La terza giornata del 37. Trieste Film Festival si apre al Miela alle ore 11:00 con il cortometraggio Fuori Concorso COS TE COSTA di Davide Del Degan (I, 2025, col., 14’). Lena e suo figlio vogliono deporre un mazzo di fiori sulla tomba di famiglia, ma il cimitero è tagliato in due dal confine tra Italia e Jugoslavia.  COS TE COSTA è uno degli 8 “Cortometraggi senza confini” realizzati da registi europei in occasione di GO!2025 e selezionati da una giuria presieduta dal Premio Oscar Gabriele Salvatores. Subito dopo torniamo ad occuparci di Wild Roses con NE POZABI ME / Non ti scordar di me Anja Medved (SLO – I, 2025, col., 104’). Riordinando vecchie fotografie di famiglia, si svela gradualmente un passato dimenticato che racconta il territorio transfrontaliero tra Slovenia e Italia, una regione brutalmente divisa dalla guerra e dalla violenza politica. Il film è parte del progetto “Memorie ambulanti e brigate d‘archivio” incluso nel programma ufficiale di GO!2025 Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura. 

Sempre alle 11 si terrà all’AAC LAB per TSFF DEI PICCOLI anche il laboratorio creativo per bambine e bambini A MANO A MANO! a cura di Gaia Mencagli & Roberta Colacino volto a scoprire i principi della stop motion. Un’esperienza che unisce narrazione, manualità e fantasia, per esplorare il mondo dell’animazione. Costo 10€ | prenotazione obbligatoria040 3476076 o [email protected].

Spazio anche alle visite guidate con partenza alle 11:00 da PIAZZA GOLDONI per la passeggiata BARRIERA STORIES a cura di Francesca Pitacco. Barriera Stories è un percorso urbano ideato da Cizerouno e guidato da Francesca Pitacco per raccontare le storie e l’identità del quartiere di Barriera Vecchia. Partendo da Piazza Goldoni–dove fino a fine gennaio sventolano le bandiere del progetto diffuso Varcare la Frontiera – Francesca Pitacco ci accompagnerà alla scoperta di vicende storiche che in questa parte della città hanno unito tolleranza, filantropia e cura. Il tour si conclude nell’atrio monumentale dell’ITIS, in via Pascoli, tra i busti e i ritratti a figura intera delle benefattrici e dei benefattori dell’Ottocento triestino. Costo 15€ | prenotazione obbligatoria: [email protected].

Per i più piccoli c’è una passeggiata pensata proprio per loro alle 11.30. ALLA SCOPERTA DI TRIESTE: UNA CITTA’ SPECIALE a cura di Marzia Arzon, una visita a tappe con una caccia al tesoro per scoprire la città dal mare alla collina senza dimenticare il quartiere dell’Imperatrice, dove ci sarà l’arrivo con un finale dolce. I protagonisti saranno i bambini che attraverso mappe , domande e suggerimenti sapranno guidarci attraverso Trieste. Durata circa due ore, premiazione inclusa.  Non sono ammessi cellulari, solo fantasia e curiosità. Partenza da CASA DEL CINEMA. Età consigliata dai 5 ai 10 anni|Prenotazioni| [email protected].

Nell’ambito di TSFF LIBRI invece alle 12 all’ANTICO CAFFÈ SAN MARCO si terrà l’incontro su IL FILM NEL XXI SECOLO di Roy Menarini (Cuepress editore) in cui l’autore conversa con Beatrice Fiorentino. Che cos’è un “film del XXI secolo”? Come possiamo riconoscere l’identità del cinema dopo il 2000? Quanto è cambiata l’immagine del grande schermo nel nuovo millennio? Temi molto discussi in questi anni, segnati da una crisi delle sale e da una sovrabbondanza di stimoli mediali che sembrano assediare e confondere l’immaginario della Settima Arte. Il volume cerca tuttavia di smentire i luoghi comuni di un tramonto dell’esperienza cinematografica, offrendo al contrario una vastissima mappa di titoli e autori che hanno rimesso in gioco il racconto e le forme del cinema negli ultimi 25 anni. Si scopre un universo ampio e pulviscolare, che reagisce ai problemi sociali e geopolitici del presente creando nuove configurazioni culturali, più frammentarie di un tempo ma non meno degne d’interesse per gli spettatori di oggi.

