Parte mercoledì 21 gennaio da Spilimbergo la tournée nei Teatri ERT di Andrea Pennacchi con Alieni in laguna, una ballata eco-narrativa sul nostro rapporto con la biodiversità. Dopo il debutto al Teatro Miotto, lo spettacolo – che vede sul palco, accanto a Pennacchi, Giorgio Gobbo, autore e interprete delle musiche – farà tappa giovedì 22 gennaio all’Auditorium Polifunzionale di Talmassons, sabato 24 gennaio all’Auditorium Comunale di Precenicco e domenica 25 gennaio al Teatro Comunale di Polcenigo. Le quattro repliche, sempre in programma alle 20.45, hanno già registrato il tutto esaurito in prevendita. Eventuali biglietti disponibili saranno messi in vendita al botteghino la sera dello spettacolo.

Scritto da Pennacchi insieme a Marco Gnaccolini, Marco Segato e Raffaele Pizzatti Sartorelli, e realizzato con la collaborazione dell’Orto botanico dell’Università di Padova, Alieni in laguna esplora il nostro legame complesso e spesso contraddittorio con le altre specie animali e vegetali del pianeta. Un racconto che invita a interrogarsi sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro posto nella natura.

Il punto di partenza è l’inaspettato ritorno della fauna nelle città durante il lockdown. Da qui, passando per un piccolo giardino condominiale – un Eden sporco e contemporaneo – il racconto si addentra nell’Era della Plasmabilità e dell’Amnesia Ecologica. Cinghiali, orsi, lupi, granchi blu e lucciole attraversano le storie come spiriti degli antenati, confondendosi con stirpi di esseri umani da osteria e aprendo una riflessione sulle nostre origini e sugli effetti sull’ambiente del nostro vivere.

La narrazione fonde realtà e fantasia, storia e biografia, scienza e folklore veneto. A guidare il pubblico in questo viaggio tra naturale e artificiale sono personaggi inventati ma fin troppo credibili: un marinaio veneziano addetto agli spurghi navali che si scopre sentinella contro le specie aliene; un complottista convinto che il governo mandi serpenti dal cielo; un sognatore di cinghiali deciso a ripopolare i Colli Euganei; un irreprensibile padre di famiglia che dichiara guerra alle pulci, lasciandosi prendere la mano. Figure che si alternano a momenti biografici e a dati scientifici sulla diffusione di nuove specie, creando un contrasto tra la magia dell’infanzia e la realtà del cambiamento climatico.Info su ertfvg.it.