellone fruibile con ingresso sempre gratuito, nonostante l’alto livello delle esibizioni. «Un modo spiegano ancora i Maestri Calabretto e De Nadai – per evidenziare che la buona musica è e deve restare patrimonio pubblico e diffuso, accessibile a chiunque desideri fruirne».
Info e dettagli di programma sul sito musicapordenone.it, prenotazioni [email protected].