Roy Menarini insegna Cinema e Industria Culturale all’Università di Bologna. Ha pubblicato numerosi saggi sul cinema contemporaneo e su temi come la critica cinematografica, la cinefilia, l’immaginario hollywoodiano. È senior editor della rivista Cinergie e dirige il sito Cinefilia Ritrovata. Contribuisce a diversi gruppi di ricerca nazionali e internazionali come INC – International Research Network on Celebrity Culture e CFC (Culture, Fashion, Communication). Collabora con Film Tv ed è consulente della Cineteca di Bologna oltre che di altre istituzioni e associazioni. Dirige programmi di film and audiovisual education per le scuole. È inoltre critico cinematografico, saggista e conferenziere. Beatrice Fiorentino dal 2020 è direttrice artistica e delegata generale della Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia, di cui ha fatto parte dal 2015 come membro del comitato di selezione. È giornalista freelance e critica cinematografica; insegna Teorie e tecniche dell’audiovisivo come docente a contratto presso l’Università di Trieste. Nel 2014 ha ricevuto l’Akai International Film Fest Award come miglior critica cinematografica nel corso della 71ª Mostra di Venezia. Collabora con altri festival e ha fatto parte di numerose giurie internazionali. È membro della European Film Academy (EFA), della International Cinéphile Society (ICS) e dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello. Nel 2023 è stato pubblicato il suo volume Nuova Storia del Cinema. Dalle origini al futuro.

Alle 14:00 la Wild Roses propone un film che è stato presentato in anteprima assoluta al Trieste FF nel 2024: CENT’ANNI di Maja Doroteja Prelog (SLO – PL – ITA – SRB – AT, 2024, col., 87’). Dopo essere sopravvissuto a una diagnosi di malattia terminale, Blaž parte per un arduo Giro d’Italia celebrativo. Con lui c’è la sua compagna, la regista Maja Doroteja Prelog, incaricata di immortalare il trionfale tour in bicicletta. Una testimonianza senza filtri, dedicata all’amore e al cambiamento.  A seguire alle 16:00 per Wild Roses si terrà la proiezione di ZGODOVINA LJUBEZNI/ History of Love di Sonja Prosenc (SLO – I – NO, 2018, col., 105’). Dopo la morte della madre, e la scoperta di sapere in realtà ben poco su di lei, Iva sprofonda in uno strano mondo quasi onirico, lontano dalla realtà.  History of Love, selezionato a WEMW nel 2016, è stato presentato in anteprima a Karlovy Vary nel 2018, dove ha ricevuto una Menzione Speciale della Giuria. 

Sempre alle 16:00, ma al RIDOTTINO del Miela, si tiene il TSFF DEI PICCOLI che ci propone MAGIE UNGHERESI ANIMATE (H, 1975-2000, 50’), un programma di cortometraggi d’animazione che esplorano stili e tecniche diverse, pieni di invenzione e magia. Ogni storia è un piccolo universo da scoprire sullo schermo!

Alle 17.30, ci spostiamo all’ANTICO CAFFÈ SAN MARCO dove si terrà il talk OKUPATORI E PARTIZANI. SGUARDI INCROCIATI SULLA SECONDA GUERRA MONDIALE NELLA CINEMATOGRAFIA ITALIANA E JUGOSLAVA  a cura di Eric Gobetti. L’incontro si propone di analizzare in che modo il cinema italiano ha rappresentato i partigiani jugoslavi e come sono stati mostrati gli invasori italiani nel cinema jugoslavo. Attraverso la visione di brevi spezzoni tratti da tutti i film realizzati sul tema dal 1945 ad oggi, cercheremo di capire quale immaginario è stato veicolato nei due paesi, come e perché. Un viaggio tra visioni ideologiche contrapposte, accompagnato da eroi improbabili, stucchevoli cliché e zombie in divisa. 

Eric Gobetti è uno storico freelance, studioso di Fascismo, Seconda guerra mondiale, Resistenza e storia della Jugoslavia nel Novecento. Esperto in divulgazione storica, viaggi e politiche della memoria, è autore di diverse monografie, due documentari (Partizani e Sarajevo Rewind), un romanzo, una favola, articoli scientifici e divulgativi. Tra i suoi libri più recenti E allora le foibe? (2021), I carnefici del Duce (2023), entrambi editi da Laterza, e la “non guida”Confini (2025).            

Alle 18:15 si terrà al Miela la prima proiezione Visioni Queer delle sette previste per oggi: il Miglior cortometraggio all’ultima edizione della Settimana Internazionale della Critica di Venezia, MARINA di Paoli De Luca (I, 2025, col., 19’). Marina, un anno dopo aver iniziato la sua transizione di genere, passa un weekend estivo a casa dell’amica Camilla. Tutti dicono a Marina quanto sia diventata bella, ma lei non si vede così, anzi, sente un confronto costante con il corpo di Camilla. Seguirà il Premio speciale della giuria del concorso documentari al Sarajevo Film Festival IN HELL WITH IVO/All’inferno con Ivo di Kristina Nikolova (BG, 2025, col., 80’ ). L’artista e cantautore bulgaro queer Ivo Dimchev trasforma difficoltà personali e sociali in spettacoli provocatori, esplorando con audacia sessualità, identità, fede e attivismo, in una celebrazione liberatoria della visibilità queer. In Hell with Ivo è stato presentato, fra gli altri, anche al DOK.fest München. 

