Prosegue anche nel 2026 l’attività dell’Associazione culturale “Società internazionale di divulgazione Manlio Cecovini per gli studi storici sociali ed etici”. Come di consueto, l’Antico Caffè San Marco di Trieste ospiterà i nuovi appuntamenti della rassegna di incontri dedicati alla storia e alla cultura dell’Adriatico orientale. La prima conferenza è in programma martedì 20 gennaio alle ore 18.00 e sarà dedicata alla figura di Bernardo Benussi (Rovigno, 1846 – Trieste, 1929), tra i maggiori studiosi dell’Istria tra Otto e Novecento.

Kristjan Knez guiderà il pubblico lungo il percorso intellettuale di Benussi, mettendo in luce il suo contributo alla conoscenza storica e geografica della penisola istriana e il ruolo svolto tra Rovigno, Capodistria e Trieste.

Formatosi nelle università di Vienna e Graz, dove assimilò un rigoroso metodo filologico e critico, Benussi fu docente a Capodistria e successivamente al Ginnasio comunale superiore di Trieste, città in cui ricoprì anche l’incarico di direttore dell’Istituto magistrale femminile fino al 1909. Parallelamente all’attività educativa, dedicò oltre cinquant’anni allo studio sistematico della storia e della geografia dell’Istria, convinto della necessità di raccogliere e pubblicare un ampio corpus di fonti per una corretta ricostruzione del passato regionale.

Autore prolifico, Benussi pubblicò opere fondamentali come Storia documentata di Rovigno (1888), Manuale di geografia, storia e statistica della regione Giulia (1903) e il monumentale L’Istria nei suoi due millenni di storia (1924), considerato una sintesi matura dei suoi decenni di ricerche. I suoi studi si inseriscono nel più ampio percorso storiografico avviato da Rossetti, Kandler e Luciani, con un’attenzione costante al carattere latino e veneto-italiano dell’Istria e alle trasformazioni culturali, istituzionali e politiche dell’Adriatico orientale.

IL RELATORE – Kristjan Knez (1981), laureato in storia moderna all’Università di Trieste, è direttore del Centro Italiano “Carlo Combi” di Capodistria e presidente della Società di studi storici e geografici di Pirano. Si occupa della storia dell’Adriatico orientale tra età moderna e contemporanea e ha curato numerosi volumi e mostre documentarie dedicate alle vicende istituzionali, sociali e culturali dell’Istria. Tra i suoi lavori più recenti figurano la curatela degli Atti del Convegno internazionale di studi su Trieste e l’Istria al tramonto dell’Austria-Ungheria (2020), Istria religiosa e civile (2021) e diversi studi sul patriziato e sulle istituzioni scolastiche capodistriane.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per informazioni: [email protected]