Sempre alle 18.15 ritorniamo alle Wild Roses con una selezione di cortometraggi al RIDOTTINO del Miela: SREČNO, ORLO! /Buona fortuna, Orlo! di Sara Kern (SLO – HR – AT, 2016, col., 14’), RAJ /Paradiso di Sonja Prosenc e Mitja Ličen (SLO – HR, 2019, col., 25’), BABIČINO SEKSUALNO ŽIVLJENJE /La vita sessuale della nonna di Urška Djukič e Émilie Pigeard  (SLO – F, 2021, col., 13’), SESTRE /Sorelle di Kukla (SLO, 2021, col., 24’), STEAKHOUSE 

di Špela Čadež  (SLO – DE – F, 2021, col., 10’), HOBOTNICA BANANA MIŠMAŠ / Un miscuglio di polpo e banana di Milanka Fabjančič (SLO, 2023, col., 8’), KAKO SEM SE NAUČILA OBEŠATI PERILO / Come ho imparato a stendere il bucato di Barbara Zemljič  (SLO, 2023, col., 23’), MAČEK MED VRATI / Gattolandia di Ana Čigon (SLO – HR, 2024, col., 10’), ONKRAJ OBRAZA / Oltre la faccia di Anja Resman (SLO – HR, 2024, col., 10’), e TRI TIČICE / Tre uccelli di Zarja Menart (SLO – HR, 2024, col., 8’).

Le Wild Roses proseguono nella sala principale del Miela alle 20:30 con KAJ TI JE DEKLICA / La ragazza del coro di Urška Djukić (SLO – I – HR – SRB, 2025, col., 90’). Presentato alla Berlinale 2025 nella sezione “Perspectives”, è stato nominato agli EFA ed è il candidato ufficiale della Slovenia agli Academy Awards del 2026. La sedicenne Lucia, timida e sensibile, frequenta il coro di una scuola cattolica: qui conosce Ana-Maria, forte e carismatica, e si trova ad affrontare i primi turbamenti e i primi interrogativi della vita. 

Alle 22:00 ritroviamo ancora la sezione Visioni Queer con SKIN ON SKIN / Pelle contro pelle di Simon Schneckenburger  (DE, 2025, col., 30’).  In un macello industriale in Germania, Jakob lavora come guardia di sicurezza, mentre Boris, originario della Bosnia, lavora come macellaio. Nella fredda brutalità del luogo, i due uomini stringono un legame silenzioso, uniti da un comune desiderio di libertà. Skin on Skin è il film di laurea del regista: girato in 16mm, è stato selezionato al festival di Karlovy Vary e successivamente in molti altri festival internazionali. A seguire alcuni cortometraggi di questa sezione tra cui l’anteprima italiana POLUOTOK/ Penisola di David Gašo (HR, 2025, col., 19’). Il fine settimana nel parco cittadino è dedicato alle attività ricreative. Nel corso di venti minuti, diversi uomini cercano un modo per passare il tempo in un luogo di incontri situato al centro di un boschetto peninsulare. Presentato in anteprima al Festival di Locarno 2025, nella sezione “Pardi di domani”. Vedremo poi ERION di Marius Gabriel Stancu (I, 2025, col., 14’), selezionato, fra gli altri, al Raindance FF di Londra e al RIFF di Roma. Primi anni 2000. Christian, studente universitario alle prese con la tesi, trascorre le vacanze nel Sud Italia, dove incontra Erion, un ragazzo di origini albanesi. I due iniziano a frequentarsi segretamente. A chiudere la serata sarà l’anteprima italiana JESTEŚMY IDEALNI / Noi siamo perfetti di Marek Kozakiewicz (PL, 2023, col., 62’). In Polonia, alcuni giovani LGBTQ+ stanno facendo un provino per il ruolo di un ragazzo trans in un film di Netflix. Tutti vogliono diventare delle star del cinema, ma ben presto si rendono conto che li attendono sfide molto più serie. Jesteśmy idealni è una storia universale su persone stanche di essere escluse e invisibili. 

EVENTI EXTRA 

MOSTRE & MUSEI

DOMENICA 18 GENNAIO dalle 15.00 alle 18.30, GALLERIA ECONTEMPORARY

TAGLIA, INCOLLA, ANIMA! CUT, PASTE, ANIMATE! Workshop a quattro mani a cura di Martina Martonsky e Susan Petri

Il workshop propone un percorso creativo che unisce la tecnica del collage e l’animazione in stop motion, permettendo ai partecipanti di trasformare immagini statiche in brevi narrazioni animate. Attraverso il ritaglio, la composizione e la fotografia in sequenza, i partecipanti daranno vita a personaggi, paesaggi e storie realizzate interamente con carta e materiali di recupero.

Prenotazioni| [email protected] |tel: +39 328 7349711

FINO AL 24 GENNAIO, GALLERIA ECONTEMPORARY

Beyond Human Skin / Coabitazioni invisibili di Martina Martonsky

a cura di Elena Cantori, EContemporary in collaborazione con alpe adria cinema – trieste film festival

La mostra curata da Elena Cantori sposta l’obiettivo sulla natura profonda dell’essere umano. L’artista Martina Martonsky, artista italiana con una formazione in Gender Studies, ci invita a non guardarci più come individui isolati, ma come “olobionti”: organismi complessi che vivono grazie alla collaborazione con batteri e microrganismi invisibili. Attraverso video-arte, fotografia e animazione, la mostra esplora quella “pelle porosa” che ci connette all’altro e all’ambiente. Ispirandosi alle teorie ecologiste contemporanee, il lavoro di Martonsky spinge a riflettere sulla responsabilità che abbiamo verso il pianeta, partendo proprio dal riconoscimento delle infinite forme di vita che ospitiamo dentro e fuori di noi. La mostra è visitabile fino al 24 gennaio (orari: da lunedì a domenica 17-20). L’artista sarà anche protagonista di un workshop a quattro mani con Susan Petri oggi dalle 15.00 alle 18.30 (su prenotazione) presso la Galleria EContemporary. Si tratta di “Taglia, incolla, anima!”, in cui i partecipanti potranno trasformare immagini statiche in brevi narrazioni animate attraverso la tecnica del collage e della stop motion. Attraverso il ritaglio, la composizione e la fotografia in sequenza, i partecipanti daranno vita a personaggi, paesaggi e storie realizzate interamente con carta e materiali di recupero. 

Orari: lun>dom 17.00-20.00

Prenotazioni| [email protected]

FINO AL 26 GENNAIO, SALA VERUDA, Passo Costanzi, Piazza Piccola 2

SULLE CORRENTI DELL’ARTE di Živorad “Zico” Mišić a cura di  Associazione Culturale Giovanile Serba

La mostra multidisciplinare di Živorad “Zico” Mišić, intitolata “Sulle correnti dell’arte” è realizzata con il sostegno del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo (sponsor principale: ZKB Banca, con il contributo di Fondazione Polojaz). 

100 opere esposte tra tavole originali, cornici, realizzazioni digitali, racconti illustrati con personaggi reali o immaginari che attraversano epoche e luoghi, con particolare attenzione alla città di Trieste e ai suoi simboli. 

Mišić, artista serbo ormai triestino d’adozione e figura di riferimento dell’Accademia del Fumetto, mette al centro del suo percorso Nikola Tesla. Attraverso le tavole della graphic novel Tesla: Il signore dei fulmini, l’esposizione non racconta solo l’infanzia dello scienziato, ma lo trasforma in un ponte tra realtà e fantasia, un filo conduttore che collega le diverse correnti artistiche e culturali esplorate da Mišić. 

La mostra è resa ancora più viva dalla Superhero Science Week, una settimana, dal 12 al 18 gennaio, di laboratori ed eventi, a cura dell’Associazione culturale giovanile serba di Trieste, in cui il linguaggio dei supereroi viene usato per spiegare la scienza alle scuole e alle famiglie, dimostrando come il disegno possa rendere semplici anche i concetti più complessi grazie al coinvolgimento di esperti e rappresentanti di importanti enti scientifici locali e internazionali. 

Orari: lun>dom 10-13/17-20

Prenotazioni alla mostra e alle visite guidate|[email protected] | info: www.acgstrieste.org

FINO AL 21 FEBBRAIO 2026, CIZEROUNO CAVÒ

YUGO LOGO a cura di Ognjen Ranković e Antonio Karača, in collaborazione con associazione Cizerouno – Cavò

L’associazione culturale Cizerouno ospita negli spazi del Cavò il progetto di ricerca visiva Yugo Logo. Per la prima volta fuori dai territori dell’ex Jugoslavia, i curatori Ognjen Ranković e Antonio Karača portano a Trieste una selezione di oltre 600 loghi storici. È un viaggio nella memoria grafica di un Paese che non esiste più, ma che ha lasciato un’eredità di design modernissimo e innovativo. La mostra dedica approfondimenti specifici al mondo del turismo, del teatro e del cinema, senza dimenticare un omaggio alle grafiche e alle designer donne che hanno contribuito a creare l’immaginario visivo dell’epoca. Un’occasione per riscoprire come loghi e marchi siano stati, a tutti gli effetti, tasselli fondamentali di una cultura collettiva. 

Orari: lun>sab 17.30-19.30| Prenotazioni | [email protected]

Per partecipare alle visite guidate, alle degustazioni e allo showcooking, è necessaria la prenotazione. Tutte le informazioni sul sito www.triestefilmfestival.it  

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